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Alla scoperta di WeChat con Benny Ho [INTERVISTA]

Nella signorile location del Fioraio Bianchi a Milano, abbiamo avuto il piacere di partecipare alla presentazione milanese di WeChat, l’applicazione di instant messaging che sta rivoluzionando il modo di interagire e comunicare con gli smartphone. Sono già 300 milioni gli utenti che la utilizzano, quindi non ci stupisce scoprirla al 5° posto tra le app più diffuse a livello mondiale (fonte: GlobalWebIndex).

Ad accogliere blogger, influencer e noi Ninja è stato Benny Ho, il direttore dell’International Business Group di Tencent, l’azienda che ha sviluppato WeChat. Benny ha presentato l’applicazione nelle sue funzioni e ha interagito con gli ospiti con un gioco realizzato per stimolare la fantasia di ognuno nella realizzazione del proprio avatar, un pretesto per scoprire l’aspetto più importante della chat: gli adesivi.

WeChat è gratuita, sviluppa al massimo livello l’interazione della messaggistica – grazie a chat singole e di gruppo, messaggi istantanei, chiamate video, adesivi – si espande verso la condivisione visuale con la bacheca dove condividere momenti fotografici – arricchiti da filtri ed effetti – e raggiunge la sua completezza grazie ai messaggi vocali istantanei, utili e personali come lo stesso Benny Ho afferma: Il testo spesso non trasmette tutti i significati che vogliamo comunicare, utilizzare la voce permette di esprimere pensieri più complessi e sfumature emozionali…

Ma oltre a potenziare e unire le funzioni di molte altre applicazioni di messaggistica, WeChat è sensibile verso la tendenza social di connessione tra utenti, difatti grazie alla funzione “agita” (gestita da un servizio di geolocalizzazione) permette con un semplice gesto di conoscere nuove persone.

Oltre a scoprire le caratteristiche dell’applicazione, abbiamo avuto il piacere di intervistare Benny Ho, che si è dimostrato disponibile ed entusiasta ad andare più a fondo nelle sfumature di questa nuova realtà.

Com’è nata l’idea di WeChat?

“L’idea è nata in una città del sud della Cina, da un team di persone interessato al mercato emergente dell’industria delle applicazioni, sviluppando un nuovo sistema di comunicazione e lifestyle. L’applicazione in pochissimo ha avuto un riscontro sul mercato internazionale; abbiamo ricevuto molta richiesta da nazioni come India, Turchia, Sud Africa, Spagna e dall’altro lato Argentina, Messico, Brasile.”

L’applicazione resterà sempre gratuita? Se sì, come pensate di garantire un rientro economico?

“Sì! È nata gratuita e resterà tale. Abbiamo focalizzato l’attenzione su ciò che le persone vogliono ora: esprimere sé stessi e siamo certi di garantire un modello di business grazie alla distribuzione degli adesivi, elementi fondamentali per chi chatta perché dal linguaggio internazionale, spesso non c’è un modo di dire per esprimere certe sensazioni o comunque non è comune in tutto il mondo. Con le emoticon è tutto più semplice.”

Come mai avete scelto Messi come testimonial?

“Il target che utilizza questo tipo di applicazione va dai 18 ai 45 anni, ragazzi, studenti universitari, professionisti.  Abbiamo trovato in Messi un esempio, un professionista nel suo settore, un’aspirazione per i giovani. Inoltre una delle funzioni fondamentali di WeChat è la possibilità di seguire account ufficiali di brand e personaggi famosi venendo a conoscenza delle loro abitudini, il loro lifestyle e creando un contatto diretto.”

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Qual è il vostro obiettivo per il futuro? State pensando ad un ampliamento delle funzioni?

“Stiamo ampliando l’interazione con musica e video. Già la possibilità di collegarsi con grandi gruppi come MTV ed emittenti radiofoniche permette agli utenti di seguire i loro aggiornamenti e ascoltare le canzoni direttamente all’interno dell’applicazione. Vogliamo arricchire l’esperienza al massimo, fornire un servizio completo.”

Maria Luisa Miraldi

Visual & Graphic Designer, da sempre appassionata alle Arti Visive, dopo un percorso di studi al Liceo Artistico e Laurea allo IED lavora come Art Director presso diverse Agenzie di Milano. Attiva nell'istruzione, insegna STRATEGIE DI IDEE CREATIVE e STRATEGIE DI COMUNICAZIONE ONLINE all'Istituto AFOL MODA - CFP BAUER di Milano. Apassionata di musica è da 6 anni Speaker a radio RCS nel programma di black music CoasToCoastfm93.9 e contributor per articoli redazionali e interviste in Moodmagazine.

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