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Milano Fashion Week: 5 trend per la primavera 2014

La Milano Fashion Week appena trascorsa ci ha dato un assaggio delle tendenze che ci attendono alla fine dell’inverno, con collezioni primavera/estate 2014 che, se da un lato confermano lo stile tipico delle case stilistiche d’appartenenza, dall’altro sorprendono con piacevoli e inaspettati dettagli.
Ecco i 5 trend suggeriti dai grandi della moda lungo le passerelle di Milano:

1) Minimalismo urbano

Cappotti oversize e chic e colori eccentrici ispirati alle grandi metropoli: le collezioni per la primavera 2014 rimandano prepotentemente a un ricercato minimalismo urbano, come i capi di Max Mara, lineari e monocromatici, che tuttavia non negano una particolare eleganza. Alla Milano Fashion Week è minimal anche il make-up, naturale ma al tempo stesso glam.

2) Femminilità emancipata

La collezione di Ports 1961 va oltre le distinzioni di sesso, mixando felicemente stile maschile e femminile in capi minimalisti e a tratti conservatori. La Primavera 2014 sembra suggerire una femminilità lontana dagli eccessi fru fru, più morbida e rigorosa. Il vezzo femminile è però inquadrato negli accessori, che a contrasto con i capi mascolini creano un mix davvero particolare.

3) Asimmetria

Come suggerisce la passerella di Costume National, la Primavera 2014 si tinge di dettagli asimmetrici che sembrano fondarsi sulla decostruzione dei modelli tradizionali. Asimmetria non solo visiva ma anche concettuale, come dimostra la pacifica convivenza di sportivo ed elegante in outfit che non temono l’associazione di giacche da biker ad abiti monocromatici.

4) Geometria tech

Passione per le linee geometriche e rimandi al mondo tecnologico: non a caso si parla di geometria tech nella collezione Fendi per la prossima Primavera. Mosaici di trapezi, colori a contrasto e stampe astratte sono solo alcune delle tendenze anticipate alla Milano Fashion Week.

5) Futurismo retrò

Dalla Milano Fashion Week sembra trasparire un omaggio al futurismo in stile anni ’60, lo stesso immaginato nei film di quegli anni, ambientati in un futuro dove colori primari e secondari audaci e forme spigolose erano parole chiave indiscusse. Non vi sembra di scovarle nella collezione primavera 2014 di Peuterey Aiguille Noire?

Manuramaki

Sicula d’origine e bolognese d’adozione, lavoro come copywriter e social media manager, coltivando nel tempo libero la passione per il fumetto, la cucina e il cinema. Gli ingredienti per una giornata ideale? Una connessione a internet e tanto cioccolato.

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