Anche il social marketing si è adeguato a questo mutamento sviluppando una strategia orientata al mondo delle immagini che potesse incorporare foto, loghi e grafiche grazie all’utilizzo dei social media.
Come sfruttare al meglio la brand image nel marketing? Ecco quattro consigli per muoversi al meglio all’interno di questa realtà così frastagliata:
Le immagini migliori per creare una strategia video-social di successo sono proprio quelle che vengono condivise di più permettendo di identificare il proprio brand con immagini note che trasmettano emozione e che allo stesso tempo siano ben presenti nelle menti dei clienti.
Per avere un’idea più chiara di quali immagini utilizzare può essere utile vedere quali immagini vengono maggiormente postate e condivise sulla propria pagina social dagli utenti.
Non bastano una pagina Facebook ed un account Twitter, per i brand è essenziale essere presenti anche su Pinterest, Instagram e Tumblr per permettere alle proprie immagini di avere la massima diffusione possibile nel vasto universo dei social media.
Attenzione: immagini o note possono aiutare ma è essenziale scegliere immagini in alta definizione che raccontino il brand senza bisogno di troppe parole.
Avere una traccia delle condivisione delle proprie immagini tra gli utenti può servire a capire quanto esse siano state capaci di andare lontano, comunicando il brand ad un target sempre più ampio.
Monitorare un testo tuttavia è certamente più semplice che monitorare un’immagine, spesso aggiunta da un utente distratto che si è dimenticato di aggiungere i giusti tag.
Per ovviare a questo problema sono oggi disponibili diversi sistemi che riconoscono le immagini analizzando i pixel.
Le persone che condividono il tuo brand sono i tuoi migliori avvocati nelle rete. Grazie ai sistemi di monitoraggio, tradizionali o per il riconoscimento delle immagini, è possibile identificarli e raccogliere quante più informazioni possibili per instaurare con loro un dialogo ed incentivarli nella loro attività di difesa del brand nel mondo dei social media.
Le persone possono però anche condividere immagini in contesti negativi o non appropriati al brand, danneggiandone la reputazione piuttosto che aiutandolo a raggiungere un target più ampio. In questo caso, offrire loro una soluzione può servire a mitigare gli effetti negativi del loro passaparola.
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