Quag “promuove la ricerca aumentata e aggiunge la dimensione sociale alla ricerca tradizionale. In pratica quando cerchi qualcosa vieni messo in connessione con chi ha cercato cose simili, ovvero con chi ha i tuoi stessi interessi“.
Nel primo post vi abbiamo introdotto questo nuovo modo di intendere la ricerca sui principali motori (Google e Bing): in pratica il concetto di community viene ampliato anche ai nostri interessi. In questo modo, quando andiamo a ricercare qualcosa riceviamo ulteriori informazioni sulla query: questo ci fa scoprire un mondo correlato e “aumentato”.
In Quag si ritrovano molte logiche che nel Web si sono succedute negli anni e l’unione di risultati organici e “sociali”, che siano su Google e Firefox (tramite add-on) oppure su Quag.com, provano la forza della community e del crowdsourcing. Conoscenza e spirito di condivisione sembrano le linee guida degli utenti su Quag.
Come riporta Futura Pagano nel suo blog:
“Quag a mio avviso integra in maniera innovativa tre “azioni”, “status” e “ecosistemi” propri della user experience digitale più interessante di questi ultimi anni: ricerca (e content curation), interazione (data dalla domanda e risposta), networking (dato dalla possibilità di aggiungere gli utenti raggiunti con la domanda ad un proprio gruppo di interesse).
Lo fa prendendo spunto dal mondo “sociale” dei motori di ricerca, da quello di micronicchie collaborative dei forum, e dai meccanismi di aggregazione, condivisione e ranking dei social network”.
Interessante anche l’utilizzo di Quag lato SEO (quindi per l’ottimizzazione sui motori di ricerca). Come ben descritto in un post di Alt Design, ci sono possibilità di fare link building in modo corretto tramite il “social search engine”.
Proprio su questo tema (ed in generale sul rischio spam) Quag ha implementato una serie di “regole di moderazione” che si baseranno su una sorta di “autoregolamentazione della community”.
A tutti gli effetti:
– Chiunque può segnalare;
– Chi ha raggiunto un certo livello di reputazione e i moderatori di Quag possono editare o cancellare domande, risposte e commenti.
Ovviamente il concetto di “reputazione” è importante perché spinge gli utenti a condividere informazioni utili e partecipare, sia chiedendo che rispondendo alle domande (evitando di linkare in modo inappropriato).
Ancora non avete capito come funziona Quag? Nessun problema, ecco un esempio utile per scoprirne le potenzialità:
Mentre, per voi appassionati lettori di Ninja Marketing, non dovrebbe risultare difficile rispondere a questa domanda:
Cosa aspettate a rispondere? Registratevi e cominciate ad usare Quag: condividete il vostro sapere, fate crescere la vostra reputazione e diffondete la conoscenza!
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