Come già detto in precedenza, il business plan è uno degli strumenti essenziali per la definizione del proprio business. Ma cos’è? Molti sostengono che si tratti di un documento da presentare ai potenziali investitori allo scopo di reperire fondi, ma non si limita solo a questo.
E’ la prima parte del business plan che viene letta ma l’ultima che va scritta, rappresenta una delle sezioni critiche del documento in quanto si tratta di riassumere in una pagina tutti gli argomenti trattati nel documento in modo esaustivo ed accattivante. Deve colpire e interessare alla prima lettura!
Prevede una descrizione del proprio mercato di riferimento ( in termini di dimensione, crescita, principali players, trends e i segmenti individuabili al suo interno ) e dei clienti a cui si rivolge il proprio concept ( definendone la numerosità, le caratteristiche socio-demografiche e psicografiche).
Si tratta di analizzare dettagliatamente chi sono i concorrenti distinguendo tra diretti e indiretti. In questa fase del business plan è utile costruire una matrice per confrontare le caratteristiche della propria idea con l’offerta della concorrenza mettendo in risalto i propri punti di forza.
Questa parte prevede di descrivere l’azienda focalizzandosi su mission, vision e la strategiadi entrata e di crescita/sviluppo nel mercato, specificando l’area geografica, i canali e i vantaggi ti tali scelte.
In questa sezione vanno inserite:
Il fulcro di questa sezione è individuare e descrivere le attività che costituiscono il ciclo di produzione, specificando quali siano gli input del processo produttivo, quanto tempo necessita per terminare un ciclo e quando i clienti comprano e pagano il prodotto. Inoltre è utile descrivere le strutture, gli impianti e i macchinari che saranno impiegati.
Con il piano di sviluppo bisogna mettere in risalto ed evidenziare le principali tappe del processo di sviluppo del concept, cioè in che modo e in quanto tempo si prevede di trasformare l’idea in qualcosa di concreto, capace di generare ricavi. Risulta essenziale inserire una timeline grafica che consenta una rapida lettura e comprensione.
Si tratta di presentare il team che gestirà il business, vanno quindi specificati dettagliatamente i ruoli assunti dai singoli e le rispettive responsabilità. Per aumentare la credibilità del team è opportuno inserire una breve biografia di ciascuno dei membri evidenziando in che modo riescano a conferire un valore aggiunto al business.
Per aumentare l’efficacia del business plan vanno individuati e studiati quali possono essere i maggiori rischi per il successo della business idea. Una volta compresi, bisogna proporre delle soluzioni concrete per la loro risoluzione qualora si manifestino.
Le principali rischiosità potrebbero essere ricondotte a:
Questa è la parte dove bisogna quantificare economicamente il valore del business e indicare la quantità di fondi necessari per la sua realizzazione. E’ opportuno dividere i fondi necessari in quantità già disponibile e quantità da richiedere ai finanziatori, specificandone il futuro impiego.
Si può costruire rispetto un orizzonte temporale che va dai 3 ai 5 anni e comprende:
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