Se vi dicessimo che esiste un social-way per abbattere la solita routine dell’ ” A pranzo un panino…”? Un’alternativa movimentata, in cui potreste sgranchirvi le gambe e magiare sano? Che vi permetta di stare a contatto con persone che non vi pulsino raccontandovi il nuovo best seller del momento e le sue diverse sfumature?
Vi vediamo davanti ai vostri schermi annuire incuriositi, perciò bando alle ciance e andiamo a illustrare il movimento di Lunch Beat.
Nel Giugno del 2010 a Stoccolma Molly Ränge, cofondatrice di Crowdculture decide di invitare un paio di amici a pranzo in un garage (non sapete che le migliori idee nascono nei garage? 🙂 ) L’evento si trasforma presto in un mix di musica, cibo sano e persone interessanti per ‘staccare la spina’ dalle ore lavorative.
Prendete un tempo definito costituito da un’ ora esatta (situata in corrispondenza della tipica pausa-pranzo), aggiungete persone che hanno voglia di distrarsi dal lavoro mangiando bio a ritmo di musica, riscoprendo la voglia di divertirsi insieme. Facile no?
Lo scopo di tutto questo è connettere le persone, grazie al linguaggio universale della musica.
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L’evento ha un gran successo e alla richiesta del bis, l’idea di Molly si trasforma in un movimento destinato a propagarsi in diverse città del mondo, grazie all’utilizzo dell’intramontabile passaparola sui social network. Il 31 Maggio, infatti, si è tenuto un Lunch Beat in contemporanea in ben 17 città europee tutte in collegamento via web. 😎
Principalmente la comunicazione avviene (oltre che sul sito ufficiale) su Facebook e Twitter a cui si aggiunge Instagram, vero reporter dei vari eventi in giro per il mondo tramite l’utilizzo dell’hashtag #lunchbeat seguito dal nome della città in si svolge.
Inoltre esistono le diverse community nazionali a cui far riferimento, e nel Manifesto compaiono dieci semplici regole da rispettare:
Ebbene, ci siamo anche noi! I primi due appuntamenti si sono svolti ad Alessandria, e secondo l’organizzatore Enrico Pronzati hanno riscosso un grande successo. Tant’è che verrà promosso l’evento anche in formato serale con il Dinner Beat. Secondo i rumors la prossima città ad essere coinvolta nel Lunch Beat sembra essere Torino: stay tuned!
Prestissimo! Nella sezione dedicata ai prossimi eventi, il 21 Settembre a Stoccolma (in altre parole, domani) non verrà persa l’occasione di celebrare il trentesimo “International Day of Peace“ con “A beat for Peace“.
Gli effetti benefici di queste pause-pranzo social sono stati riscontrati nella maggior parte dei partecipanti. Umore sereno, dieta sana, movimento (che male non fa per intervallare le otto ore lavorative), relax con l’aggiunta della socializzazione offline. Insomma un’ora di energia positiva, che avendo effetto sugli individui di sicuro si rifletterà sulla resa nei diversi posti di lavoro. Non credete?
Se conoscete eventi simili in Italia raccontateceli, oppure prendete spunto: non si sa mai che prossimamente si organizzi un Lunch Beat proprio nella vostra città! 😉
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