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Vintage Contemporaneo: la nuova vita di macchine, bus e roulotte

Su facebook la pagina Vintage Contemporaneo in pochi mesi ha registrato quasi 14 mila “mi piace” e quasi 10 mila persone ne parlano. Un fenomeno decisamente interessante soprattutto per la quantità di spunti e di idee geniali per tutti quelli che vorrebbero dar nuova vita ad oggetti, elettrodomestici e perfino automobili del passato!!!

I più particolari, a mio avviso, sono i mezzi di trasporto vintage: auto che diventano librerie o scrivanie, cofani che ospitano divani o fioriere, letti inseriti nella carrozzeria delle macchine d’epoca…senza limiti alla fantasia!

Addirittura c’è chi da un autobus ha ottenuto una casa. Crystal Thomas, australiana, ha acquistato un Leyland Double Decker del ’70 e ne ha completamente smontato gli interni per ricostruirli. Ciò che, giorno dopo giorno, sta ottenendo è una vera e propria abitazione per le vacanze, con tanto di camera, cucina, soggiorno, porticato esterno e posto guida.

Come si può leggere dal suo blog, il lavoro è lungo e non particolarmente semplice ma il risultato è senza dubbio incredibile!

A Berlino, in Hobrechtstraße, all’interno di una vecchia fabbrica di aspirapolveri è stato aperto un albergo quanto meno sui generis: si chiama Hüttenpalast ed è un hotel campeggio. All’interno dell’open space che ospita l’hotel, infatti, non ci sono normali stanze ma roulotte e bungalow di legno!

Ogni “camera” è stata rimessa completamente a nuovo ed arredata con pezzi vintage scovati nella Berlino Est, pur garantendo tutto il comfort di un albergo tradizionale.La colazione, per esempio, però si può fare nella propria stanza ma in uno spazio aperto, permettendo di conoscere facilmente gli altri ospiti.

Tutto concorre a ricreare l’atmosfera del campeggio all’aperto: dai tavolini e le sdraio pieghevoli, alle panchine, ai rami di betulla tra i quali sono tesi i fili per stendere il bucato. E proprio come nei veri accampamenti, anche la toilette è in comune.

Molto d’effetto è anche l’Airstream del ’73 che è stato rimesso a nuovo e trasformato in un “contenitore” di possibilità per eventi di vario genere. Può essere uno stand per la propria fiera oppure può diventare un palco, un negozio o un set fotografico…anche in questo caso l’unico limite sembra essere la fantasia!

Non per niente l’azienda veronese che lo propone ha come slogan “Pimp your events“: un invito chiaro a personalizzare e a dar nuova vita ad un (bellissimo) mezzo del passato.

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