Il Mobile Ticketing è il processo grazie al quale i consumatori possono ordinare, pagare, ottenere e convalidare biglietti da ogni luogo e orario usando i cellulari o altri dispositivi portatili. I biglietti mobile riducono i costi di produzione e distribuzione connessi ai canali di vendita di biglietti cartacei e forniscono un servizio molto utile ai clienti.
Nel campo dei trasporti pubblici, il Mobile Ticketing si concretizza sostanzialmente in 3 tipologie di acquisto:
Il primo sistema ha il limite posto dalla necessità di avere una connessione internet, non sempre disponibile. Il sistema NFC è invece molto sviluppato in paesi come il Giappone e in Italia è in sperimentazione dall’anno scorso a Milano ma richiede una tecnologia avanzata e non accessibile a tutti i dispositivi mobile.
Quello che invece ritengo sia il più efficace e che pertanto analizzeremo nel dettaglio in questo articolo, è sicuramente l’acquisto tramite SMS, siccome rappresenta un servizio importante sia per i consumatori, essendo accessibile a tutti coloro che possiedono un cellulare, ma in particolare per le compagnie telefoniche, investite negli ultimi anni da una “crisi degli SMS”.
L’arrivo di software di messaggistica istantanea che sfruttano la connessione internet come Whatsapp o Viber negli ultimi anni ha minacciato pesantemente quella che è l’esistenza dello Short Message Service.
Secondo uno studio recente della Ovum ripreso da BBC News, l’uso di queste applicazioni ha provocato nel 2011 perdite per gli operatori telefonici di 10,5 miliardi di euro , ovvero circa il 9% del fatturato complessivo del segmento messaggistica nel 2011: un danno inimmaginabile per le casse delle compagnie telefoniche, ancora più grande se si pensa che sempre più persone col passare degli anni possiederanno uno smartphone e avranno accesso a queste apps.
Per ovviare a questo problema gli operatori di servizi di telefonia, a 20 anni della nascita del SMS, hanno dovuto quindi reinventare la funzione classica del messaggio di testo, divenuta ormai obsoleta, per riscoprire una fonte di guadagno che col tempo rischiava di estinguersi.
I vantaggi del Mobile Ticketing sono molteplici, specialmente in termini di economicità per le aziende. Tutte le compagnie di trasporto e quelle telefoniche guardano infatti di buon occhio al Mobile Ticketing essendo questo uno strumento che consente agli enti pubblici di ridurre i costi legati alla produzione di biglietti cartacei, agli operatori telefonici di incrementare i ricavi (aumentando il flusso di sms) e ai clienti di accrescere la propria soddisfazione.
In Italia la risposta a questa impellenza è giunta nel Maggio dello scorso anno, quando i 6 maggiori operatori di telefonia mobile (Fastweb, Poste Mobile, TIM, 3 Italia, Vodafone e Wind) hanno inaugurato il servizio Mobile Pay, una nuova piattaforma di micropagamenti digitali che consente di acquistare servizi e beni tramite cellulari o altri dispositivi portatili senza l’ausilio di una carta di credito o un conto corrente bancario ma rendendo le SIM card dei portafogli virtuali.
Sono già molte le aziende che hanno aderito a questa piattaforma come ad esempio Il Mattino o La Stampa e adesso anche L’ATAF, l’Azienda Trasporti dell’Area Fiorentina, una società che gestisce il trasporto pubblico locale a Firenze e dintorni.
Il passeggero riceverà dopo pochi istanti un messaggio contenente gli estremi del biglietto (da mostrare al controllore in caso di operazioni di verifica a bordo) e la convalida sarà contestuale all’acquisto. In Italia (e anche nella stessa Firenze) ci sono altri casi di servizi di Mobile Ticketing nel trasporto pubblico ma sono sistemi ibridi poiché richiedono sempre la pre-registrazione con un account e un conto prepagato da cui scalare i soldi affinché i clienti possano acquistare i loro biglietti.
La vera novità del servizio offerto a Firenze, realizzato da TIM, Vodafone, Wind e 3 Italia in collaborazione con Ericsson, sta nel fatto che il costo del titolo di viaggio verrà scalato direttamente dal credito telefonico della SIM, senza alcuna carta di credito e/o obbligo di registrazione da parte dell’utente. Per capirne di più vi invito quindi a guardare il video sottostante:
[yframe url=’http://www.youtube.com/watch?v=tVLU6GTzxLs’]
Il servizio di Mobile Ticketing rappresenta un primo esempio di quel fenomeno che gli esperti chiamano “convergenza orizzontale delle telecomunicazioni” ovvero quell’espressione generica usata per descrivere quelle tecnologie delle telecomunicazioni emergenti che permettono la migrazione e il confluire di più servizi di comunicazione in un’unica grande rete.
È inoltre un’ ottima soluzione sia per le aziende che per la comunità: ecologico, economico e si spera efficiente. Certo il concetto di economicità riguarda senza dubbio le aziende ma la stessa certezza non si ha per i cittadini: si spera infatti che, essendo ridotti notevolmente gli input da utilizzare (ad esempio la carta o anche i materiali magnetici che consentono la convalida del biglietto) ed essendo i costi limitati a quelli di manutenzione server e/o telematici, le compagnie di trasporto pubblico non lascino il prezzo del biglietto elettronico praticamente invariato rispetto a quello cartaceo.
Senza esagerare dunque basterebbe ridurre il prezzo del biglietto elettronico di 0,20€ in modo da consentire ai clienti di rientrare nella spesa dovuto al costo dell’operatore telefonico e sborsare una cifra praticamente equivalente a quella che pagherebbero acquistando il biglietto cartaceo, con tanto di ringraziamenti da parte di madre natura. Di certo al cittadino, specialmente in tempi di crisi come questo, non dispiace risparmiare anche qualche centesimo…
Schizzato sui diversi social come trend topic di questi giorni, troviamo il nuovo spot Esselunga…
Oggi i social media sono i primi canali, in ordine di importanza, quando si tratta…
Lo spot di Esselunga è perfetto per il suo target di consumatori, forse è per…
I video, si sa, rappresentano un potente strumento di comunicazione. Creano connessioni immediate, reali e…
La nona edizione di Ecommerce HUB®, evento completamente dedicato all’ecommerce che si terrà il prossimo…
Nessun brand italiano di lusso prima di Gucci era riuscito ad ottenere la Certificazione della…
ll sito utilizza cookie di profilazione di terze parti per proporti messaggi pubblicitari in linea con le tue preferenze e cookie analytics per ottimizzare il sito. Cliccando "OK" o proseguendo la navigazione, accetti l'uso dei cookie. Per maggiori informazioni e disattivazione consulta l'informativa cookie completa.
Leggi di più