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Il riconoscimento di volti alla fermata del bus per il non profit

Londra, la pensilina dell’autobus con un advertising interattivo che si attiva solo quando davanti ad esso c’è una donna.

Avete capito bene, stiamo parlando di una tipologia di advertising mai vista prima.

Funziona così: una telecamera rileva chi ha di fronte, determina il sesso e, se si tratta di una donna, le mostra un video di 40 secondi. E gli uomini? L’unica cosa che potranno vedere è il link del sito web della pubblicità.

[yframe url=’http://www.youtube.com/watch?v=BHnpSGdIGAI&feature=channel’]

Questa tipologia di advertising ha un costo di £30,000 per due settimane, quindi di certo non se ne vedranno ad ogni angolo di strada.

L’elevato costo è giustificato dalla buona causa: i Face-Recognizing Billboard sono stati scelti da Plan Uk per promuovere la campagna “Because I am a Girl, un’iniziativa per sensibilizzare le donne riguardo le discriminazioni di genere.

Il primo pensiero riguardo questa particolare campagna è sicuramente che si tratta di un’idea molto originale, in grado di attirare l’attenzione di un pubblico vasto.

Qualcuno potrebbe anche chiedersi: perché mostrare il video solo alle donne?

La motivazione potrebbe essere quella di voler creare un legame tra le donne, farle sentire un gruppo, solo così potranno sentirsi partecipi, aiutarsi a vicenda e capire che le prime ad agire devono essere loro.

Gli uomini invece, potrebbero essere mossi dalla curiosità e collegarsi al sito indicato sul billboard.

E voi cosa ne pensate?

Kamija

Mi chiamo Simona, sono nata a Napoli nel 1986. Ho sempre cercato di seguire i miei interessi, sia nella vita che nello studio. Nel 2009 mi sono laureata in Linguaggi Multimediali e Informatica Umanistica all’Orientale di Napoli e nel 2011 ho concluso il percorso universitario con la laurea magistrale in Imprenditoria e Creatività per Cinema, Teatro e Televisione all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Solo negli ultimi due anni ho iniziato a conoscere l’affascinante mondo del marketing non convenzionale, diventato una vera passione. Mi definisco e mi definiscono social media addicted (non potrei vivere senza il mio smartphone!). Adoro guardare telefilm in lingua originale. Riconosco di essere lunatica, caotica e anche abbastanza testarda. Amo il mare, il nuoto, i viaggi, le foto e tutto ciò che è fucsia.

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