Ecco un atlante poco ragionato su 11 qualifiche professionali di Google che esistono davvero.
Fa parte del team di addetti al mantenimento della buona salute dei dipendenti ed è nello specifico un insegnante di ballo e yoga.
Ha il compito di assicurarsi che il cibo in azienda, sempre disponibile e abbondante, sia anche sano. O che almeno nel menù ci siano anche delle opzioni salutari.
Questo scienziato fa parte del dipartimento di HR e si pre-occupa di proteggere i cibi, assicurandosi che siano ben mantenuti, per esempio, contro l’effetto della luce, attraverso l’utilizzo di contenitori opachi.
Sono dei particolari insegnanti non si limitando ad educare i figli degli impiegati di Google, ma si dedicano a tante altre attività di cura dei bambino, per esempio facilitandone l’apprendimento.
Quest’invidiabile beneficio accessorio è stato introdotto sin dai primi giorni della vita aziendale e tutt’ora resiste come attività di cura dei dipendenti, i quali con grande soddisfazione possono dire di far parte della grande famiglia Google.
Insieme al Massage Terapist, è un professionista che si assicura delle buone postazioni di lavoro degli impiegati: ogni singola postazione viene aggiustata in maniera tale da non provocare disfunzioni della postura o patologie provenienti dalla mansione che si svolge.
E’ il coach dei Googlers che ha il compito di mantenerli in forma mentre sono a lavoro.
Coordinare tutti i mezzi di trasporto dentro e fuori dall’azienda, dalle navette dei pendolari alle biciclette che si utilizzando per muoveri tra gli uffici.
Questo è il titolo ufficiale di Chade Meng Tan. Ingegnere, ora insegna il “mindfulness”, pratica che rientra in un programma che ha chiamato “Ricerca in te stesso”.
Eccolo in un discorso TED:
E’ un professionista che si dedica ai progetti di efficienza energetica.
Titolo ufficiale di Tiffany Montague, è colei che gestisce i progetti spaziali Google, come il X Premio Lunare che darà $30 milioni alla prima squadra che riuscirà ad inviare un robot sulla Luna.
Una delle maggiori critiche ricevute è il sospetto che Google offra tanta libertà nell’autoqualifica professionale non solo per rendere unici e soddisfatti i propri dipendenti, ma per controllarli anche fuori dal lavoro. Voi cosa ne pensate?
Ma prendiamo spunto dai migliori lati della vita aziendale di Google.
La creatività è capace di liberare talento e professionalità magistrali.
Ecco perchè a tutti i lettori ninja lasciamo un paio di spunti su temi che questa Sezione si prepara ad affontare: creatività e problem setting per il business.
Qui un estratto della costosa Enciclopedia della Creatività: si tratta di un testo americano in due grossi volumi, forse il più completo a tema. Contiene storia, teorie, modelli e processi.
Qui, invece, una presentazione di mappe mentali, brainstorming e tecniche per la generazione di idee per coordinare le nuove professioni.
Sperando che possano tornate utili, iniziamo ad elaborare idee originali e funzionali per lo sviluppo della nostra azienda. Come al solito, restiamo aperti a commenti e nuove idee
Aspettiamo le vostre condivisioni #ninjapower! 😉
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