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Quante persone ne parlano? Nuovo parametro per le pagine Facebook

La lamentela è sempre la stessa: Facebook cambia troppo spesso, troppo in fretta e molto spesso non fornisce chiarimenti sulle novità. Almeno in una prima fase. Ma se i cambiamenti riguardano chi usa Facebook a livello personale vengono riassorbiti in fretta con qualche link e qualche status di blanda protesta, non si può dire lo stesso per l’utilizzo business del social network.

Panico tra i social media marketers: che cos’è quel “N. persone ne parlano” comparso d’improvviso sotto il numero complessivo dei fan della pagina? Ed ecco che i ninja vengono in vostro aiuto.

Di che si tratta?

A rispondere è direttamente il social network attraverso la pagina Facebook Marketing Italia.

Per “persone ne parlano” si intendono gli utenti unici che hanno creato una storia in relazione ad una Pagina (cliccando su Mi Piace, scrivendo sulla bacheca, cliccando su Mi Piace, commentando o condividendo un Post, rispondendo ad una Domanda, interagendo con un evento creato dalla Pagina, taggando la Pagina in una foto, menzionando la Pagina).

Il numero che vedete viene aggiornato quotidianamente ma si riferisce sempre ai 7 giorni precedenti. Da Facebook dicono anche che questa statistica può essere considerata come un “barometro della quantità di conversazione generata dalla pagina stessa”

Pare, insomma, che Facebook voglia stimolare i curatori delle pagine attraverso questo pubblico “giogo”: se una pagina ha 10.000 fan ma solo 10 persone ne parlano, vorrà dire che è gestita male, che nessuno la cura veramente. E quindi, il prestigio derivante da un gran numero di likers viene fortemente ridimensionato.

A cosa serve?

Beh, oltre che a riempire di ansia da prestazione – ulteriore – i social media manager, serve anche a ridimensionare il fenomeno della compravendita di pagine e fan su Facebook, fornendo una quotazione più onesta del “prodotto”. E a dare l’idea di quanto quella pagina sia curata e seguita dagli amministratori.

Anche perchè, se per i primi giorni il famigerato numero era visibile solo agli admin, da venerdì scorso è sotto gli occhi di tutti, proprio come annunciato su Facebook Marketing Solution, la pagina ufficiale di Facebook dedicata ai marketers.

Gli amministratori di pagine in lingua inglese possono già visualizzare, nella pagina degli Insight la tab dedicata al numero di “persone che ne parlano”. L’implementazione per il resto del mondo, come sempre, richiederà un po’ più di tempo, prova ne è che sulla pagina italiana di Facebook dedicata al marketing le informazioni relative a questa funzionalità sono state fornite solo dietro richiesta specifica di un utente.

Andando a spulciare negli Insight, troviamo un dato ancor più interessante. Si tratta dell’indice di viralità dei singoli contenuti postati, corrispondente al numero in percentuale delle persone che hanno interagito con la pagina rispetto al numero di coloro che hanno visualizzato il post.

Gli effetti

Sicuramente correlata a questa nuova features è la decisione di chiudere le aree “discussione” delle pagine Facebook a partire dal 31 ottobre. Con tono cordiale e gentile, Facebook spiega agli amministratori che il modo migliore per creare engagement e stimolare il dibattito è quello di crearlo sulla pagina principale.

Del resto, se le brand pages cambieranno così come stanno cambiando i profili con la nuova Timeline, recuperare un post o una discussione non sarà poi così complicato. Certo, ovviamente c’è chi parla di attentato alla democrazia e alla libera circolazione delle opinioni, ma questa, decisamente, è un’altra storia.

Kahimi Shima

Classe 1985, blogger, grafomane e logorroica sin dalla tenera età. Le cronache materne narrano che farle vedere le pubblicità in tv era l'unico modo di farle mangiare qualcosa. Si sta specializzando in Comunicazione d'impresa e pubblicità a Palermo e collabora con alcune start up sul social media marketing e con diverse testate online riguardanti la moda e non solo. simonamelani - tutto unito - è blogger/social media dipendente/ballerina classica per finta/organizzatrice di eventi/ciclista urbana su tacco 12/stylist/cool hunter/dispensatrice di consigli dissennati. Si droga abitualmente di pop culture, moda, tormentoni insensati e reti wifi. Vive in simbiosi con i suoi capelli e con il suo smartphone, perennemente a corto di batteria. Ultimamente è stata vista elemosinare una presa di corrente in un locale in milanese: doveva inviare una mail e il cellulare andava rianimato con urgenza.

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