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Freelance: 5 online community su misura

Le prospettive di guadagni extra e la flessibilità dell’organizzazione del lavoro spingono molti professionisti a lavorare come freelance. Essere un libero professionista e gestire molteplici clienti non è però sempre facile, mentre può rivelarsi molto utile condividere risorse, best practice o anche opportunità di lavoro con una community online.

Ecco cinque siti dedicati a chi opera come freelance che possono offrire un valido supporto a chiunque opti per svolgere questo particolare tipo di attività.

1. Elance: Elance offre ai freelance la possibilità di compilare il proprio profilo, di candidarsi per i progetti proposti dalle aziende presenti sul sito e di svolgere la loro attività nell’area di lavoro cloud-based. La community prevede diverse modalità di partecipazione, che vanno da un livello base gratuito a una sottoscrizione di 40$ mensili che, tra gli altri vantaggi, offre la possibilità di sottoporre il proprio portfolio a un numero più elevato di aziende, una più ampia “zona di lavoro” virtuale e permette l’accesso a un numero illimitato di utenti.
Le aziende possono assumere i freelance e coordinare il progetto direttamente nell’area di lavoro cloud-based, mentre le procedure di pagamento e fatturazione sono gestite da Elance.

2. oDesk: simile a Elance nel fornire un database consultabile dalle aziende in cerca di professionisti, non prevede il pagamento di una tariffa al momento dell’iscrizione alla community ma trattiene il 10% di tutti i pagamenti effettuati sulla piattaforma.
Applicazioni e strumenti Excel, Java, WordPress e Ruby on Rails (insieme a tanti altri) permettono ai freelance di testare online le proprie skill e capacità prima di proporsi a un particolare cliente.

3. Sologig: Sologig funziona in maniera leggermente più tradizionale. I freelance possono registrarsi gratis alla community e iscriversi alla newsletter dedicata alle opportunità di lavoro, oltre a cercare le posizioni aperte direttamente sul sito. Possono inoltre inserire il loro curriculum, le cui parole chiave vengono utilizzate per cercare corrispondenze con i profili cercati dalle aziende.
Se per i freelance il servizio è gratuito, non lo è per le aziende (tra le quali ci sono anche Ernst & Young, Lockheed Martin e Medix IT Staffing Solutions), che pagano una tariffa per inserire le loro proposte di lavoro e consultare il database di Sologig.

4. Hour.ly: nato nel 2010, Hour.ly ha subito vinto il People’s Choice Award allo Startup Showcase della O’Reilly Media.
Si tratta di una vera e propria social networking community in cui i freelance (gratuitamente), possono creare il proprio profilo completo di informazioni di contatto, foto e caratteristiche professionali. Ci si può proporre per un lavoro con un semplice click, mentre Hour.ly confronta i profili dei freelance con le opportunità di lavoro pubblicate dalle aziende (che utilizzano il servizio ugualmente in maniera gratuita) in base a location, modalità di retribuzione, esperienze professionali e disponibilità. I colloqui di lavoro possono svolgersi utilizzando il servizio di video chat di Hour.ly.

5. Freelance Switch: in questa community i freelance non solo forniscono informazioni riguardo le proprie esperienze professionali, ma pubblicano anche resoconti sul “freelancer lifestyle”. Stabilire un compenso, avere a che fare con i clienti, ottenere referenze sono i temi trattati da un gran numero di articoli presenti sul sito, insieme ai podcast dedicati alle negoziazioni contrattuali e al personal branding.
L’accesso alla piattaforma è gratuito, ma non la candidatura alle offerte di lavoro, per la quale è previsto il pagamento di una sottoscrizione che parte dai 7$ al mese. Tra le aziende che (gratuitamente) pubblicano offerte di lavoro ci sono anche Sony, Nokia e Adobe.

E voi, avete mai provato ad utilizzare una di queste piattaforme? Cosa ne pensate?

Nokamata

Laureata in Scienze della Comunicazione, con specializzazione in Comunicazione d'Impresa. Inizia la sua avventura da ninja nell'aprile 2011, come contributor e, successivamente, sub-editor della sezione Social Media. Grande appassionata di musica, collabora alla realizzazione di programmi radio e all'organizzazione di eventi.

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