Categories:

Ferrorama: il cammino per Santiago de Compostela con un trenino live sui social media [SPECIALE WEBBY AWARDS]

 

Tra le tante campagne presenti ai Webby di quest’anno una che mi ha colpito particolarmente è quella per i “trenini” Ferrorama. La casa produttrice Estrela (il più grande produttore di giocattoli del Brasile) ha voluto festeggiare così il ri-lancio sul mercato di un giocattolo che ha letteralmente appassionato intere generazioni.

Il progetto Volta Ferrorama ha deciso di ripercorrere gli ultimi 20 chilometri del cammino di Santiago de Compostela. Gli ingredienti? 10 ragazzi, un trenino, qualche metro di rotaie, uno smart phone per documentare il tutto, pronti e via!

Lo scopo dell’azienda era quello di comunicare il lancio in grande stile e rivolgersi ad un pubblico giovane in modo nuovo. E come farlo se non con una folle impresa, fatta da ragazzi costantemente documentata su siti, blog, portali, canali Youtube, Flickr, Facebook e Twitter.

Il progetto è iniziato quando una comunità su Orkut con 3000 fan del prodotto ha chiesto alla casa produttrice di riprendere la produzione di Ferrorama. La casa ha così lanciato una sfida: se 10 persone della comunità riusciranno a percorrere i 20 chilometri con solo 110 metri di rotaie senza mai fermare o far uscire il treno fuori dai binari, allora il prodotto “Back Ferrorama” sarà attuato.

Veniamo quindi all’impresa pensata dall’agenzia dm9ddb.

Il sito internet voltaferrorama funge da punto di riferimento, e con una simpatica animazione in Flash presenta passo per passo il cammino del treno merci grande poco più di 10 cm. Per gli appassionati in Brasile e nel resto del mondo è stato quindi possibile seguire l’impresa e interagire con i ragazzi in Spagna.

 

A colpo d’occhio notiamo che uno dei canali più usati è stato Twitter, @voltaferrorama registra quasi 700 followers, ma non solo, infatti nel progetto sono state coinvolti personaggi chiave, appassionati, portali, blogger e tra questi @chicobarney che registra un seguito di quasi 9000 followers. Non potevano mancare aggiornamenti anche nella community di Orkut dal quale è partito tutto.

Presente inoltre anche una pagina Facebook, anche questa usata come piattaforma e archivio per news, video e foto;  un ricco canale Youtube, costantemente aggiornato con video dei passaggi chiave dell’impresa, e una pagina Flickr con altrettante foto.

Guardiamo il video:

L’impresa, o meglio, la campagna ha avuto una grande eco su twitter ma anche su blog, tv, radio giornali e magazine e dimostra come una semplice idea possa diventare qualcosa di grande sfruttando a pieno e in maniera corale le potenzialità dei social media.

josuke

Sono un designer della comunicazione. Lavoro in un agenzia di pubblicità a Parma e come consulente e mi occupo di viral marketing, campagne non convenzionali e di brand strategy. Nel 2009 ho avuto modo di incontrare la famiglia di NinjaMarketing ad un corso di Viral Marketing e web 2.0 e da allora sono cambiate molte cose. Questo mio cammino continua oggi verso nuovi orizzonti e si intreccia ancora una volta con la filosofia ninja.

Share
Published by

Recent Posts

Perché lo spot di Esselunga ha spaccato in due l’opinione del pubblico

Schizzato sui diversi social come trend topic di questi giorni, troviamo il nuovo spot Esselunga…

28/09/2023

Aumenta vendite e conversioni con il Community Commerce

Oggi i social media sono i primi canali, in ordine di importanza, quando si tratta…

28/09/2023

La pesca di Esselunga e le polemiche: è il colpo finale al brand activism?

Lo spot di Esselunga è perfetto per il suo target di consumatori, forse è per…

27/09/2023

Abbiamo provato Clipchamp, il nuovo editor video integrato in Microsoft 365

I video, si sa, rappresentano un potente strumento di comunicazione. Creano connessioni immediate, reali e…

26/09/2023

“Un mercato da 8 mila miliardi nel 2026”, anche Davide Casaleggio all’Ecommerce HUB 2023

La nona edizione di Ecommerce HUB®, evento completamente dedicato all’ecommerce che si terrà il prossimo…

25/09/2023

Gucci riceve la certificazione per la parità di genere: è il primo luxury brand italiano

Nessun brand italiano di lusso prima di Gucci era riuscito ad ottenere la Certificazione della…

25/09/2023

ll sito utilizza cookie di profilazione di terze parti per proporti messaggi pubblicitari in linea con le tue preferenze e cookie analytics per ottimizzare il sito. Cliccando "OK" o proseguendo la navigazione, accetti l'uso dei cookie. Per maggiori informazioni e disattivazione consulta l'informativa cookie completa.

Leggi di più