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Usare Facebook per vendere? I risultati della campagna Terranova [ESCLUSIVA]

Circa un mese fa vi abbiamo parlato di “+ Piace, – Costa“, la campagna per il lancio dell’e-commerce di Terranova, i cui concept e direzione artistica sono stati curati da Ninja LAB, in collaborazione con il marketing Terranova e la diffusione web da Viralbeat, centro media relazionale specializzato nell’alimentare e misurare il passaparola online.

Probabilmente conoscerete già il meccanismo della campagna, ma facciamo un ripassino per i ninja più distratti. 😉

+ Piace, – Costa

Sulla fan page di Terranova su Facebook, ogni giorno è stato condiviso uno dei prodotti della collezione.

Per ogni “mi piace” dato dei fan alla foto dell’outfit nella pagina Facebook di Terranova, il prezzo dell’articolo sarebbe stato ribassato di 5 centesimi, fino ad arrivare anche a poter costare ZERO…Insomma Più Piace, Meno Costa!

Una volta scaduto il tempo per cliccare su “mi piace”, l’articolo poteva essere acquistato direttamente sullo store online del brand al prezzo ribassato.

Non cambiare le regole del gioco

Durante la campagna Terranova ha deciso di cambiare le regole del gioco e sulla fan page Terranova e alcuni fan della marca non l’hanno presa bene. L’azienda infatti ha deciso infatti di proporre l’acquisto dell’intero look (a prezzo ribassato), e non più del singolo capo.

Insomma come potete vedere dagli screenshot qui sotto, riportati anche su socialmediamarketing.it, alcuni utenti si sono lamentati di questo cambio di programma non previsto, e non comunicato con il giusto anticipo ai clienti, andando a creare non pochi grattacapi ai social media manager e alle agenzie che si stavano godendo l’incredibile avvio della campagna, che fin dai primi giorni si era diffusa con estrema rapidità in rete, scatenando l’entusiamo delle fan e delle fashion blogger.

Tuttavia, se da un lato qualcuno ha criticato le decisioni del brand, dall’altro molti clienti hanno apprezzato il fatto di poter acquistare un intero look e non solo un capo a prezzi prossimi allo zero. Di fatto le polemiche (discretamente gestite dall’azienda che con risorse interne si occupa della gestione dei proifili social), si sono presto placate.  L’azienda non ha quindi ritenuto di dover tornare sui propri passi, effettuando un nuovo cambiamento che avrebbe probabilmente accontentato qualcuno e scontentato altri.

Attenzione alle dialettiche aziendali interne

A nostro parere tuttavia la dialettica fra la funzione commerciale e quella marketing, seppur finalizzata a ottimizzare gli aspetti di vendita, non dovrebbe mai sottovalutare che un cambamento improvviso delle regole del gioco può sollevare le proteste dei potenziali acquirenti.

Un modo per evitare questi repentini e pericolosi cambi di direzione potrebbe essere la sottoscrizione da parte dell’azienda di un preventivo decalogo del “social media marketing” in modo da tutelare il social media team (e l’agenzia) e fargli dormire sonni piu’ tranquilli!

I risultati della campagna Terranova

Ma ora vediamo i risultati di questa tormentone virale che ha anche mandato in tilt il nuovo e-commerce Terranova! L’attività è durata 18 giorni, portando con se dei risultati davvero inaspettati! Ninjetti e Ninjette, si parla di ben 42 Post su blog pubblicati, 1756 commenti e 44.269 visualizzazioni al video.

Curiosi di conoscere i risultati sulla pagina fan su Facebook? Voilà vi accontento subito! 20.000 like, 8.000 commenti, il tutto per un totale di oltre 10.000 nuovi fan, con un incremento di circa 500 nuovi fan (italiani) al giorno!

Ma non è tutto! pensate infatti che nei momenti di picco sono stati raggiunti i 120 ordini all’ora! Insomma “+ Piace, – Costa”, al di là dell’increspatura delle polemiche dovute al cambiamento della dinamica promozionale è stato un successo.

Insomma ci sentiamo di dire che l’obiettivo di lanciare l’ecommerce Terranova è stato raggiunto, buzz ai massimi livelli e ordini come se piovesse. La dimostrazione che un buon concept creativo, unito ad una buona veicolazione della campagna e una consapevole gestione delle dinamiche sociali (anche in situazione di potenziale crisi) possono portare risultati davvero rilevanti anche per le vendite.

Silvia

Da sempre appassionata di web e nuove tecnologie, è un'orgogliosa geek e social media addicted. Ha lavorato come Social Media Manager di Radio 105, Radio Monte Carlo e Virgin Radio. Nel 2009 entra a far parte della squadra ninja, oggi è Project Manager del team marketing di Ninja Marketing e Ninja Academy.

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