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La strategia di usare più siti per piattaforme mobile secondo Facebook [TREND]

Diversificare o concentrare? Questo è l’eterno problema che affligge da sempre le grandi imprese. La prima soluzione, come risaputo, può aiutare a ridurre il grado di rischio d’insuccesso, la seconda invece, nasconde spesso pericoli assai maggiori ma anche solitamente rendimenti più elevati.

Questo è grossomodo il dilemma che, secondo quanto riportato da Mashable, il colosso Facebook si è trovato ad affrontare riguardo alle sue piattaforme mobile.
Sembrerebbe, infatti, che la famosa azienda Californiana stia rilasciando un imponente aggiornamento della sua interfaccia mobile, accorpando in una sola piattaforma tutte le sue piattaforme web-mobile.
Doveroso ricordare che attualmente Facebook opera attraverso due siti web-mobile: il primo è touch.facebook.com, studiato appositamente per gli smartphone di “ultima generazione” dotati di touchscreen, il secondo è invece m.facebook.com adattato per telefoni “meno evoluti”, anche non necessariamente dotati di interfaccia touch.
Facebook, come prevedibile, ha confessato che mantenere molteplici siti web-mobile ha soffocato la sua nota abilità ad innovare, obbligando la compagnia a sviluppare in parallelo i codici sorgenti delle diverse piattaforme.
Iniziando da oggi, Facebook unificherà la sua presenza su m.facebook.com, così come afferma Lee Byron in un annuncio ufficiale, non ci saranno più sostanziali differenze tra m.facebook.com and touch.facebook.com, verrà infatti offerta la versione più adatta in base al proprio device.

Per dimensionare la portata del fenomeno, basti pensare che, come ha annunciato lo stesso Facebook, più di 250 milioni di persone, mensilmente, utilizzano attivamente Facebook attraverso i propri dispositivi mobili.

Erick Tseng, capo della divisione mobile di Facebook, dice che questo cambiamento non dovrebbe solo fornire un’interfaccia per l’utente più coerente tra i differenti dispositivi mobili, ma sarà più facile per tale azienda innovare con nuove funzioni poiché tutte le piattaforme web-mobile d’ora in poi condivideranno la stessa base di codice.
Gli utenti potrebbero, infatti, notare diverse modifiche all’interfaccia mobile, secondo il dispositivo utilizzato per accedere a Facebook. Alcune interfacce appariranno relativamente immutate, mentre nelle altre si potranno costatare notevoli differenze.
Il nuovo sistema è abbastanza intuitivo da sapere quando offrire un’esperienza touchscreen completa con HTML5 e CSS3, e quando invece personalizzarla per i telefoni adattati al touch screen, per i dispositivi senza tastiere, sistemi operativi mobile con bug rilevanti. Il nuovo sito è reso possibile da un nuovo quadro d’interfaccia per l’utente che utilizza XHP (Estensione del php che incorpora XML), Javelin (struttura leggera di FacebookJavascript) e WURFL (un open source database dispositivo mobile).

E voi, siete d’accordo con questa mossa strategica?

Akiro

Filippo Civita - aka Akiro - nasce a Torino, città in cui sta per conseguire la laurea magistrale in Economia e Direzione delle Imprese ad indirizzo Marketing Management. Scopre la sua grande passione per il marketing grazie al professore di italiano durante le scuole medie inferiori. Vincitore di diversi prestigiosi concorsi nell'ambito del marketing tra cui il "Premio Marketing SIM" (ex Premio Philip Morris), attualmente collabora presso un ente di formazione universitaria post-laurea. Appassionato per tutto ciò che concerne le nuove tecnologie in qualsiasi campo, in particolare mobile, branding e social media. Ha fondato il sito: http://www.civippo.it/ E' fermamente convinto che l'unica costante nella vita sia il continuo cambiamento e che, anche per questo, non bisogna mai fermarsi.

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