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Costruita in USA la macchina per fabbricare gli arcobaleni!

Vedere un arcobaleno in cielo non è certo una cosa che possiamo decidere di fare quando vogliamo, o forse sarebbe meglio dire che non potevamo decidere.

In effetti un professore ed artista americano, Michael Jones McKean, è riuscito a costruire una macchina che può creare arcobaleni completi semplicemente premendo un pulsante. Dopo ben otto anni, si cominciano a vedere i frutti della sua ricerca.

Il funzionamento è anche molto semplice: dei normalissimi tubi di irrigazione, collegati a degli spruzzatori modificati ad hoc, sparano in cielo un muro molto denso di acqua piovana precedentemente raccolta, simulando le goccioline rimaste nell’aria dopo una tempesta, poi il Sole fa il resto. E’ un po’ come il piccolo arco colorato che si ottiene alcune volte con gli irrigatori a pioggia del vostro giardino, solo che la scala è molto maggiore, parliamo infatti di arcobaleni “artificiali” di dimensioni tali da avvolgere un edificio intero.

Il dispositivo in uso adesso è solo un prototipo, ma McKean ha in programma di installarne uno sul tetto del Bemis Center of Contemporary Arts ad Omaha, nel Nebraska, che sparerà in cielo due arcobaleni al giorno per 15 minuti, visibili da tre chilometri di distanza. Tra l’altro, userà solo energia solare per farlo funzionare.

Pensate adesso di mettere due macchine simili una di fronte all’altra ad una certa distanza, e si potrà produrre il famoso double rainbow che ha spopolato su youtube.

via Gizmodo

se non l’aveste visto, ecco il link al video del double rainbow

ed il sito ufficiale dell’iniziativa di Michael John McKean

Luigi Ferrara

Grafico e traduttore per passione, alterna lampi di genio a tuoni di stupidità. Curioso per natura, amante della tecnologia, appassionato di musica e lettore vorace. In una parola? Gran_de_mente (lo spazio si sposta a seconda dei periodi). Accolto nel clan di Ninja Marketing a Ottobre 2010, passa per le sezioni Tech e Design, poi diventa Operations Manager e infine Editor at Large. A maggio 2012 intraprende un nuovo viaggio come Digital Strategist di Viralbeat.

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