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PastApps! Come le marche comunicano sui device mobile? [NINJA APPS]

Buitoni, De Cecco, Garofalo sono le prime aziende italiane produttrici di pasta a servirsi degli iDevices per Mobile Experience.

E Barilla ha conquistato il marchio iPasta.

Ora che la dieta mediterranea è diventata patrimonio dell’UNESCO bisogna valorizzare uno dei suoi prodotti base. Ma le nostre aziende, leader mondiali di questo mercato, sono pronte?

Ecco cosa bolle in pentola:

Buitoni si sta avvicinando al mondo del mobile. Ha realizzato una WebApp, un’applicazione web e/o un adattamento grafico ad una precedente soluzione per il web. Una WebApp si adatta agli schermi dei vari dispositivi mobile in base al browser, ma, di fatto, è prodotto di una strategia di sviluppo web. Consente una fruizione diversificata del sito ufficiale, o meglio, una fruizione ridotta: attraverso la sua WebApp Buitoni non comunica informazioni della corporate perchè la WebApp Buitoni serve agli iDevice che si collegano al proprio sito web l’accesso ad un prontuario di ricerca di ricette.

E’ simile ad una pagina web e non governa le caratteristiche performanti dei vari device con i relativi sensori. Il risultato è: limitate interazioni e totale/parziale assenza delle possibilità offerte dal GeoMarketing.

Altri produttori di pasta hanno sviluppato AppNative: una applicazione ad hoc per i differenti device e/o per la stessa famiglia di dispositivi o per il sistema (operativo) che ne permette il funzionamento. Risiede sul device è può permette l’interazione sensoriale uomo-macchina con performance non convenzionali oltre a poter sfruttare a pieno e creare/fruire di prodotti/servizi con logiche LBS (Local Base Services) e di Marketing Interattivo.

Garofalo ha sviluppato una app per trovare le ricette in base agli ingredienti.

De Cecco ha sviluppato una app con un raccoglitore per la lista della spesa con audio e video ricette, un catalogo dei prodotti e le news dell’azienda.

Così come nel mercato reale anche nel mondo App Barilla è leader. iPasta di Barilla ha già varie versioni. Nell’ultima versione offre il prontuario della cottura, il cerchietto dosaspaghetti, gli immancabili consigli per gli acquisti delle varie tipologie di pasta e anche la possibilità di suggerire una ricetta per occasioni o per regioni.

Il consumatore di iPasta è più lifemobile.

L’azienda lifemobile sviluppa BrandApp: un prodotto che comunica, ma è anche un servizio che crea valore aggiunto con il suo utilizzo all’azienda.

Ad oggi si vedono poche BrandApp.

Prossima puntata: alla scoperta delle app prodotte dalla Grande Distribuzione Organizzata. [KAP]

Kunai

Designer esperto in Design Management: sviluppo strategico, attività di team building per la progettazione, produzione e distribuzione di contenuti digitali su diverse piattaforme multimediali e innovative tecnologie digitali. Co-Founder di Wooom in particolare, si occupa di: Design, Image, Vision and Brand Strategy. Business Professor in corsi di formazione per nuove figure professionali per il mercato del lavoro dell’Economia Digitale?.

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