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Enterprise 2.0 Forum a Milano, un'occasione per le aziende

Nel 1995 un simpatico sessantenne di nome Ikujiro Nonaka pubblicò un libro dal nome fantascientifico: The knowledge creating company: how Japanese companies create the dynamics of innovation.

Dieci anni più tardi me ne ritrovai fra le mani una copia all’univeristà e fu amore a prima lettura. Nonaka e Takeuchi sono riusciti a portare dentro l’analisi ‘scientifica’ dei processi e delle dinamiche socio-economiche a livello microeconomico, tutti quegli elementi fino ad allora praticamente ignorati dalle scienze che a vario titolo si contendevano la soluzione ai problemi dell’organizzazione di esseri umani in forma aggregata.

Pensateci un attimo: siamo tutt’oggi abituati a considerare positivamente elementi organizzativi come la gerarchia, la specializzazione funzionale, la pianificazione delle operazioni e la prevedibilità dei processi. La rivoluzione di Nonaka fu quella di riuscire ad evidenziare in termini concreti l’enorme valore per le aziende di dinamiche come l’affiliazione emotivo-culturale ad un contesto, il caos e persino la ridondanza e l’imitazione. Tutti elementi che siamo stati abituati a dover assolutamente minimizzare in quanto nemici dell’efficienza.

E’ la maturità del Knowledge Management: il successo dipende dall’integrazione di elementi cognitivi non decontestualizzabili. Il modello SECI sviluppato e presentato nel libro mostra proprio come l’appartenenza ad una cultura, ad una comunità di pratica, ad un sistema valoriale, influenzi in termini concreti le performance produttive dell’azienda. E ancor di più le sue chances di rispondere positivamente sul lungo periodo alle sfide evolutive che le si presenteranno innanzi.

Per questo motivo ho accolto con piacere l’iniziativa di Open Knowledge: l’Enterprise 2.0 Forum. L’etichetta di Enterprise 2.0 è un modo nuovo per esprimere un presente che viviamo tracciato già da Nonaka anni or sono. Il valore determinante della conoscenza nella nostra società è evidente ormai a tutti. Capitale e Lavoro si sono frammentati e delocalizzati eppure le grandi multinazionali vivono ancora. Perché controllano il Sapere. Non a caso definita da Manuel Castells l’Information(al) Age, la nostra epoca è un’era in cui il motto “conoscenza è potere” sembra aver trovato il suo acme nella gestione reticolare ed integrata delle reti.

Come predisse Nonaka 15 anni fa e come hanno dimostrato oggi aziende come Google, Yahoo! o Facebook, il successo è dato nella capacità di gestire a livello valoriale e culturale la realtà aziendale, che diventa molto più simile ad una famiglia che a quell’esprienza alienante disegnata dal taylorismo e dal fordismo.

Come è possibile gestire l’azienda valorizzando le risorse cognitive dei propri dipendenti? Come è possibile farla assomigliare ad una famiglia senza distruggerne le performances? La risposta a tutto questo non è semplice, ma è facile: Enterprise 2.0. E in un mondo dove tutto è sempre complesso, rilassatevi: per sentirla basta che portate il deretano il 9 e 10 Giugno a Milano al Marriott Hotel. Per chi ci sarà, ci vediamo il 10 Giugno al barcamp organizzato nel corso dell’evento.

La partecipazione al Forum è gratuita, ma  nel caso foste interessato  ad assistere ai  workshop formativi a pagamento abbiamo negoziato per  voi lettori di Ninjamarketing uno sconto del 15%. Per riceverlo basta inserire il codice sconto “okninja” al momento della registrazione.

Post di Simone Tornabene: più conosciuto come Mushin, nutre una profonda passione per lo zen, il tè verde e il taiji. Ha mollato una rassicurante carriera accademica per lanciarsi con il sorriso sulle labbra nell’oceano della rete, dove vive e lavora senza neppure curarsi di trovare il confine fra le due cose. Crede che la vita sia un sogno collettivo, e si sente investito della sacra missione di aiutare le persone a prendere coscienza della possibilità di evitare che il sogno diventi un incubo. E’ il web strategist dei Ninja.

Kemestry

Reduce dalla laurea specialistica in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale, che ha seguito quella triennale in Scienze della Comunicazione, Alessandro Varone approda a Ninjamarketing nell'ottobre del 2008.Tra le sue esperienze precedenti ricordiamo quella di giornalista radiofonico presso Radio Città del Capo, quella di copywriter presso la Keepu Media di Barcellona e quella di professore presso lo Ied di Milano.

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