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Top 5 Horror – Febbraio

Come dice il vecchio detto, “Marzo è pazzo“. A conferma di ciò, l’insolito mese accoglierà due Top 5 Horror: non solo quella legittima, ma anche una” infiltrata”, ovvero quella del mese di Febbraio. D’altronde quest’ultimo, si sa, è contraddistinto dalla sua brevità e allora diciamo che ci siamo presi la libertà di allungarlo, per una volta, di un paio di giorni!

Anche stavolta, come a Gennaio, abbiamo deciso di unire in un’unica classifica annunci stampa e video, in una macedonia di brutture buona per tutti i (dis)gusti.

5. Big Babol: Stretched Gum


A chi non è mai capitato, camminando allegramente in una giornata di sole, di sentire una scarpa staccarsi con fatica dal suolo e di accorgersi dell’irreparabile: una fastidiosissima gomma da masticare usata appiccicata sotto la suola, ben insinuata nelle fessure delle sneakers. Per non parlare di quando vi ci sedete sopra su una panchina… ecco, è a questo immaginario che richiama l’ultimo annuncio Big Babol, più che alla lunghezza del chewingum. Decisamente bocciato!

4. Muddy York Rugby Football Club: Drop the soap


Uno degli stereotipi più diffusi e al tempo stesso beceri relativi all’omosessualità è la famosa “saponetta caduta nella doccia“. Non credo che una persona omosessuale si possa dire fiera di essere rappresentata attraverso quella immagine. Di conseguenza, pollice verso per l’annuncio della squadra di rugby per omosessuali di Toronto.

3. Le droits de non fumeur


Sul gradino più basso del podio finisce una delle campagne più chiacchierate del momento. Stiamo parlando dell’idea dell’Associazione per i diritti dei non-fumatori francese (Dnf), che con un’immagine abbastanza forte compara il tabagismo a un atto di sottomissione sessuale. Al di là del fatto che il tipo di atto rappresentato non sempre viene eseguito contrariamente alla propria volontà (per fortuna!) sembra che questa immagine accomuni il fumo a problematiche come la violenza sessuale, l’omosessualità e forse anche la pedofilia (i ragazzi nelle foto non sembrano tanto adulti…) in maniera confusionaria e soltanto per sconvolgere, senza una vero concept forte.

2. Vajazzling


Si ferma ad un passo dal primo posto l’offerta della newyorkese Completely Bare Hi-Tech Spa. Sembra che l’ultimo trend femminile consista nella depilazione totale della zona pubica seguita dall’applicazione di cristalli Swarovski. Pare che la tecnica sia stata introdotta da Jennifer Love Hewitt e si chiami Vajazzling. Chiamateci tradizionalisti, ma restiamo sempre fedeli al celebre detto: “tira più un pelo di… che un cristallo di Swaroski“.

1. Hug-E-Gram

E va bene, i fiori saranno anche banali o antiquati, ma almeno stavolta persino noi siamo a favore della convenzionalità. Ovvio, direte voi, se la non convenzionalità è un aggeggio composto da due braccia che servono ad abbracciarsi da soli… certo, c’è anche la possibilità di registrare il proprio messaggio vocale, ma a meno che questo non dica “mi pento di averti regalato questa roba” non è che migliori poi tanto le cose! La chicca finale, che ha portato alla conquista dell’ambìto primo posto, ce la regala Pandemazio Kuranosuke che si chiede: “che poi, alla fine, perchè le braccia sono quelle di Topolino?

Questa la nostra bacheca degli orrori per il mese di Febbraio. Vi aspettiamo a fine mese, nel frattempo diteci cosa ne pensate e soprattutto inviateci i vostri candidati per la Top 5 Horror di Marzo!

Kemestry

Reduce dalla laurea specialistica in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale, che ha seguito quella triennale in Scienze della Comunicazione, Alessandro Varone approda a Ninjamarketing nell'ottobre del 2008.Tra le sue esperienze precedenti ricordiamo quella di giornalista radiofonico presso Radio Città del Capo, quella di copywriter presso la Keepu Media di Barcellona e quella di professore presso lo Ied di Milano.

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