Blaupunkt e i simpatici i peluche

In questo brillante spot Blaupunkt ci mostra la potenza della sua sound system attraverso l’effetto che fa ai due simpatici peluche che tutti (o quasi) abbiamo in macchina ;). Ci sono i due ingredienti di una comunicazione con DNA virale: sesso e ironia. Irresistibile. E infatti non sono riuscito a non segnalarvelo. Ve gusta?

Flash mob

Consiste in un grande numero di persone che si incontrano in una location predeterminata (mobilization) allo scopo di mettere in scena un’animazione prestabilita per poi dissolversi nel nulla (flash). Il fenomeno è iniziato a New York dall’idea di un certo Bill e si è poi diffuso nelle maggiori città di tutti i continenti. Gli organizzatori di un flash mob reclutano i partecipanti via internet e attraverso il passaparola. Ai mobbers viene comunicato solamente il luogo dell’evento e come individuare chi distribuirà le istruzioni stampate su cosa i partecipanti dovranno fare. La mobilitazione istantanea dura pochi minuti.

H3G organizza il primo video flash mob

H3G, la società dei videofonini 3, attraverso la propria community ThreeBoo, ha organzzato il primo video flash mob, così dicono… cosa sarebbe? bhè avete presente i flash mob, vale a dire quelle mobilitazioni estemporanee nate a New York, che consistono nel presentarsi in centinaia in un luogo predeterminato per mettere in scena delle animazioni situazioniste, per poi dileguarsi nel nulla? Eccone una applicazione nel marketing. Sul sito l’azienda annuncia che:

“Il primo VideoFlashMob al mondo è sulla rampa di lancio: centinaia di partecipanti, molti forse non s’incontreranno di nuovo, pochi hanno legami con gli altri del gruppo, ma tutti vivranno insieme un evento che, tra gioco e scherzo collettivo, punta a restituire allegria ai luoghi della città precipitati nell’anonimato. Il contenuto del video flash mob sarà svelato solo all’ultimo momento, ma anche se non sei a Milano, potrai videochiamare gli amici con il videofonino 3 che partecipano, oppure il numero 3910908735″.

Wow che figata, non vedo l’ora di esserci….”ai flash mob più cool del momento”!!! come no, se ho tempo faccio un salto. E voi?
Dietro le quinteLa vestizioneFederico Cominotti - web marketing manager di H3G

Vespa sceglie i blog per il marketing USA

Piaggio USA ha deciso di avvalersi dei blog per promuovere presso i giovani americani la cultura simboleggiata dal mito della Vespa. Per far ciò si è messa alla ricerca di quattro blogger, conoscitori e amanti dello scooter italiano.

L’idea è di aprire due blog, con due autori ognuno: il primo sullo stile di vita urbano a due ruote, il secondo sulla metafora della vita come viaggio. Secondo la stessa Piaggio si tratta di riproporre online i fan club della Vespa nati in tutto il mondo intorno alla due ruote italiana più nota (da www.i-dome.com).

PSP in cerca di STUNT?

La Playstation portatile seduce
Dopo il debutto, piuttosto fortunato, in Giappone, la Psp, la console portatile multimediale della Sony, ha esordito sul mercato americano. I dati sono contrastanti: le vendite sono state frenate dallo scarso numero di console disponibili e da alcuni difetti irrisolti che hanno fatto arrabbiare non poco gli acquirenti. Mentre si attende di conoscere quando anche gli europei potranno mettere le mani su questo gioiellino tecnologico e soprattutto quanto costerà, la Psp sembra essere diventata un nuovo oggetto fetish: sulla rete non si contano più le immagini di belle ragazze che fanno un uso “improprio” della console, così come altrettanto numerose sono le fotografie che ritraggono la Psp come una piccola opera d’arte.

Ed effettivamente sulla bellezza estetica della console nessuno ha da ridire. Così come la qualità dei primi giochi usciti, tutti di ottimo livello. Molte, invece, le critiche sollevate alla scomodità dei tasti, alla facilità di rottura del display e alla durata modesta delle batterie. Ma la Psp è più di una console: è un lettore multimediale capace di riprodurre mp3 ma anche film, grazie agli UMD, formato simile al cd ma più piccolo in dimensioni e che utilizza. Non stupisce nemmeno che in poco tempo abbia sedotto il pubblico, grazie al suo look ammiccante. Forse impressiona il fatto che così tante ragazze si siano dette “affascinate” dalla Psp e lo abbiano ampiamente documentato.

Ma tecnicamente, com’è il nuovo prodotto della Sony? Le dimensioni non sono ridottissime. Misura 170mm di lunghezza, 77mm di altezza e 23mm di spessore, mentre il peso è di 260 g. Splendido lo schermo, un TFT LCD di qualità eccelsa. Le batterie garantiscono più o meno 6 ore di gioco. Quello che davvero conta, però, è cosa la Psp è in grado di fare, quindi praticamente tutto. Oltre ad essere una console, infatti, è un lettore mp3 e mp4, lettore di immagini digitali e di video in formato UMD. Insomma, tutto quello che un tecnomane si aspetta e anche qualcosa di più. Perché smanettando tra i menù e tra i vari siti che parlano della console è già possibile recuperare improvvisati browser e altri programmi più o meno utili.

Un’altra caratteristica della console, ma non avrebbe potuto essere diversamente, è l’ottimo impianto sonoro, sia che si sfruttino gli altoparlanti, sia che si indossino gli auricolari. Ora si attende che la Sony comunichi ufficialmente la data d’uscita sul mercato europeo. Per vedere se anche le donne del vecchio continente resteranno affascinate come le colleghe d’oltreoceano dalle forme sinuose della console.

British Airways insegna lo SLANG

Una nuova campagna della British Airways è esplosa oggi a New York esclamando e traducendo le principali parole dello slang britannico. Il tutto rimanda ad un microsito-dizionario che permette all’ospite di approfondire la sua conoscenza in materia di slang britannico.

Tutto questo è per offrire un servizio culturalmente attuale e sicuramente utile a tutti gli americani che stanno per andare in in vacanza (e non solo) in inghilterra e, perchè no, proprio con un volo British Airways.

oltre 60 soggetti con parole tutte differenti disposti strategicamente in prossimità dell’oggetto o dell’idea che la parola definisce: dalle affissioni in tutte le misure possibili, agli ombrelloni dei bar, dalle cartoline ai taxicab.

L’investimento di così forti capitali in questa direazione, testimonia l’acquisita consapevolezza dei mercati “OVERground” della profonda attualità culturale dei linguaggi urbani.

FOCUS – L’ambient marketing: quando l’ambiente è il messaggio

Che «il medium è il messaggio» non è una novità dai tempi di McLuhan. Ma oggi ad essere veri e propri media non sono solo la tv, la radio e via dicendo. Con la riscoperta di una comunicazione più immediata, vale a dire veicolata non attraverso i classici mezzi di comunicazione di massa, sono gli “ambienti” – reali o virtuali che siano – ad essere diventati i veicoli dei messaggi pubblicitari.

La nuova tendenza si chiama ambient marketing e propone un approccio alla comunicazione semplice ed efficace: andare a comunicare laddove il target si aggrega nella vita reale e nei momenti in cui si trova in una condizione di “apertura mentale” ai messaggi, perché predisposto dal contesto in cui si trova. Degli esempi? Tra i classici ambient media ci sono le celeberrime Promocard. Le cartoline distribuite in locali, bar e discoteche non sono invasive, rispettano il target (sono “pull” e non “push” direbbero i markettari) dato che è il target che sceglie di prenderle, quando ne ha voglia. Si possono infatti trovare in ambienti in cui si va per svago o per rilassarsi (bar, discoteche, ecc.) e dove quindi si è più disponibili ad “ascoltare”. Oltre a questo c’è da dire che le Promocard, se realizzate con la giusta creatività, hanno in sé un dna di viralità che ne permette la diffusione peer-to-peer.

La definizione “ambient media” racchiude diverse tipologie di out-of-home media, dalla pubblicità sulle tazze del caffè, sui cartoni delle pizze, nei bagni pubblici, sui biglietti del tram piuttosto che sui pavimenti degli ipermercati. Un’altra tipologia di “ambient media” discretamente diffusa nel mercato italiano – e presidiata da diverse agenzie specializzate – è quella delle “affissioni alternative” nei fitness club, un’ “ambiente” che negli ultimi anni sta riscuotendo l’attenzione di aziende e centri media, data l’alta concentrazione di un target attivo e altospendente. Gli impianti di affissioni sono di dimensioni ridotte (50×70 cm) ed esposti generalmente in zone ad alto passaggio e visibilità, ad esempio negli spogliatoi vicino agli specchi. Anche qui il target viene raggiunto dai messaggi pubblicitari quando si trova in uno stato di rilassamento, dopo una seduta di allenamento o una doccia rigenerante. E’ dimostrato da alcune ricerche che cogliere il target nei momenti di “apertura mentale” permette ai messaggi di raggiungere l’obiettivo in maniera efficace.

Tuttavia raggiungere il target quando è fuori casa richiede ancora più creatività e per essere realmente efficaci è necessario adattare il messaggio al contesto in cui è inserito. Ad esempio una campagna ideata dall’agenzia Roche Macaulay & Partners per CFRB, stazione radio canadese, si è inserita perfettamente nell’ambiente urbano. L’agenzia ha voluto creare una campagna che diventasse parte del paesaggio urbano proprio come i senzatetto o le scene di criminalità urbana, argomenti sulla bocca di tutti ed oggetto di approfondimento all’interno del programma radiofonico. Così l’agenzia ha tappezzato alcuni dei quartieri più degradati di Toronto con cartelli che riportavano frasi del tipo: “Sai dove si trova lo spacciatore più vicino?” oppure “Potresti vivere a quest’angolo della strada per una settimana?”. Sembra che alcuni cittadini offesi abbiamo protestato telefonando in radio, ma questi sono solo gli effetti collaterali di una campagna di ambient marketing (in stile guerrilla) ben realizzata.

(di Mirko Pallera)

Lo spot di un leccalecca o…

Di recente abbiamo gia riflettuto sul legame che c’è tra la pubblicità virale e la sessualità. Ecco un ennesimo esempio di questo connubio “quasi” perfetto.

Attualmente con il mio gruppo di lavoro stiamo discutendo sul concetto di QUALITà legato al posizionamento di un nuovo marchio nel mercato della pasta alimentare. Che ne dite porto questo video come possibile stimolo creativo?
Attendo vostri suggerimenti.

Ancora Grillo: `La TV non conta più`

“Da circa due mesi – ha raccontato il comico genovese – ho aperto un mio blog: ogni giorno inserisco una notizia e lascio che tutti la possano commentare. Ora i contatti giornalieri sono arrivati a 50 mila, come un giornale medio. Inoltre in alcuni bar mi è capitato di vedere sui tavolini delle stampate con le mie ultime notizie al posto del solito quotidiano”.

“I nostri politici – ha insistito – continuano invece a credere che sia importante andare da Vespa o a Ballarò, non hanno capito che non conta nulla. Prodi aveva aperto un blog e poi lo ha chiuso spiegando di non avere tempo per leggere tutti i messaggi: ma vi rendete conto!”.

Il ragionamento di Grillo ha preso quindi la piega a lui più congeniale di una requisitoria satirica. Nel mirino soprattutto i grandi manager come l’amministratore delegato di Enel Paolo Scaroni, che parla senza pudore di “carbone pulito”, e il presidente di Telecom Italia Marco Tronchetti Provera, “l’ostacolo che si frappone tra me e la conoscenza”, pretendendo tariffe esose per l’adsl. “Ci raccontano un sacco di frottole – ha detto ancora Grillo – come quella che siamo all’avanguardia nelle connessioni, in realtà Telecom in Francia vende un prodotto migliore a molto meno, ma lì non può fare altrimenti visto che non è in monopolio”.

“A decidere delle nostre vite – ha concluso Grillo – sono personaggi come questi, non i politici, ma loro non se vanno dopo quattro anni, rimangono al loro posto” e malgrado “licenziamenti di massa e debiti da capogiro” continuano ad aumentarsi lo stipendio senza ritegno.

Una `non-shop` boutique per Peroni a Londra

Una bottiglia di Nastro Azzurro Peroni esposta come un gioiello. Tutti la possono guardare, nessuno la può toccare. Succede a Londra dove l’agenzia pubblicitaria The Bank ha ideato quella che è stata definita la prima London’s First “Non-Shop” Boutique.
Un’idea di comunicazione piuttosto originale, non trovate?