Il mistero della statua equestre sponsorizzata a Madrid

La mattina del 21 di giugno e’ comparsa in Piazza Maria Irabel una statua equestre di Francisco Franco. La statua misura quasi tre metri e mezzo, è realizzata i legno e rivestita di carta con il logotipo de El Corte Engles (una catena di grandi magazzini spagnola). E’ situata di fronte al museo d’arte Regina Sofia nel pieno cuore di Madrid.

La cosa davvero sorprendente e’ che non e’ stata rivendicata da nessuno nè vi è alcuna scritta di un possibile autore. E’ del tutto un mistero come possa essere arrivata li. Si ignora come l’abbiano trasportata e montata senza essere visti. Senza dubbio si tratta di un fatto insolito che e’ stato ripreso dalla stampa di tutto il paese e trasmesso da Antenna 3 (TV nazionale).

L’allusione al logotipo del centro commerciale con il quale sta avvolta la statua e’ stata costante: parliamo di una pubblicità a livello nazionale e di forma gratuita!

E’ inevitabile pensare che il Corte Inglese abbia potuto finanaziare alimentare la notizia per conseguire notorieta, nonostante l’azienda neghi categoricamente di essere implicata nel fatto. Fa parte di una campagna di marketing? Stiamo avanti ad un nuovo modo di farsi pubblicità? E se così fosse, è funzionale all’immagine di quasta società? Non dobbiamo dimenticare che la statua e’ una replica di una figura originale di Franco (il Mussolini spagnolo), che è stata ritirata polemicamente da Piazza S. Cruz. Fino a che punto e’ positivo che si relazioni El Corte inglese con il Generalissimo?

Giugno 2005 – Daily Net: Nasce Ninja Marketing, osservatorio sul marketing non-convenzionale

Giugno 2005 - Daily Net: Nasce Ninja Marketing

Si è tenuta nella sede di Accademia di Comunicazione di Milano la presentazione di NinjaMarketing.it, il primo osservatorio italiano su cosiddetto marketing non-convenzionale.

Sotto forma di blog, e gestito da due giovani professionisti della comunicazione, Alex Giordano e Mirko Pallera, l’osservatorio si avvale della partnership scientifica dell’ Accademia di Comunicazione.

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Giugno 2005 – Italia Oggi: Il Marketing si scopre alternativo

Il marketing si scopre alternativo

Burger King colpisce con il pollo on-line. TDK con una notte dance.

Contrazione dei budget pubblicitari, crisi dei consumi, impermeabilità dei target di riferimento alla comunicazione tradizionale delle aziende: nasce da questi presupposti l’esigenza di concepire mezzi poco costosi ma originali, che coinvolgano in modo diretto i consumatori capaci di trascinare amici e conoscenti.

Ed ecco che emergono pratiche dai nomi anglosassoni vagamente comprensibili, come viral marketing, ambient advertising, guerrilla marketing…

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Movistar sponsorizza la lettera M del messanger?

L’altro giorno mi sono collegato con il messanger di Hotmail e c’era in linea Federico, uno dei nostri nuovi corrispondenti da Barcellona. Subito mi sono accorto che ogni volta che Federico digitava nei suoi messaggi la lettera M compariva uno strano simbolo verde. All’inizio ho pensato che fosse un nuovo `emoticon` o qualcosa del genere. Mi sbagliavo… Sembra che Movistar stia infatti sponsorizzando la M di tutti i messaggi digitati con il messanger dagli utenti spagnoli di MSN messanger. That’s NinjaMarketing man!!!

Media planner, avete preso nota? D’ora in poi si possono pianificare anche i messaggi d’amore. Provare per credere…se avete MSN messanger e trovate Federico in linea chezalizbarcelona@hotmail.com salutatemelo!

La schermata del messanger con la M di Movistar

E' nato, è nato, è stato presentato NinjaMarketing

Ieri sera nella sede dell’Accademia di Comunicazione di Milano – di fronte ad una gremita platea di professionisti e studenti provenienti da varie parti d’Italia -, è stato presentato alla stampa e agli addetti ai lavori NinjaMarketing.it, il primo osservatorio italiano sul marketing non-convenzionale. Sotto forma di blog e gestito da due giovani professionisti della comunicazione, Alex Giordano e Mirko Pallera, l’osservatorio si avvale della partnership scientifica dell’Accademia di Comunicazione, istituto di alta formazione manageriale e di ricerca nel campo del marketing e della comunicazione. La piattaforma tecnologica di NinjaMarketing.it è stata realizzata dall’agenzia MTN Company.  Nel corso della serata si è tenuto un seminario dal titolo “Il marketing non-convenzionale e i mezzi alternativi di comunicazione”.       

   

Il sociologo Michelangelo Tagliaferri, presidente dell’Accademia, ha introdotto il tema della serata, “Il marketing non-convenzionale e i mezzi alternativi di comunicazione”, illustrando i cambiamenti socioeconomici all’origine dell’attuale ricerca di nuovi e più efficaci approcci al marketing ed alla comunicazione.

 

Alex Giordano e Mirko Pallera, esperti di marketing creativo, hanno condotto una panoramica sui nuovi stili e sulle nuove tendenze del marketing, illustrando il senso che possono avere per un professionista parole come “guerrilla marketing”, “viral marketing”, “marketing tribale”, etc. 

 

Infine è intervenuto Fabio Vergani, marketing manager di TDK, che ha presentato la strategia alla base della TDK Dance Marathon, evento di culto della club culture italiana. Un grande successo derivato dal calibrato mix di tecniche ed azioni di marketing non-convenzionale.

 

La contrazione dei budget in pubblicità, unitamente alla crescente impermeabilità dei target ai messaggi veicolati dalle aziende, sono tra i motivi per cui queste tecniche, fino ad oggi considerate “da strada”, stanno conquistando il riconoscimento degli addetti ai lavori: real life product placement, video game advertising, ambient advertising, viral videos, flash mobilization, sono solo alcuni esempi delle nuove pratiche di marketing tenute sotto costante monitoraggio dal blog/osservatorio NinjaMarketing.it.

Il percorso di ricerca di Alex Giordano e Mirko Pallera – portato avanti unitamente al loro lavoro di formatori in università, aziende e scuole di formazione pubbliche e private -, punta ad elaborare, con il supporto della comunità di utenti di NinjaMarketing.it, un modello teorico su cui poter impostare in maniera strategica operazioni di marketing e comunicazione efficaci nella società postmoderna.

NinjaMarketing è troppo ComuniCattivo!

E’ proprio vero: fra comunicatori non-convenzionali ci si intende. Sarà per questo che Igor Righetti – incontenibile, poliedrico e polisemico giornalista, autore e conduttore radiotelevisivo, nonchè docente e massmediologo -, ha citato NinjaMarketing nel suo ComuniCattivo, il postmoderno “laboratorio sperimentale sui linguaggi della comunicazione” in onda su Radio Rai 1.

E noi ringraziamo il bravissimo Igor per averci notati e citati…BANZAIII!!! e salutiamo tutto il suo staff, in particolare il gentilissimo Francesco Arcuri.

Buona Comunicazione!

 

Alternate reality game

Gli `alternate reality games` sono campagne altamente “esperienziali”, una specie di caccia al tesoro che mescola interattività ed entertainment, realtà e mondi virtuali. La tendenza sembra essere iniziata con una campagna di General Motors, che, di affissione in affissione, rivelava le parole della frase `This-is-the-last-time-you-will-ever-have-to-feel-alone-on-our-nation’s highways`. Il tutto coordinato dal sito web dell’azienda. Peccato che la frase sia stata scoperta prima, sembra per un bug nel sistema informatico di General Motors.

Find The Message, la campagna GM

SONAR 2005: musica da… Gustare!

Il primo giorno al Sonar è tutto come mi aspettavo: un delirio! Mi ritrovo catapultato in questa enorme aggregazione umana. C’è molta creatività, molto estetismo, tutti fanno di tutto per essere diversi e questo, sotto sotto, rende un po’ uguali tutti i partecipanti a questo grande rito di aggregazione collettiva.

Da un lato e’ interessante, dall’altro mi sembra tutto molto vuoto, ipnotico, drogato. Visto da qui il futuro appare molto decadente. Fortunatamente mi accorgo che è solo un’impressione superficiale. Al di là dell’impressione totale le singole tribù sono fatte da ragazzi vivaci,

intelligenti, sensibili. Molti sono contenti di essere qui, in questa zona temporaneamente autonoma. Si balla, si ascolta musica, molti si drogano, chi balla, chi si riposa sul prato. E’ molto presente la dimensione della trance disintegrata, ahime’, da qualsiasi ritualita’ che non sia, in fondo in fondo, ansia di consumo.Volutamente sto vivendo questa esperienza in piena e totale lucidita’. La musica e’ ottima, il cartellone offre il meglio del meglio ma per il momento sogno qualcosa di genuino.

 

E forse per questo che, guardando il cartellone, il mio occhio si ferma sulla sezione “Musica y Gastronomia”! Sembrerebbe davvero che ormai la cucina mediterranea la faccia da padrona in ogni campo! Quest’anno in Spagna si celebra l’anno della gastronomia, e il Sónar ha dedicato all’arte culinaria uno showcase dove suoni, alimenti ed utensili da cucina si divideranno uno dei palchi principali. Anche in questo caso, chef della casa i migliori artisti della scena musicale contemporanea. Corro a vedere di che si tratta! Un menù sperimentale è stato preparato – “plat Du Jour” – dal sempre intelligente Matthew Herbert che ci ha fatto assaporare i suoi ultimi progetti in campo di musica elettronica. Succulenti gli esperimenti acustici e culinari di María Durán del Sevillian propostasi con lo pseudonimo “Cuisine Concrète”, raffinatissimi gli esperimenti interattivi e musicali della particolare ensemble viennese Vegetable Orchestra. Dieci musicisti molto particolari compongono questa orchestra insolita in cui tutte le specie delle verdure, comprate dagli esecutori essi stessi, si trasformano in strumenti musicali che variano da pezzo a pezzo per finire, al chiudersi del concerto, nelle pentole di un improbabile chef/maestro d’orchestra! L’artista María Durán di Sevillian cucina la sua squisita colonna sonora preparando davvero una pietanza, unendone, in un’unica melodia, tutte le possibili fonti musicali.

Paradossalmente a pranzo ho avuto il piacere di sedermi con lei (ancora non sapevo bene chi fosse in realtà) e mentre giocherellavamo con il suono delle vettovaglie l’ho sentita dire che “il numero di composizioni sane è uguale al numero delle ricette conosciute. E le variazioni sono infinite, secondo le diverse proporzioni fra gli ingredienti”. Per l’esibizione di Herbert si registra il tutto esaurito, per motivi di sicurezza non lasciano entrare neanche gli accreditati. Mi trovo a protestare in mezzo ad una folla di qualche migliaio di giovani che non intendono in nessun modo perdersi il concerto del mago dell’elettronica.

Alla fine la calca ha la buona sul servizio d’ordine e riesco ad infilarmi nella gremitissima sala Escenario Home! L’aria è irrespirabile, fa un caldo boia, ma l’intimità della band sul palco (con tanto di cuoco e videoproiezioni) distrae il pubblico dalla scomodità della situazione. Il mio pass riesce a consentirmi un buon posto nel backstage.

Il trattamento del suono reale è stato sempre un’ossessione di Matthew Herbert. E così continua ad essere nel suo nuovo progetto. Questa volta, manco a farlo apposta, il guru britannico ha deciso di concentrarsi sulla cucina! La sua è un’esigenza di poesia, un ri-radicamento alla tradizione in un gesto artistico dalle forti connotazioni politiche contro  McDonald’s e la politica del junk food! I suoni degli ingredienti, dei contenitori, degli utensili da cucina si trasformano, grazie al talento naturale di Herbert, in raffinatissima musica.

E’ giusto mettere la propria popolarità di artista contro le azioni delle multinazionali? “L’arte riflette la filosofia di un artista – così la pensa Herbert – C’è stata una guerra illegale contro l’Iraq. Se ci sono musicisti che non si pronunciano contro la guerra è facile dedurre che ne siano a favore; se Jennifer Lopez non canta contro la guerra, è chiaro che a lei la guerra sta bene. Un artista ha senso solo in relazione al suo contesto socio-temporale. Come artista ho la responsabilità di esprimere la mia opinione. Diversamente sarei complice del problema, no?”. Dopo la scorpacciata di musica torno a casa, scrivo questo, pezzo e dopo una doccia andrò al party di benvenuto per stampa ed artisti. Ma di questo vi racconterò domani. Forse!

 

In azione 'Cuisine Concrète', ovvero l'artista María Durán del Sevillian

SONAR 2005: a Barcellona il catalizzatore dei codici simbolici postmoderni!

Arriva puntuale anche quest’anno l’appuntamento con il `Sonar`, il festival di multimedia e musica elettronica più conosciuto del pianeta.
La sua reputazione si è fatta forte negli anni grazie alla parallela proposta di grandissimi esponenti della dance mondiale, affiancati di volta in volta da nuove esaltanti leve pronte ad esibirsi, regalando quella qualità musicale che puntualmente si conferma come la vera formula vincente del festival.

Ma “Sonar” per la Spagna – e per Barcellona soprattutto – è sinonimo ormai di evento culturale, turistico e quindi conseguentemente economico. Questo ha fatto sì che tutte le strutture, da quelle alberghiere, di ristorazione, a quelle dedite al nightclubbing godano di una nuova luce durante il periodo del festival, dando vita ad un’accoglienza ed un’organizzazione senza precedenti – se si pensa che tutto questo è dovuto fondamentalmente alla presenza in città di un “rave”.

Per noi il Sonar è principalmente un luogo/momento dove s’incontrano e si contaminano i linguaggi delle avanguardie artistiche multimediali.

Il Sonar si svolge in 3 giornate, tra il 16 e il 18 giugno, in diverse aree di accoglienza: quattro per il giorno e due per la notte.
Durante le tre giornate c’e solo l’imbarazzo della scelta. Scelta che risulta assai difficile data la numerosissima presenza di artisti, che inevitabilmente crea un accavallamento di set prestigiosi… verrebbe quasi la voglia di potersi sdoppiare per assistere a tutto. Anche tutti gli altri club della città non stanno a guardare. Ed ecco spuntare flyer con imprevedibili serate di contorno, se non anche…”contro” il festival.

Per voi ci siamo anche noi di Ninjamarketing, nel tentativo di riuscire a carpire i segnali deboli delle comunicazioni future con l’obiettivo di riuscire ad orientarci nell’ormai velocissimo turnover di stili e codici semiotici: dalla base al mercato, dal mercato alla base!

Per ora ecco il Sonar in numeri:

Visitatori attesi: 85.000
271 proposte artistiche:              

– di cui:                  
75 concerti                                          
74 Dj Set                              
67 Film                                 
17 Multimedia
38 Altro

Artisti partecipanti: 459

Addetti del settore: 4274

– di cui:
685 artisti
1670 professionisti
876 giornalisti
1992 trendsetter spagnoli  
2282 trendsetter internazionali

Il manifesto con Anne MayerAttesissima la performance dei Chemical Brothers

VIRAL VIDEO: Con la consolle spogli la ragazza

Vi ricordate gli improbabili `occhiali a raggi X` pubblicizzati sulle riviste per ragazzi qualche anno fa e acquistabili per corrispondenza? Mi sembra di ricordare che Seth Godin li abbia inseriti fra le bugie dei marketer nel suo libro `All Marketers Are Liars`. Sicuramente per un adolescente l’insight su cui puntava il prodotto era irresistibile: vedere attraverso i vestiti.  Questo spot virale per il videogioco Juiced fa leva sullo stesso concetto. Ragazze, motori e … videogames!

Guarda lo spot scaricando l’allegato!

a proposito, fatevi un giro sul sito www.play-juiced.com

e notate la profusione di product placement!