Scrubbers, una compagnia di autolavaggio di Luton, in Gran Bretagna, è stata rimproverata dalla Britain Advertising Standard Authority per la creazione di un opuscolo informativo distribuito sui parabrezza delle auto. Cosa ha di particolare questo opuscolo? L’immagine di una bionda sexy che lava le auto, con sotto l’alludente scritta “il miglior lavoro manuale in città”. Ma la compagnia non si è fermata qui! Infatti, nell’opuscolo, essa descrive i propri servizi con nomi come “Dentro e fuori”, “Sveltina”, “Full Monty” o “Servizio personale”. Le intenzioni di Scubbers? “Semplicemente divertire le persone” come sostiene Megan Gallagher, rappresentante della compagnia, o vera e propria guerrilla? Lascio a voi la risposta!
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.png00Kasumihttps://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.pngKasumi2005-08-05 00:00:002005-08-05 00:00:00The best hand job in town!
E ora anche i politici ci provano con le strategie di guerrilla marketing! Sembra proprio che Fausto Bertinotti, in collaborazione con i Post-It della multinazionale 3M, stia promuovendo un azione di guerrilla. Attraverso il suo sito, il politico, candidato alle primarie di Ottobre, invita a recarsi nei circoli di Rifondazione Comunista a partire dal 20 agosto per ritirare qualche blocchetto di Post-it® `voglio` (distribuiti in tutta Italia anche da volontari e attivisti della campagna per Bertinotti Presidente) e a scriverci tutto ciò che si vuole, e soprattutto ad attaccarli bene in vista. Al grido di `Attacchiamoli`, gli elettori (e non) sono invogliati a liberare la loro volontà in un mare di piccoli manifesti gialli. Ma perché non farli rossi?
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.png00Ninja LABhttps://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.pngNinja LAB2005-08-05 00:00:002016-06-17 18:16:51Dopo il CHE, Bertinotti inizia la sua GUERRILLA!
Non è esattamente il tipo di sito da visitare mentre si è a lavoro, a meno che il volume non sia assolutamente basso. Lynx Lipsvi permetterà di scoprire gli effetti di Lynx/Axe e non solo… E’ stato sviluppato un piccolo e semplice “hot-game” con la tastiera. Per ogni tasto premuto, le labbra rosse e carnose sullo schermo pronuncieranno frasi del tipo je t’aime, sex eooooOOh , insommaemetteranno diversi tipi di gemiti. Sebbene dopo un po’ può diventare noioso, forse qualche animo più intraprendente potrebbe provare a mettere insieme tutti questi “suoni” per andare a comporre una grande canzone orgasmica! Premendo D, J e Y si arriva giusto al punto. Ma soprattutto, provate ad immaginare quanto deve essere stata dura e curiosa la registrazione…
La campagna di Old Spice propone un’altra idea virale per promuovere uno spray per il corpo per un pubblico maschile, puntando sul claim:
“Quando lei ha caldo, è attraente. Quando tu hai caldo, puzzi…”
Non ci credete? Vedete voi stessi! Sul sito www.whensheshot.com vi viene data la possibilità di mixare i video, la musica e gli scratches per creare il vostro sexy spot Old Spice e inviarlo agli amici!
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.png00Ninja LABhttps://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.pngNinja LAB2005-08-04 00:00:002016-06-17 18:16:58Lo spot sexy? Fattelo da solo!
Aiuta Billy il Dito ad uscire da una vita fatta di crimine e disperazione. E divertiti! E’ questo l’invito che la Virgin Mobile canadese rivolge agli sneezer nella speranza di pubblicizzare i suoi servizi.
Il trattamento dei video è volutamento low-fi ma l’idea è molto soave e creativa. Dal sito è possibile scaricare immagini, filmati, screensaver di Billy the Finger (per gli anglofoni) o Pat le Doigt (per i francofoni). Credo che meriti una visita!
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.png00Alex Giordanohttps://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.pngAlex Giordano2005-08-03 00:00:002005-08-03 00:00:00Un testimonial virale per la Virgin Mobile!
OgilvyInteractive ha creato un video virale e un pan-Europa website per promuovere i prodotti Sunsilk Styling. Il viral video che presenta un “uomo che si comporta male” è stato distribuito via email a 55,000 donne appartenenti alla mailing list di Unilever. L’email era costituita da del semplice testo con un link a un video che rappresenta un uomo nudo, Max, mentre usa i prodotti Sunsilk Styling. Ma invece di metterli sui capelli, inizia a spalmarseli sul corpo e trova altri usi piuttosto inappropriati per un prodotto etichettato “anti-drop”.
Il video finisce con: “Sunsilk”. “Consigli e suggerimenti pratici per lo styling per ragazze”.
Questa è la prima campagna virale per Sunsilk ed è stata realizzata con lo scopo di avvicinare i consumatori più giovani in tutta Europa, sui quali i mezzi tradizionali non hanno lo stesso impatto.
Digital Bulletin riferisce che la campagna è stata lanciata in Belgio, Irlanda e Finlandia, e sarà estesa al resto d’Europa entro la fine dell’estate. La campagna sarà estesa anche in Australia prima del prossimo anno.
Il website è molto carino, trendy e presenta originali contenuti di advertainment e infotainment con un advergame (con una grafica davvero carina) e un video di consigli per lo styling.
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.png00Ninja Guesthttps://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.pngNinja Guest2005-08-03 00:00:002005-08-03 00:00:00Consigli virali solo per ragazze!
In Francia, la SNFC, la compagnia ferroviaria nazionale, ha messo in ondaquattro video (virali) abbastanza buffi, per promuovere i suoi treni notturni Corail. L’idea è quella di invitare la gente a raggiungere la loro destinazione di vacanza viaggiando intreno in modo che arrivino lì più rilassati, pronti a godere a pieno delle loro vacanze.
La SNFC ha realizzato un minisito da cui è possibile guardare gli spot ed inviarli ai propri amici.
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.png00Ninja LABhttps://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.pngNinja LAB2005-08-01 00:00:002016-06-17 18:17:04Rilassati, viaggia e godi con i video virali!
Carissimi amici di NinjaMarketing, scusateci per l’assenza di questi giorni, ma stiamo approfondendo il nostro percorso di ricerca sul marketing tribale – o `marketing mediterraneo`, come preferiamo chiamarlo noi con finalità chiaramente ideologiche.
Per questo ora ci troviamo in un paesino della provincia di Salerno, dove stiamo frequentando intensamenteun corso per diventare pizzaioli professionisti. Stiamo apprendendo l’arte segreta della pizza, il piatto più tipico, il simbolo della nostra tradizione culturale e questa esperienza -oltre a rappresentare una interessante case history per i nostri studi -, ci sta riempiendo di gioia e di emozioni incredibili.
Tolti giacca e cravatta – che a dire il vero non portiamo spesso – e dotati di grembiule, cappellino e maglietta bianca, già dal primo giorno abbiamo preparato e infornato le nostre prime pizze. Il corso è davvero valido ed è organizzato dalla Molini Pizzuti, un’azienda produttrice di farina, che qualche anno fa ha creato una Scuola Bianca per formare i futuri professionisti della pizza. Vi parleremo presto di questa azienda e del modo mediterraneo di condurre le sue politiche d’impresa e di responsabilità sociale.
Anche noi fra qualche giorno saremo pizzaioli diplomati, e la cosa incredibile è che stiamo facendo delle pizze da paura, tanto che stiamo pensando di cambiare lavoro…altro che marketing creativo.
Presto scriveremo un report di questa incredibile esperienza di ri-radicamento delle nostre identità e sarà un piacere invitarvi ad assaggiare le nostre pizze, rigorosamente margherite in stile classico napoletano.
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.png00Mirko Pallerahttps://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.pngMirko Pallera2005-07-28 00:00:002005-07-28 00:00:00Come trasformare un marketer in un pizzaiolo diplomato
CHICAGO – Come la magrezza e la ricchezza anche il cattivo gusto a quanto pare non è mai troppo. Almeno se ti guadagni da vivere con i dolci. In occasione del recente raduno degli industriali dolciari, il maggiore della categoria negli Stati Uniti, sofisticati leader del gusto discutevano sorbendo cocktail se il 2005 sarebbe stato o meno l’anno del cioccolato fondente. Disquisivano sul ritorno della liquirizia e sul fascino delle caramelle retrò. Ma nel parterre dell’All Candy Expo, dove emergono le tendenze reali del mercato dolciario si parlava di gelatine al gusto di vomito, larve aromatizzate al cheddar e cani giocattolo che fanno caramelle al posto della popò.
“E’ una tendenza altalenante”, dice Henrik Anderson, direttore della Dracco, l’industria dolciaria danese che vende il cane giocattolo. Anderson va pazzo anche per la Stinkers, una linea di gomme da masticare associate a un pupazzetto puzzolente, come Anti-Deodorante, Alito di Ratto e Ragazzo Spazzatura. Per quanto i prodotti danesi siano innovativi, l’entusiasmo dell’All Candy Expo quest’anno è stato scatenato dagli effluvi di una ditta di Chicago, la Brand NewProduct, che ha saputo associare due tendenze di punta del mercato dolciario: i diritti a sfruttare le immagini di programmi televisivi e film e la volgarità. Il risultato è la linea di dolciumi Fear Factor (fattore paura) ispirata al reality televisivo in cui i concorrenti mangiano insetti e parti di animali per vincere un montepremi in denaro. I dolcetti saranno in vendita nei negozi a partire da agosto.
“Ci ha conquistato il fattore disgusto e il duraturo successo del marchio Fear Factor”, dichiara Steven Faso, fondatore della ditta. “Abbiamo riflettuto su come fondere i due elementi e alla fine ci siamo riusciti”. Il polpo caramella Fear Factor, viscido e dal sapore acre, è talmente umido e appiccicoso che già prima di tirarlo fuori dalla bustina di plastica puoi immaginare le macchie che lascerà sul divano. Per una “disgustosa abbuffata” è pronto un vassoietto di plastica contenente zampe di rana verdi gommose con ossa bianche da intingere in una vaschetta di finto sangue, il tutto aromatizzato alla pancetta affumicata. Ma il vanto della ditta è un cartone di larve croccanti, veri vermi della California disidratati e aromatizzati al cheddar e alle spezie messicane.
Che i bambini amino i dolciumi dai sapori estremi legati ad un personaggio non è una novità. Nel mercato dolciario degli Stati Uniti, che vanta un giro d’affari di 23 miliardi di dollari, il settore dei prodotti estremi o innovativi è quello che registra la crescita più rapida in base a quanto recentemente riportato dalla rivista dell’ associazione americana dei grossisti. Esiste un limite al disgusto tollerabile dai bambini americani? Sul parterre dell’All Candy Expo, la risposta sembra chiara. “Anche se in proporzione variabile il disgustoso tira sempre sul mercato”, dice Henrik Anderson, della Dracco, che commercializza anche leccalecca a forma di scorpione e tatuaggi per la lingua. “Siamo convinti che non è una tendenza destinata a sparire”.
Di Kim Severson/The New York Times
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.png00Mirko Pallerahttps://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.pngMirko Pallera2005-07-19 00:00:002005-07-19 00:00:00Basta dolciumi, è ora di uno snack disgustoso
Questa estate, alcuni dei migliori artisti rock e hip-hop americani si esibiranno nel corso di una serie di “flash concerts” gratuiti in alcune location segrete. Date e luoghi delle performance verranno tenute segrate fino all’ultimo momento e comunicati solo a chi si registrerà sul sito della manifestazione. Gli eventi denominati “Fusion Flash Concerts” sono supportati da Ford e Sony Pictures Digital. Ecco un altro esempio di `commercializzazione` di un fenomeno underground, i flash mob.
https://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.png00Mirko Pallerahttps://www.ninjamarketing.it/wp-content/uploads/2018/06/nm-logo-new.pngMirko Pallera2005-07-19 00:00:002005-07-19 00:00:00Concerti flash in luoghi segreti per Ford e Sony
Chi è di Milano e non è uno zombie lobotomizzato si sarà accorto di alcuni messaggi balzani lasciati da un `pazzo` sui manifesti pubblicitari, soprattutto all’interno della metropolitana.
Un ad-buster nostrano che nel proprio delirio è diventato una vera leggenda metropolitana…
DrMarcus e Thomas hanno canalizzato il segnale trasformandolo in prodotto. Di culto? Vedremo. Per ora le loro magliette le hanno piazzate in conto vendita in un negozio di via Torino…