Il Premio Marketing è un concorso a cui possono partecipare tutti gli studenti delle facoltà d’Italia per risolvere un caso di marketing. Arrivato alla XXI edizione, ha l’importante merito di mettere gli studenti di fronte ad un problema concreto al fine di stimolare l’applicazione sul campo delle conoscenze acquisite nel corso degli studi, chiarire dubbi e colmare lacune su aspetti assimilati ma non compresi correttamente.
Un valido modo quindi per avvicinare il mondo accademico e il mondo d’impresa, troppo spesso distanti e incapaci di dialogare in una logica win to win. Inoltre, se si ritiene che l’esercizio sia fondamentale per imparare un qualsiasi mestiere, allora non ci si può assolutamente sottrarre dal partecipare ad un concorso che rappresenta un’esperienza formativa incredibile.
Ci sono viral-fake e viral-fake. Vi sembro pazza? Ebbene no e per dimostrarvelo vi faccio qualche esempio. Alla prima categoria appartengono i video di Ronaldinho che colpisce la traversa per 4 volte consecutive o quello del suo collega Kakà costati alle aziende non poco (o almeno si presume visto i testimonial) ma che in compenso hanno collezionato migliaia di views e generato buzz e passaparola intorno al marchio. E poi ci sono i viral fake non autorizzati dai brand che da un lato a causa di questi video rischiano non pochi danni alla propria immagine, dall’altro possono beneficiare del passaparola a costo zero. I punti su cui riflettere sono due, unos trettamente legato al mondo dell’advertising e l’altro che riguarda molto da vicino i marchi.
Dov’è Leo the Lion?
Negli ultimi mesi WWF ha spiegato le proprie forze per mettere in atto una serie di brillanti campagne: resteremo indifferenti?
Per sensibilizzare tutti attorno alle problematiche dei cambiamenti climatici, del surriscaldamento globale e dello spreco di energia.
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Earth Hour è una campagna globale volta alla sensibilizzazione delle persone riguardo il cambiamento climatico, promossa dal WWF.
Lo scopo della campagna, tra i tanti, è quello di far si che le persone siano più parsimoniose nell’utilizzo dell’energia elettrica, evitando lo spreco.
Per questo, è stata indetta un’ora di buio, dalle ore 20 alle 21 del 29 Marzo 2008.
L'iniziativa è riuscita a generare un forte newsmaking su media tradizionali
Toshare.it riassume i punti salienti dell'incontro
Glow dà un valore sociale allo status emozionale: basta valutare il proprio umore con delle stellette e questo sarà geotaggato su una mappa mondiale...come si sente la Rete oggi?
Mobili nelle stazioni della metro per Ikea
Per discutere assieme sul futuro della comunicazione i leader internazionali nel campo dell’economia, della ricerca e del marketing si incontreranno a Parigi il 22 e il 23 Marzo, in occasione della sesta edizione della Conferenza Marketing 2.0.