Quale settimana fa, come vi avevamo segnalato, il Dipartimento di Stato Usa ha sostituito il temine social network con il termine social media. L’amministrazione del primo President Internet ritiene che questi siano i nuovi mezzi di comunicazione di massa ai quali guardare per l’informazione del futuro.
Milioni di persone in tutto il mondo utilizzano ogni giorno e sempre di più i social network, non solo per comunicare, interagire, scambiarsi opinioni e organizzare la loro vita sociale, ma anche come principale fonte di notizie ed informazioni.
È chiaro quindi come essere semplicemente presenti su Internet non basti più ma occorra essere parte della rete, essere parte del nuovo sistema di conversazione, informazione, interazione e condivisione. (continua…)
Un gruppo per la trasparenza dell’informazione sta raggiungendo numeri incredibili
Negli ultimi giorni voci angeliche di bambini vestiti a festa, intonano: A Natale puoi… fare quello che non puoi fare maiiiii. A Natale a Natale si può fare di più, a Natale a Natale… eccetera eccetera…
Sarà, ma a guardare le nostre tasche, gli ultimi “Natali” non ci hanno offerto così tante possibilità! Già l’anno scorso il nostro Babbo Natale Scatenato lo aveva preannunciato organizzando un bel flash mob contro la crisi e i poveri, suoi colleghi, costretti a rimanere appesi ai balconi! Il pericolo é scampato?
Inizia oggi un viral in Live-Streaming di 10 giorni per Skype
A Milano, fino a Dicembre, sarà aperto in Corso di Porta Ticinese 22 il Temporary Store di Timex 80, dove è stato presentato il Timex Calculator, dichiaratamente ispirato e dedicato alla sottocultura nerd.
Sciatore sotto la neve si salva grazie alla tuta: che sia un’azione di marketing virale?
Quello del social shopping è sicuramente una forma interattiva di acquisto molto interessante, soprattutto per le aziende attente ai cambiamenti del loro contesto di riferimento. Qui è la comunità di consumatori che decide a quale prodotto non poter proprio rinunciare, creando un valore di legame tra utenti/consumatori enorme. I brand riusciranno a catturare i tanti piccoli suggerimenti degli utenti per migliorare il proprio prodotto?
Qualche tempo fa vi avevamo parlato del Viral DNA delle catene di Sant’Antonio, ora vi parliamo di nuovo di email e di come rendere le email commerciali virali, soprattutto grazie all’utilizzo di link ipertestuali che rendano più facile e veloce inoltrare le email ai propri amici o condividerle sui propri social netowork.
Coraline e la porta magica tratto dal romanzo di Neil Gaiman di Henry Selick, già noto per la regia insieme a Tim Burton di Nightmare before Christmas, è di sicuro un capolavoro della stop motion. Una pellicola notevole per l’utilizzo dell’animazione, ma con un impiego del 3D abbastanza limitato che non offre grandi risvolti nella visione e comprensione del film. Negli USA l’uscita del film è stata preceduta da una campagna di marketing virale che ha coinvolto la Rete, partendo dagli opinion leaders, i bloggers più in voga del panorama americano.
La creatività italiana finalmente premiata al Festival di Cannes, con il Leone d’Oro all’operazione Baci Perugina di Armando Testa. Una campagna di comunicazione integrata, un messaggio che è partito dal web con il video di un giovane innamorato che chiede aiuto agli utenti per riuscire a baciare la donna dei suoi sogni, la sua vicina Gaia, per approdare alla piazza con l’evento “Un amore di città”.
L'iniziativa è riuscita a generare un forte newsmaking su media tradizionali
Toshare.it riassume i punti salienti dell'incontro
Glow dà un valore sociale allo status emozionale: basta valutare il proprio umore con delle stellette e questo sarà geotaggato su una mappa mondiale...come si sente la Rete oggi?
Mobili nelle stazioni della metro per Ikea
Per discutere assieme sul futuro della comunicazione i leader internazionali nel campo dell’economia, della ricerca e del marketing si incontreranno a Parigi il 22 e il 23 Marzo, in occasione della sesta edizione della Conferenza Marketing 2.0.