Amici Guerrieri,
proseguiamo la rubrica “Master of Viral Marketing” che già negli scorsi mesi ci ha permesso di approfondire il tema dei Viral Video Marketing;
Nelle puntate precedenti abbiamo parlato:
1. Della ricerca pubblicata da Feed Company, in cui si è valutato il livello di accettazione del marketing virale da parte di agenzie e aziende;
2. Dell’ attività di seeding, ovvero quel processo attraverso il quale il nostro contenuto viene diffuso in rete (rispondendo anche all’ intervista shock pubblicata da YouMark.com);
3. Degli Spoof Ads, ovvero di quei contenuti virali incentrati sulla parodia, che creano buzz attorno al video originale e incrementano il coinvolgimento degli utenti.
In questo approfondimento parleremo di Tracking, ovvero di quegli strumenti che consentono di misurare l’audience raggiunta dai nostri contenuti. (continua…)
Spesso, quando parliamo di video seeding citiamo Josh Warner – presidente di Feed Company – l’agenzia che si occupa del seeding nei blog/forum e nei siti di condivisione dei video realizzati da agenzie e media buyer.
Warner, prima di fondare Feed Company (nel 2005), è stato presidente del settore marketing di Nine Systems, un’agenzia di distribuzione di video online, acquistata da Akamai Technologies, Inc.
Prima ancora ha lavorato come consulente di marketing per grandi aziende del settore tecnologico/musicale come Apple Computer, Radio AOL, Radio Free Virgin e Virgin Records, inoltre warner ha lavorato come giornalista per numerose riviste come Hollywood Reporter and Billboard, iniziando la sua carriera presso DDB Needham.
Sempre più spesso quando un video virale raggiunge l’apice della sua popolarità, ecco che nei meandri della rete spuntano gli spoof, ovvero le parodie.
Solitamente si tratta di video, ma anche le immagini sono altrettanto spesso oggetto di parodia, e a volte il risultato è ancora più interessante dell’originale!
Suona strano, ma a volte le parodie vengono addirittura realizzate dal medesimo brand, perchè sono un ottimo modo per creare buzz attorno al video originale.
Infatti da una parte gli spoof sono divertenti e dall’altra incrementano il coinvolgimento degli utenti.
Prosegue la rubrica “Master of Viral Marketing”, che vi porterà a scoprire i segreti della progettazione quasi-scientifica di una campagna.
Nello scorso numero abbiamo valutato il livello di conoscenza e le aspettative di agenzie e di aziende sul tema del marketing virale. Ci siamo rifatti ad una ricerca pubblicata da Feed Company.
Questa volta iniziamo ad addentraci nella tematica del seeding: questo sconosciuto. Ve gusta l’idea? Ma facciamo un passo indietro, per chi è approdato su questo folle sito e si chiede che cavolo stanno dicendo?!!!
Samsung ti rende protagonista di una storia tra i video di YouTube!
Amici Guerrieri,
come forse sapete io e Alex siamo impeganti su vari fronti, tra cui una nuova fatica editoriale che “presto” vedrà la luce.
Sperando vi faccia piacere, abbiamo pensato di condividere con voi il lavoro di ricerca che stiamo portando avanti per tentare di raggiungere un nuovo livello di conoscenza della “chimica della viralità”.
Cercheremo di capire meglio e di spiegare a tutti come si progetta e si pianifica una campagna di marketing virale.
La prossima superficie touch potrebbe essere la nostra pelle
Nessun trucco: solo una storia di successo per la web fiction firmata Lancôme Paris.
KitKat offre un poster che si trasforma in una sedia per riposare
Musica: Dalla Periferia al World Wide Web
Porta la parte di te che non metti sui tuoi social network in palestra!
Si conclude la mostra di Alice Andreoli alla Dream Factory
TrendsSpotting Market Research come di consueto pubblica le previsioni sui Social Media Influencer.
Per discutere assieme sul futuro della comunicazione i leader internazionali nel campo dell’economia, della ricerca e del marketing si incontreranno a Parigi il 22 e il 23 Marzo, in occasione della sesta edizione della Conferenza Marketing 2.0.
Tra i relatori saranno presenti esperti di aziende quali Google, Dell, Lufthansa, SAP e il Forum Mondiale dell’Economia, ma anche gli sviluppatori leader di Facebook e Youtube. Non mancheranno studenti dall’Università di Tel Aviv, giornalisti del The Guardian e Forbes Magazine e blogger dai blog tecnologici leader in tutto il mondo Techcrunch e Mashable.
Il prezzo per partecipare alla due giorni è di 980€ fino al 12 Marzo, di 1.480€ successivamente. Ma per voi lettori di Ninjamarketing è previsto uno sconto speciale del 10%.