Se anche l’amministrazione di Barack Obama se ne occupa, vuol dire che i social media sono davvero un tema che sta orientando le discussioni in tutte le sfere, anche quelle più alte.
Non fanno differenza ovviamente le aziende al pari di media house, istituzioni e università di tutto il mondo. Ma molte società sono ancora insicure su come utilizzare in modo appropriato i social network per la loro comunicazione.
Domande all’ordine del giorno riguardano come verranno utilizzate le analisi della partecipazione sui network e del passaparola online per la comunicazione, il marketing e l’advertising, o quante risorse sarà necessario investire per avvanlersi in modo ottimale delle opportunità dei social media.
Per rispondere – almeno in parte – a queste e altre domande i leader internazionali nel campo dell’economia, della ricerca e della comunicazione si incontreranno a Parigi il 22 e il 23 Marzo, in occasione della sesta edizione della Conferenza Marketing 2.0.
Il New York Times, uno dei maggiori quotidiani al mondo, ha deciso di far pagare gli utenti del web l’accesso ai propri contenuti on-line. Una scelta radicale ma che si inscrive sulla scia di altre importanti testate. Infatti già il Financial Times e il walla Street Journal hanno intrapreso questa strada.
La prima domanda, banale, ma che subito ci salta in testa è gli converrà una simile decisione?Non rischia di perdere gran parte dei suoi utenti e con essi anche i grandi investimenti degli inserzionisti?
Fin sagli anni settanta i fan di Star Wars si sono dilettati in quella che è stata definita la fan fiction. Esistono vari progetti e concorsi dedicato alla saga, ma non tutti ufficiali o riconosciuti da Lucas e soci. L’ultimo, pare questo realizzato con la benedizione del padre di Star Wars, è Star Wars: Uncut progetto crowdsourcing per realizzare un remake collettivo. Altro progetto crowdsourcing è Live Music, ideato da Mass Animation. In realtà progetti simili, realizzazione come dice il titolo del post, dell’inteliggenza collettiva, sono molti e nei settori più vari.
Cosa si cela dietro Facebook? Quali dinamiche dietro l’innocente volto di un’ agorà virtuale? Tom Hodgkinson e l’inchiesta sul social network più popolare al mondo.
L'iniziativa è riuscita a generare un forte newsmaking su media tradizionali
Toshare.it riassume i punti salienti dell'incontro
Glow dà un valore sociale allo status emozionale: basta valutare il proprio umore con delle stellette e questo sarà geotaggato su una mappa mondiale...come si sente la Rete oggi?
Mobili nelle stazioni della metro per Ikea
Per discutere assieme sul futuro della comunicazione i leader internazionali nel campo dell’economia, della ricerca e del marketing si incontreranno a Parigi il 22 e il 23 Marzo, in occasione della sesta edizione della Conferenza Marketing 2.0.