
Bella idea per pubblicizzare un negozio per cross dressers: un’azione di guerrilla realizzata con degli stickers da applicare nei bagni pubblici!
Trovato qui
Originale Stickering per rendere il contatto con gli animali allo Zoo Safari
Cari Ninja, ci vediamo sabato a Cava a questo piccolo ma interessante evento targato Street Academy. Ci siete?

Per fare chiarezza sulla nostra posizione nei confronti del decreto anti-graffiti che il Governo vuole varare per combattere la “piaga” dell’arte di strada, noi vogliamo partire con una Pao ha espresso tutto il nostro pensiero riguardo la street art e ha spiegato in una frase il nostro impegno per la valorizzazione culturale nonché sociale dell’intero fenomeno.
Quando vediamo un’opera di street art nelle nostre strade, noi non pensiamo che il muro è stato sporcato, ma che la strada è stata riempita di senso, colorata da un gesto d’arte che non può tenerci indifferente, che smuove il nostro gusto e che ci fa stare meglio, addirittura più felici. Certo, a molti può dare fastidio, ma associarla semplicemente ad un`azione illegale senza alcun senso se non quello di danneggiare la proprietà, vuol dire dare una lettura superficiale di un fenomeno complesso, seppur controverso.
Sempre nell’articolo del Corriere, un altro famoso writer, Ivan Tresoldi, parla di una donna anziana che, dopo la cancellazione di una sua poesia sul muro davanti casa, gli scrisse: “Ivan, torna, la tua poesia mi manca. Dal settimo piano quando mi affacciavo alla finestra le giornate mi sembravano più luminose”.
Nella notte del 2 ottobre le strade di Milano diventano museo a cielo aperto

MBC Action Tv fa stickering gigante per le strade di Dubai

L’agenzia di comunicazione barese Tom cerca di muoversi, informe, nella liquidità della realtà contemporanea, per viaggiare sulle onde frenetiche del mercato.
La liquidità è un concetto che Zygmunt Bauman ha determinato e ha cercato in tutti i modi di condividere con il pensiero globale soprattutto degli utenti web. In questo momento, il concetto vero di liquidità, ovvero quella nostra attuale condizione per cui gestiamo ogni nostra forma di sapere secondo magmatiche direttive di partecipazione allargata, è in un certo senso “annacquata” (mi si scusi il bisticcio, parlando di liquidi) dallo sharing indiscriminato o tabellare, ovvero da questa sconclusionata voglia di lasciar aperti i canali di ogni esperienza del sapere senza filtri incisivi che facciano almeno da guida per gli sviluppi.
In base a quello che abbiamo analizzato dell’agenzia Tom, il loro progetto liquido non vuole essere semplicemente “marchetta” solidale, ma ha chiari e li esprime con decisione gli obiettivi competitivi che la comunicazione deve costruire per le aziende. Le prospettive sono buone; rispettarle da una parte e non farsi inghiottire dall’ovvio è da adesso in poi la loro più difficile sfida.
Glow dà un valore sociale allo status emozionale: basta valutare il proprio umore con delle stellette e questo sarà geotaggato su una mappa mondiale...come si sente la Rete oggi?
Appuntamento Sabato 20 marzo alle 11 al Teatro Capranica, invitati politici e Pirate Bay
La ricerca di e-marketer dimostra quanto ancora siano utilizzate le email, soprattutto dagli utenti dei social network
Un ambient trasforma il nastro bagagli in un flusso di lava in movimento
Per discutere assieme sul futuro della comunicazione i leader internazionali nel campo dell’economia, della ricerca e del marketing si incontreranno a Parigi il 22 e il 23 Marzo, in occasione della sesta edizione della Conferenza Marketing 2.0.