Donne, diciamoci la verità…che soddisfazione quando le amiche notano il nuovo accessorio o capo d’abbigliamento che sfoggiamo!! E come ci piace doverci scambiare consigli e pareri sui negozi dove fare shopping e sulle marche che adoriamo. Per gli uomini forse tante smancerie e “uhuuu, ahaaa, bello!!!” non ci sono, ma anche a loro piacciono consigli e complimenti!
Lo shopping online è ormai un fenomeno diffusissimo. Metodo facile e velocissimo per fare acquisti, non credete? Soprattutto quando nei negozi non trovi la tua taglia, non c’è il colore che cercavi, la commessa ti sta antipatica, cerchi un capo personalizzato e non hai tempo… Sulla scia di questa tendenza, da neanche un mese, ebay offe un trendissimo servizio: ha 25 anni, ne sa di e-commerce, lavora in un’agenzia pubblicitaria milanese e si chiama Flavia. Cosa fa? Flavia è una personal shopper! Ma a differenza di altre, lei puoi trovarla su Facebook e su Twitter con i nick di Cacciaffari e Miss Vanity_eBay Personal Shopper.
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Come considerare il Word of Mouth, e soprattutto come pensarlo in una strategia di marketing innovativa? Il WOM è la nuova frontiera oppure un metodo come gli altri, è l’unico strumento veramente valido per diffondere i propri messaggi oppure ha grossi problemi nella sua gestione? In questo articolo mostreremo le due facce del WOM, evidenziando in primo luogo una seire di dati che Jenni Beattie ha messo insieme sulle virtù e l’importanza che ormai ha assunto il Word of Mouth in ogni processo di vendita on e off line. Nella seconda parte, posteremo un articolo di Michael Antman sui motivi a causa dei quali il word of mouth non funziona.
Partiamo con l’articolo della Bettie uscito su Fresch Cat:
“Se vi assalgono dubbi sul potere del word of mouth (WOM) prendete in considerazione quanto segue. Sono una serie di dati presi da riviste, agenzie, interventi di grosse personalità sulla bontà del passaparola nel marketing contemporaneo:
L'iniziativa è riuscita a generare un forte newsmaking su media tradizionali
Toshare.it riassume i punti salienti dell'incontro
Glow dà un valore sociale allo status emozionale: basta valutare il proprio umore con delle stellette e questo sarà geotaggato su una mappa mondiale...come si sente la Rete oggi?
Mobili nelle stazioni della metro per Ikea
Per discutere assieme sul futuro della comunicazione i leader internazionali nel campo dell’economia, della ricerca e del marketing si incontreranno a Parigi il 22 e il 23 Marzo, in occasione della sesta edizione della Conferenza Marketing 2.0.