Ci siamo accorti che la tematica del word of mouth è molto dibattuta e fortemente condivisa dai lettori ninja. L’articolo “L’influenza del word of mouth web nelle scelte di acquisto dei teenager”, con i dati Doxa e NovaQuant incrociati su questo tema è stato letto e commentato da molti utenti, come anche il post “Il ROI migliore o i vostri soldi indietro”, per il quale la discussione verteva sull’efficacia effettiva di questa forma di promozione web e le riflessioni di Seth Godin sulla difficoltà di attivare il passaparola.
La problematica da molti avanzata è: come misurare l’ampiezza del fenomeno e gli effettivi risultati del WOM per le aziende. Con questo post cercheremo di dare una risposta.
I visitatori che approdano a un sito tramite il word of mouth possono essere tra i migliori e più qualificati. Ma come fare a capire che il traffico sia realmente generato dal word of mouth? I risultati di PPC e SEO sono facilmente monitorabili, perchè si può individuare il traffico basato su specifici referrers o entry page (PPC).

Il passaprola è ormai per tutti gli analisti del settore marketing e per buona parte dei professionisti che lavorano con vecchie e nuove metodologie uno strumento di diffusione di idee e promozione creativa fondamentale.
In un recente studio online che ha preso come campione 600 uomini e donne adulte, novaQuant ha analizzato le influenze del passaparola riguardo alla presa delle decisioni rispetto ad un gruppo diversificato di prodotti e servizi, che vanno dai computers alle automobili, dai dentisti ai providers della telefonia mobile, dal cinema alle bibite. Lo scopo era quantificare, su basi collegate tra di loro, quali categorie verosimilmente beneficiano di più delle azioni di marketing che si muovono attraverso lo sviluppo del passaparola.
I primi risultati della ricerca novaQuant mostrano quali sono le decisioni sui prodotti e i servizi ad essere maggiormente influenzate dal passaparola sembrano intuitivi. I risultati della maggiore influenza del passaparola riguardano i settori di:
Un video-report dell’evento del 23 Febbraio
Nel video la presentazione di Lessig ieri a Montecitorio
Ambient Marketing per una catea di ristoranti italiani in Spagna
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Star Trek e Transformers II disponibili in edizione limitata via USB: un nuovo modo per stimolare l’home video?
TrendsSpotting Market Research come di consueto pubblica le previsioni sui Social Media Influencer.
Per discutere assieme sul futuro della comunicazione i leader internazionali nel campo dell’economia, della ricerca e del marketing si incontreranno a Parigi il 22 e il 23 Marzo, in occasione della sesta edizione della Conferenza Marketing 2.0.
Tra i relatori saranno presenti esperti di aziende quali Google, Dell, Lufthansa, SAP e il Forum Mondiale dell’Economia, ma anche gli sviluppatori leader di Facebook e Youtube. Non mancheranno studenti dall’Università di Tel Aviv, giornalisti del The Guardian e Forbes Magazine e blogger dai blog tecnologici leader in tutto il mondo Techcrunch e Mashable.
Il prezzo per partecipare alla due giorni è di 980€ fino al 12 Marzo, di 1.480€ successivamente. Ma per voi lettori di Ninjamarketing è previsto uno sconto speciale del 10%.