Il rapporto “sancito” tra i giovani, gli strumenti e i paradigmi della rete è ormai un dato di fatto inconfutabile. I dati parlano chiaro e le strategie di marketing che mirano a coinvolgere questo target e a far condividere risorse ed emozioni hanno successo e smuovono dal torpore questo segmento sociale “scafato” di fronte ad ogni proposta e offerta.
Negli ultimi anni la crescita dell’utilizzo di internet tra gli under 18 è stata molto forte, anche grazie al cambiamento delle modalità di fruizione che da passive e “subite” hanno spalancato la porta all’interattività e alla condivisione. Il Web 2.0 è una rivoluzione semantica fondamentale nell’approccio alle marche e ai prodotti delle nuove generazioni: la possibilità di coinvolgere in tutte le dimensioni aziendali e commerciali gli utenti/consumatori ha attecchito proprio grazie alla ricettività e alla apertura mentale dei giovani, capaci di prendere al volo l’opportunità di non essere più semplice audience da misurare, ma persone singole da emozionare. Un bel salto di senso nella definizione del consumatore giovane.
L’evoluzione del web in logica collaborativa ha tranciato la linea di demarcazione netta tra i fruitori e i produttori di contenuti e ha creato un ambiente “a incastro” dove è possibile avere più ruoli e muoversi in diverse posizioni.
L'iniziativa è riuscita a generare un forte newsmaking su media tradizionali
Toshare.it riassume i punti salienti dell'incontro
Glow dà un valore sociale allo status emozionale: basta valutare il proprio umore con delle stellette e questo sarà geotaggato su una mappa mondiale...come si sente la Rete oggi?
Mobili nelle stazioni della metro per Ikea
Per discutere assieme sul futuro della comunicazione i leader internazionali nel campo dell’economia, della ricerca e del marketing si incontreranno a Parigi il 22 e il 23 Marzo, in occasione della sesta edizione della Conferenza Marketing 2.0.