Alla Forrester Research ci si occupa da anni di ricerche sullo stato dell’arte del mondo del marketing. Gli studi vengono sviluppati attraverso interviste in profondità ad esperti del settore; attraverso i loro piani per il futuro, i progetti e i trend più significativi che emergono vengono realizzate delle proiezioni che indicano la direzione che sta prendendo il marketing.
Una delle analiste della Forrester Research, Shar Van Boskirk, ha appena pubblicato la proiezione quinquennale sul marketing interattivo, che contiene alcuni spunti davvero interessanti.
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La fascia di consumatori dai 18 ai 24 anni è ben definita da caratteristiche particolari: è notoriamente mediatizzata, utilizza moltissimo Internet e il cellulare. Per quanto riguarda le dinamiche di Word of Mouth Marketing inoltre, questi giovani non sono refrattari ai brand, anzi sono ben disposti a passare parola sui marchi che amano.
È questo uno dei risultati della ricerca “Giovani allo scoperto”, condotta da Synovate a giugno e luglio 2008.
Relativamente al brand engagement on line, il 28% degli intervistati ha parlato di un marchio in forum di discussione, il 23% ha messo contenuto brandizzato nel profilo instant messaging e il 19% lo ha aggiunto sulla home page del sito personale o sul proprio profilo in un social network.
Quasi la metà afferma di cliccare sull’advertising online e il 18% accede a informazioni su marchi o prodotti tramite portali. Quasi un quarto degli intervistati, negli ultimi mesi, ha caricato annunci su social network o video in siti on line.

Riflessioni sull’importanza dell’Information Tecnology per i nuovi modelli di impresa
Dati fondamentali per capire come e fare branding su facebook

Nel 2007, secondo un trend che dura ormai da anni e cresce di continuo, l’80% dei pagamenti per gli acquisti online di prodotti sia software che hardware è stato effettuato tramite carte di credito tradizionali e prepagate e PayPal.
La carta di credito, nonostante le negatività sempre evidenziate (in primo luogo la poca fiducia nel rilasciare online i propri dati) e i limiti che le vengono imputati, rimane ampiamente lo strumento di pagamento più diffuso sia perché tra i più comodi e rapidi sia perché, soprattutto nel settore turistico, è l’unico mezzo di pagamento accettato.
Questi dati relativi all’offerta tratti dall’osservatorio di Netcomm e School of Management del Politecnico di Milano relativi al 2007 sono confermati dalla ricerca sulla domanda che il Consorzio Netcomm ha realizzato con GfK Eurisko secondo cui il 69% dei consumatori intervistati ha pagato l’ultimo acquisto online con strumenti di pagamento elettronico come carta di credito (27%), carta prepagata (27%), PayPal (14%) e Pagobancomat (2%).
Hanno pagato con strumenti offline il 27%: in contrassegno il 13%, con bonifico bancario l’8%, bollettino postale il 5%, carta di credito offline il 2%, altre modalità il 4%.

Il passaprola è ormai per tutti gli analisti del settore marketing e per buona parte dei professionisti che lavorano con vecchie e nuove metodologie uno strumento di diffusione di idee e promozione creativa fondamentale.
In un recente studio online che ha preso come campione 600 uomini e donne adulte, novaQuant ha analizzato le influenze del passaparola riguardo alla presa delle decisioni rispetto ad un gruppo diversificato di prodotti e servizi, che vanno dai computers alle automobili, dai dentisti ai providers della telefonia mobile, dal cinema alle bibite. Lo scopo era quantificare, su basi collegate tra di loro, quali categorie verosimilmente beneficiano di più delle azioni di marketing che si muovono attraverso lo sviluppo del passaparola.
I primi risultati della ricerca novaQuant mostrano quali sono le decisioni sui prodotti e i servizi ad essere maggiormente influenzate dal passaparola sembrano intuitivi. I risultati della maggiore influenza del passaparola riguardano i settori di:

Gli uomini di cultura devono essere ascoltati, seguiti, compresi.
Le loro parole non saranno mai vuote o di comodo, ma sempre veraci e capaci di dirci delle cose importanti sul nostro presente.
Quando un uomo di cultura parla dei nostri tempi e lo fa pensando a quello che può e deve essere il marketing del prossimo futuro, noi di ninjamarketing tendiamo l’orecchio e restiamo in silenzio, proponendo le sue idee e cercando di discuterne con chi ne ha voglia e coscienza.
Qui di seguito riportiamo una serie di appunti importanti e fondamentali per chiarire il pensiero di un vero intellettuale dei nostri giorni, Ampelio Bucci, che sa in poche frasi e molti spunti, aprirci una dimensione in cui società civile, globalità dei flussi, marketing post-contemporaneo e semplice vita si intrecciano.
Leggiamo le sue parole chiare su cosa dovrebbe essere la frontiera del Marketing Mediterraneo e iniziamo a pensare:
“PREMESSA
Sapete: mi sono stufato di continuare a parlare di moda, di design, di estetica, di sensorialità, di panacee, di brand extention, di experience, ecc.ecc.

Il protagonista del nuovo marketing è il consumatore

Anche quest’anno esperti di marketing, comunicatori, studiosi ed esperti delle strategie di advertising non-convenzionale si troveranno a Milano, all’ATAHOTEL Executive, il 30 settembre e il 1 ottobre, per la sempre più importante due giorni dello Youth Marketing Forum ’08, evento completamente dedicato alle strategie di marketing e comunicazione per raggiungere il target Bambini e Ragazzi.
Lo Youth Marketing Forum si propone come l’unico evento in Italia dedicato esclusivamente alle tecniche di marketing e comunicazione per il target baby e young adults, allo scopo di individuare i mezzi e gli strumenti adatti a conquistare la fedeltà e la fiducia dello youth stopper/customer.
In questa edizione è stato coinvolto il meglio della Youth Marketing italiano: Algida, Mattel, Nestlè, Fiat, Giochi Preziosi, Panini, Tim, Pampers, Panasonic, UniCredit, Banco Posta, Rai Tre…

“Il desiderio su tutto” è la legge-pilastro del manifesto Sexy Shock di Bologna, laboratorio di comunicazione su sessualità e genere.
Il Sexy Shock è un progetto molto ampio che comprende in primo luogo un laboratorio politico aperto alle donne e uno spazio pubblico di discussione, contaminazione ed elaborazione delle tematiche sessuali e sociali.
Le aree di ricerca e confronto spaziano dalla sicurezza al lavoro, dalle biotecnologie alla comunicazione, tenendo presente le dimensioni nuove della sessualità contemporanea.
L'iniziativa è riuscita a generare un forte newsmaking su media tradizionali
Toshare.it riassume i punti salienti dell'incontro
Glow dà un valore sociale allo status emozionale: basta valutare il proprio umore con delle stellette e questo sarà geotaggato su una mappa mondiale...come si sente la Rete oggi?
Mobili nelle stazioni della metro per Ikea
Per discutere assieme sul futuro della comunicazione i leader internazionali nel campo dell’economia, della ricerca e del marketing si incontreranno a Parigi il 22 e il 23 Marzo, in occasione della sesta edizione della Conferenza Marketing 2.0.