Carissimi Guerrieri, pur occupandoci di marketing, vogliamo portare alla vostra attenzione una questione che abbiamo particolarmente a cuore.
Si tratta di un caso giudiziario importante, che potrebbe scrivere una pagina della storia della democrazia digitale in Italia (e non solo) e che si sta svolgendo, crediamo, senza un sufficiente livello di attenzione e consapevolezza da parte del “Popolo della Rete”.
Di certo non ci aspettiamo che i media tradizionali – ben più interessati a narcotizzarci con escort e trans e a preparare le masse televisive a nuove e disastrose leggi “ad personam” – siano intenzionati a mettere in evidenza che il processo che vede in questi giorni imputata Google Italia sia determinante per le sorti del diritto alla libertà di espressione nell’era di Internet.
Si tratta infatti di un processo che potrebbe andare a ridefinire i confini di questa libertà e in definitiva della Rete in generale, nata come spazio libero e neutrale.
Non parliamo di quelli che sequestrano le navi e a volte ne uccidono gli equipaggi al largo di Capo Verde (quelli fanno paura davvero), ma di pirati svedesi che navigano sul web.
Già pensare che esistano pirati svedesi suona un po’ strano. Di solito ce li immaginiamo brutti, sporchi e con le gambe di legno o gli uncini, non si è mai visto un pirata biondo con gli occhi azzurri, forse solo nei videogames della serie Monkey Island. Che poi siano la causa di tutti i mali dell’industria dell’entertainment sembra ancora più strano.
Ma andiamo con ordine.
Contro le molestie sulle donne c’è una cosa da mettersi in testa!
Un ambient trasforma il nastro bagagli in un flusso di lava in movimento
Non sapete quanto impiega un uovo a cuocersi e come passare il tempo della cottura? Egg Watchers ha la risposta!
Oggi oltre l’80% delle conversazioni si sviluppano fuori dal contesto in cui sono state originate
Domani doppio appuntamento con il Progetto Campania 2.0
Per discutere assieme sul futuro della comunicazione i leader internazionali nel campo dell’economia, della ricerca e del marketing si incontreranno a Parigi il 22 e il 23 Marzo, in occasione della sesta edizione della Conferenza Marketing 2.0.
Tra i relatori saranno presenti esperti di aziende quali Google, Dell, Lufthansa, SAP e il Forum Mondiale dell’Economia, ma anche gli sviluppatori leader di Facebook e Youtube. Non mancheranno studenti dall’Università di Tel Aviv, giornalisti del The Guardian e Forbes Magazine e blogger dai blog tecnologici leader in tutto il mondo Techcrunch e Mashable.
Il prezzo per partecipare alla due giorni è di 980€ fino al 12 Marzo, di 1.480€ successivamente. Ma per voi lettori di Ninjamarketing è previsto uno sconto speciale del 10%.