Che Internet e le tecnologie digitali in generale abbiano di fatto cambiato le nostre vite è una verità ormai condivisa. Inizia quindi a diventare quasi superfluo leggere ricerche e statistiche che dimostrano quanto il Web sia cresciuto, quante persone sono online e quante lo diventeranno nei prossimi mesi o anni.
Quello che invece diventa interessante a questo punto è capire come reagiscono e si adattano alle nuove tecnologie i diversi segmenti della popolazione, di volta in volta analizzati a seconda di differenti variabili socio-demografiche.
Ultimamente ci siamo imbattuti proprio in una di tali ricerche e, trovandola interessante, ci fa piacere condividerla con voi, usandola magari come spunto per un paragone con le realtà di voi lettori. O meglio lettrici, visto che la ricerca di eMarketer della quale stiamo parlando riguarda le donne inglesi.
Internet occupa sempre più spesso un posto importante nella nostra vita, infatti in media un cittadino americano trascorre 68 ore al mese su internet (tra lavoro e casa), visitando Google, Yahoo, Facebook, e tanti altri siti, tra cui quindi i principali Social Network.
Marketing Usabile riprende una preoccupante ipotesi di Nielsen
Nielsen: i consigli personali e le opinioni pubblicate online dai consumatori rappresentano le forme di advertising ritenute più affidabili
Di qualche giorno fa l’annuncio dell’accordo fra Nokia e Facebook per un nuovo servizio per N97, che offrirà la possibilità agli utenti di accedere al social network direttamente dall’home screen del cellulare e pubblicare la propria posizione grazie al gps integrato. L’accordo ovviamente risponde alla crescita dei social network in tutto il mondo e alla crescente necessità di accedervi in mobilità, nel tentativo di attaccare il primato dell’iPhone.
Parte l’edizione 2009 dell’Osservatorio, quest’anno il tema è “Multicanalità: orgoglio o pregiudizio?”

Nielsen, Connexia e School of Management vi invitano all’Osservatorio sulla Multicanalità 2008
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Come considerare il Word of Mouth, e soprattutto come pensarlo in una strategia di marketing innovativa? Il WOM è la nuova frontiera oppure un metodo come gli altri, è l’unico strumento veramente valido per diffondere i propri messaggi oppure ha grossi problemi nella sua gestione? In questo articolo mostreremo le due facce del WOM, evidenziando in primo luogo una seire di dati che Jenni Beattie ha messo insieme sulle virtù e l’importanza che ormai ha assunto il Word of Mouth in ogni processo di vendita on e off line. Nella seconda parte, posteremo un articolo di Michael Antman sui motivi a causa dei quali il word of mouth non funziona.
Partiamo con l’articolo della Bettie uscito su Fresch Cat:
“Se vi assalgono dubbi sul potere del word of mouth (WOM) prendete in considerazione quanto segue. Sono una serie di dati presi da riviste, agenzie, interventi di grosse personalità sulla bontà del passaparola nel marketing contemporaneo:
A Los Angeles i bagnini salvano le persone dalla spiaggia gettandole a mare!
Un container trasformato in una fotocamera spara le vostre foto in cima ad un palazzo!
Sul quotidiano statunitense una pubblicità in stile web
Ambient Marketing per una catea di ristoranti italiani in Spagna
Per Madame Butterfly il casting va in scena online: cercasi musicisti e cantanti su YouTube!
Uno speciale manifesto pubblicitario riconosce gli utenti e propone spot personalizzati
TrendsSpotting Market Research come di consueto pubblica le previsioni sui Social Media Influencer.
Per discutere assieme sul futuro della comunicazione i leader internazionali nel campo dell’economia, della ricerca e del marketing si incontreranno a Parigi il 22 e il 23 Marzo, in occasione della sesta edizione della Conferenza Marketing 2.0.
Tra i relatori saranno presenti esperti di aziende quali Google, Dell, Lufthansa, SAP e il Forum Mondiale dell’Economia, ma anche gli sviluppatori leader di Facebook e Youtube. Non mancheranno studenti dall’Università di Tel Aviv, giornalisti del The Guardian e Forbes Magazine e blogger dai blog tecnologici leader in tutto il mondo Techcrunch e Mashable.
Il prezzo per partecipare alla due giorni è di 980€ fino al 12 Marzo, di 1.480€ successivamente. Ma per voi lettori di Ninjamarketing è previsto uno sconto speciale del 10%.