Questo è un post di orientamento per una corretta fruizione della stazione, pardon, stagione di chiusura di Lost, la sesta.
6 anni, tre aerei (o forse più) precipitati, flashback e flashforward, torturatori, chirurghi, banditi e truffatori. Più di 4, 8, 15, 16, 23, 42 puntate. Molte di più.
Costruire false piste narrative e creare universi finzionali intorno ai film non è necessariamente una strategia promozionale vincente.
Gli utenti sono sempre più esperti e sembrano riscuotere più successo le iniziative che implicano un coinvolgimento diretto nella stessa filiera produttiva.
Da The Blair Witch Project a Il Quarto Tipo, passando per Paranormal Activity ed Hot Tube Time Machine: fenomenologia delle strategie non convenzionali.
Si dice spesso che “un film è l’inizio di un viaggio“. A volte vuole essere una metafora, ma in alcuni casi va inteso in senso più letterale. Prendiamo il caso di Avatar, il nuovo successo planetario di James Cameron, da mesi sulla bocca di tutti.
Altro esempio è Volterra, città toscana caratteristica che conserva ancora il suo aspetto medievale e per questo scelta come ambientazione per alcune parti di New Moon.
E anche la serie più chiacchierata del momento, Lost, potrebbe essere protagonista di progetti che riguardano il turismo e la celeberrima Isola…
Una battaglia sul campo, una sul piccolo schermo: giocatori di football da un lato e pesi massimi di Madison Avenue dall’altro si sono sfidati per una vittoria a metà tra sport e pubblicità. Indianapolis Colts e New Orleans Saints si sono contesi il titolo di campioni (congratulazioni ai Saints); brand, prodotti e testimonial hanno ingaggiato una delle battaglie più epiche per conquistare i consumatori dopo il difficile momento dei consumi negli Stati Uniti.
Cosa possiamo evidenziare, dal punto di vista esclusivamente non convenzionale, nel XLIV Super Bowl?
La nuova serie di ABC, FlashForward, è sostenuta da un’interessante campagna di viral marketing. Vuoi essere anche tu parte del mosaico? Si tratta solo dell’ultima di una lunga serie di campagne interattive pensate per il lancio delle serie Tv americane, un fenomeno che ha attirato anche l’attenzione degli Emmy.
Credete che dopo sei stagioni Dr. House ci abbia stancato? La campagna virale promossa quest’estate ci dice il contrario…
Nell’edizione 2009 della convention che ospita ogni anno a San Diego le più importanti novità dell’industria dell’intrattenimento, diverse aziende hanno puntato sul non convenzionale. Se non si tratta affatto di una novità per Lost, che già in passato ci aveva abituato alle iniziative virali in rete, spunti nuovi e interessanti sono invece quelli che vengono dalla Disney per il nuovo capitolo di Tron e da EA per il lancio del nuovo videogioco Dante’s Inferno. I risultati, però, non sono tutti all’altezza delle aspettative…
L'iniziativa è riuscita a generare un forte newsmaking su media tradizionali
Toshare.it riassume i punti salienti dell'incontro
Glow dà un valore sociale allo status emozionale: basta valutare il proprio umore con delle stellette e questo sarà geotaggato su una mappa mondiale...come si sente la Rete oggi?
Mobili nelle stazioni della metro per Ikea
Per discutere assieme sul futuro della comunicazione i leader internazionali nel campo dell’economia, della ricerca e del marketing si incontreranno a Parigi il 22 e il 23 Marzo, in occasione della sesta edizione della Conferenza Marketing 2.0.