
Dopo avervi annunciato l’appuntamento e presentato la lectio magistralis di Lawrence Lessig, vi segnaliamo un bel report della conferenza Internet è Libertà, tenutasi come ricorderete a Montecitorio l’11 marzo scorso.
Alla cronaca dei punti salienti dei vari interventi seguono delle interessanti osservazioni sull’esito del dibattito che vanno al di là dei facili entusiasmi, analizzando cosa è emerso realmente dalle parole dei relatori.
A firmare il post sono gli amici di Toshare, in particolare Oriana Persico (aka Penelope di Pixel), che salutiamo.
Nel video la presentazione di Lessig ieri a Montecitorio
Se ne discute l’11 Marzo a Montecitorio in una tavola rotonda
“Così poco destino nei vostri sguardi” il titolo dell’intervento
Dopo l’aggressione al Presidente del Consiglio, uno dei grandi colpevoli sembra essere la Rete. Il motivo della caccia alle steghe 2.0 è semplice: fin dai primi minuti dopo il colpo incriminato, in giro per la Rete impazzavano le reazioni. Si va dagli aggiornamenti di status su Twitter ai fotomontaggi su Tumblr, passando dalla creazione dei gruppi e delle pagine fan su Facebook. Come fa notare Giovanni Boccia Artieri in un suo interessantissimo post, sembra che l’aggressione a Berlusconi sia “un’occasione per riprendere il tema del controllo della Rete… dall’alto”.
Il collettivo Freaknet Media Lab di Catania ha sviluppato un sistema di routing sperimentale, chiamato Netsukuku, che l’Unesco ha definito come un’innovazione capace di risolvere il problema del “digital divide”. un sistema autonomo, anarchico e libero, che rappresenta una vera e propria rivoluzione per come, finora, abbiamo conosciuto il web. Certamente tutto ciò non può non comportare delle riflessioni, che ci piacerebbe fare insieme…
Google si trova sul banco degli imputati per il caso “Vividown”, una associazione che tutela le persone down che ha denunciato la filiale italiana per non aver rimosso tempestivamente un video di bullismo da YouTube. Il video, messo in rete l’8 settembre del 2006, ritraeva un portatore di handicap vessato dai compagni di scuola in un’istituto di Torino. I vertici di Google sono accusati dalla procura di Milano per “illecito trattamento dei dati e diffamazione“. Il pubblico ministero ha ieri chiesto per loro quattro condanne tra sei mesi e un anno.
L'iniziativa è riuscita a generare un forte newsmaking su media tradizionali
Toshare.it riassume i punti salienti dell'incontro
Glow dà un valore sociale allo status emozionale: basta valutare il proprio umore con delle stellette e questo sarà geotaggato su una mappa mondiale...come si sente la Rete oggi?
Mobili nelle stazioni della metro per Ikea
Per discutere assieme sul futuro della comunicazione i leader internazionali nel campo dell’economia, della ricerca e del marketing si incontreranno a Parigi il 22 e il 23 Marzo, in occasione della sesta edizione della Conferenza Marketing 2.0.