“Fare la guerra a Internet significa fare la guerra ai nostri figli: non possiamo impedire ai nostri figli di essere creativi, ma se criminalizziamo la tecnologia, rendiamo i nostri figli pirati e clandestini.”
Queste le parole con cui Lawrence Lessig, fondatore di Creative Commons, ha concluso il suo speech a Montecitorio, in occasione dell’incontro Internet è libertà.
Con una media di due messaggi al secondo su Twitter, la lectio magistralis di Lessig è stata un successo sul Web.
Una provocatoria proposta in reazione alla sentenza sul caso Google-Vivi Down
Se ne discute l’11 Marzo a Montecitorio in una tavola rotonda
Vi segnaliamo il post di Daria Santucci su RENA
A 48 ore dalla sua conclusione, il vertice di Copenhagen sembra destinato a fallire. Fai anche tu tutto il possibile e firma la petizione per un vero accordo.
“Così poco destino nei vostri sguardi” il titolo dell’intervento
Diciamoci la verità, il cibo sugli aerei non è famoso per la sua qualità a meno che non si stia parlando ad esempio della Lufthansa Business Class, che mi dicono offra prelibati pasti ai fortunati viaggiatori…
C’è però un caso, manco a dirlo non convenzionale, in cui a bordo di un aereo possiamo gustare dell’ottima cucina italiana!
Dopo l’aggressione al Presidente del Consiglio, uno dei grandi colpevoli sembra essere la Rete. Il motivo della caccia alle steghe 2.0 è semplice: fin dai primi minuti dopo il colpo incriminato, in giro per la Rete impazzavano le reazioni. Si va dagli aggiornamenti di status su Twitter ai fotomontaggi su Tumblr, passando dalla creazione dei gruppi e delle pagine fan su Facebook. Come fa notare Giovanni Boccia Artieri in un suo interessantissimo post, sembra che l’aggressione a Berlusconi sia “un’occasione per riprendere il tema del controllo della Rete… dall’alto”.
La versione italiana della rivista Wired ha intenzione di candidare Internet al Premio Nobel per la Pace 2010. Si, avete capito bene: la Rete parteciperà alla corsa per il prestigioso premio assieme a capi di stato e diplomatici. Con l’aumento della sua diffusione e della sua accessibilità, Internet ha infatti ampiamente dimostrato di non essere solo una rete di computer collegati fra loro o un contenitore di pagine web navigabili dagli utenti, ma si offre come prezioso e potente strumento di comunicazione globale in grado di oltrepassare anche le distanze dettate da restrizioni di tipo politico e militare.
A Los Angeles i bagnini salvano le persone dalla spiaggia gettandole a mare!
Un container trasformato in una fotocamera spara le vostre foto in cima ad un palazzo!
Sul quotidiano statunitense una pubblicità in stile web
Ambient Marketing per una catea di ristoranti italiani in Spagna
Per Madame Butterfly il casting va in scena online: cercasi musicisti e cantanti su YouTube!
Uno speciale manifesto pubblicitario riconosce gli utenti e propone spot personalizzati
TrendsSpotting Market Research come di consueto pubblica le previsioni sui Social Media Influencer.
Per discutere assieme sul futuro della comunicazione i leader internazionali nel campo dell’economia, della ricerca e del marketing si incontreranno a Parigi il 22 e il 23 Marzo, in occasione della sesta edizione della Conferenza Marketing 2.0.
Tra i relatori saranno presenti esperti di aziende quali Google, Dell, Lufthansa, SAP e il Forum Mondiale dell’Economia, ma anche gli sviluppatori leader di Facebook e Youtube. Non mancheranno studenti dall’Università di Tel Aviv, giornalisti del The Guardian e Forbes Magazine e blogger dai blog tecnologici leader in tutto il mondo Techcrunch e Mashable.
Il prezzo per partecipare alla due giorni è di 980€ fino al 12 Marzo, di 1.480€ successivamente. Ma per voi lettori di Ninjamarketing è previsto uno sconto speciale del 10%.