Ragazzi,
Il Sole 24 ORE, editore del nostro libro “Marketing Non-Convenzionale: Viral, Guerrilla, Tribal e i 10 principi fondamentali del marketing postmoderno” – che immagino tutti voi avrete letto, vero??? – ci ha chiesto di segnalargli delle correzioni, modifiche, errori della prima edizione.
Come molti di voi sanno la prima edizione è andata letteralemente a ruba, esaurita in pochi mesi, il che per un saggio è un evento.
Quello che vi chiediamo, assidui lettori di ninjamarketing.it, è darci una mano nella correzione dei refusi della prima edizione. Un saggio diceva: “non c’è mai un libro senza sei errori”. Noi vorremmo fare un libro almeno con cinque errori. E per farlo abbiamo bisogno dell’intelligenza collettiva dei nostri lettori.
Un po’ come ha fatto Sara qualche tempo fa, che ringraziamo ancora e che premiamo postando la sua lettera dove segnalava l’errore:
“Mirko,
per prima cosa grazie ancora del tuo commento sul mio blog; sia tu sia Alex siete stati molto gentili a commentare anche un micro blog come il mio e questo mi ha molto colpito e fatto innamorare ancora di più della blogosfera.
Per quanto riguarda gli errori che ho incontrato nel vostro libro, c’erano alcuni refusi che purtroppo non mi sono segnata… dovrei rileggermi il libro per trovarli e per quanto mi sia piaciuto… se ti dico che sto leggendo quello di GP Fabris mi perdoni?

SuNova del Sole 24 Ore pre-vacanze, Luca Dello Iacovo e Alessandro Longo aprivano l’allegato con un articolo sulle nuove frontiere che Internet davvero globale può e deve aprire dal 2009.
A Luglio, i governi dei Paesi Ocse a Seul hanno dichiarato che Internet è sviluppo in tutte le direzioni e per questo è uno dei fondamenti per far progredire i Paesi dei mondi altri. A Seul, oltre questa dichiarazione, che sembra una fesseria da convegno internazionale ma è l’affermazione chiara che un media di massa serve per far crescere i popoli (e non è poco), si è anche appurato che vi è un divario mostruoso tra i paesi del primo mondo e quelli dei restanti per quanto riguarda lo sviluppo della rete internet e il suo utilizzo a 360°.
Proprio in questo senso però diverse organizzazioni che puntano alla diffusione totale delle reti mondiali, promettono, a partire dall’anno prossimo, di recuperare parte dei ritardi accumulati in quelle che gli autori dell’articolo chiamano zone d’ombra del panorama mondiale.
Un processo che avrà grande eco è l’attivazione di cavi sottomarini in fibra ottica. La rete parte dall’Europa e dagli U.S.A., attraversa l’Atlantico e arriva in Africa e Sud America, mentre sarà potenziata anche la cablatura che attraverso il Pacifico connette l’Est Asiatico alla costa
occidentale del Nord America.
Il progetto simbolo è denominato Imewe, un cavo tra Mumbay e Marsiglia che sarà completato nel 2009.
Le inserzioni pubblicitarie sono cliccate in media da 20 utenti su 10mila, dice Business Week: ma solo da 4 su 10mila nelle pagine dei social network come Facebook e MySpace.
Perchè?
Evidentemente, quando usano i social network, le persone sono più orientate a collegarsi con gli amici che a farsi distrarre dai messaggi commerciali.
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