
Un articolo del Corriere di qualche giorno fa parlava del video di uno sciatore rimasto sotto la neve per 4 minuti e poi per fortuna salvato… il tutto ripreso da una telecamera che egli stesso aveva sul proprio casco. Il video messo in rete già molti mesi fa è ricomparso da qualche settimana diventando un virale… L’articolo proseguiva affermando che la azienda produttrice del gilet che lo sciatore indossava, avrebbe messo (e anche realizzato?) il video in rete per sottolineare che questi era sopravvissuto anche grazie al gilet dalle meravigliose doti…
Ma a noi la cosa non convince. Innnazitutto il video dura più di 8 minuti, un po’ troppo per un buon video virale. Seconda cosa, dopo aver visto il video (angosciante) in cui si sentono singhiozzi e gemiti avreste molta voglia di andare a sciare? L’azienda non avrebbe dovuto affidarsi a un messaggio un po’ più positivo? Voi cosa ne pensate?
Volete rendere virali i vostri video? Innanzitutto occore un concept forte, nessun video senza un buon contenuto diventerà virale. Ma il contenuto non è tutto, ci sono alcune caratteristiche che un video deve avere. Infine attenzione al titolo, alle tag, alla descrizione e all’anteprima… Ovviamente però il lavoro non finisce qui e occorre diffondere il virus!
Un video-report dell’evento del 23 Febbraio
Nel video la presentazione di Lessig ieri a Montecitorio
Ambient Marketing per una catea di ristoranti italiani in Spagna
Per Madame Butterfly il casting va in scena online: cercasi musicisti e cantanti su YouTube!
Uno speciale manifesto pubblicitario riconosce gli utenti e propone spot personalizzati
Star Trek e Transformers II disponibili in edizione limitata via USB: un nuovo modo per stimolare l’home video?
TrendsSpotting Market Research come di consueto pubblica le previsioni sui Social Media Influencer.
Per discutere assieme sul futuro della comunicazione i leader internazionali nel campo dell’economia, della ricerca e del marketing si incontreranno a Parigi il 22 e il 23 Marzo, in occasione della sesta edizione della Conferenza Marketing 2.0.
Tra i relatori saranno presenti esperti di aziende quali Google, Dell, Lufthansa, SAP e il Forum Mondiale dell’Economia, ma anche gli sviluppatori leader di Facebook e Youtube. Non mancheranno studenti dall’Università di Tel Aviv, giornalisti del The Guardian e Forbes Magazine e blogger dai blog tecnologici leader in tutto il mondo Techcrunch e Mashable.
Il prezzo per partecipare alla due giorni è di 980€ fino al 12 Marzo, di 1.480€ successivamente. Ma per voi lettori di Ninjamarketing è previsto uno sconto speciale del 10%.