Che Internet e le tecnologie digitali in generale abbiano di fatto cambiato le nostre vite è una verità ormai condivisa. Inizia quindi a diventare quasi superfluo leggere ricerche e statistiche che dimostrano quanto il Web sia cresciuto, quante persone sono online e quante lo diventeranno nei prossimi mesi o anni.
Quello che invece diventa interessante a questo punto è capire come reagiscono e si adattano alle nuove tecnologie i diversi segmenti della popolazione, di volta in volta analizzati a seconda di differenti variabili socio-demografiche.
Ultimamente ci siamo imbattuti proprio in una di tali ricerche e, trovandola interessante, ci fa piacere condividerla con voi, usandola magari come spunto per un paragone con le realtà di voi lettori. O meglio lettrici, visto che la ricerca di eMarketer della quale stiamo parlando riguarda le donne inglesi.
Ecco un’esempio di utilizzo creativo dei media, per una campagna contro la violenza sulle donne
La Get Fit è un centro benessere. Per le iscrizioni dell’autunno ha proposto una campagna pubblicitaria a tema unico, che vedete qui di lato.
A un primo impatto questo manifesto, fotografato ad una fermata della metropolitana di Milano, ha suscitato in me un senso di fastidio e di disagio.
Stiamo parlando di pubblicità. Questa promuove un’attività o un prodotto. La Get fit vende corsi di fitness e servizi di benessere, quindi la pubblicità – a priori – le serve per comunicare quello che vende, altrimenti è inutile e puro esercizio. La Get fit sta vendendo i suoi prodotti attraverso la sua idea di forma e magrezza: un sedere bello e mezzo nudo.
Un bellissimo documentario che punta a far aprire gli occhi sull’immagine che la Tv sta dando delle donne. Da guardare assolutamente.
In tempi di par condicio (ce ne fottiamo della politica di sistema e quindi anche della par condicio) riceviamo e con piacere pubblichiamo una riflessione di Anna Paola Concia deputato del PD e promotrice del gruppo interparlamentare 2.0.
Al di là di tutto siamo fieri amici di Anna Paola, la prima che da tempi non sospetti ha iniziato ad utilizzare da parlamentare il blog in maniera seria, la prima che ha fatto outing senza nessun problema né strumentazione, la prima che ci ha fatto notare come azienda e pubblicitari impegnati per lo spot di un detergente femminile, Lactacyd, nella corsa a semplificare hanno distorto e pericolosmanete orientato la realtà:
Una bicicletta equipaggiata di smartphone segue gli eventi del festival della creatività londinese
Un billboard interattivo crea il video e lo invia direttamente via e-mail
Domani doppio appuntamento con il Progetto Campania 2.0
RosaOnLine è il giornalino dell’ITC Rosa Luxemburg di Bologna
“Giovani vite liquide” allo SPAZIO MIL, sconto speciale per i lettori di Ninjamarketing!
Sul quotidiano statunitense una pubblicità in stile web
Per discutere assieme sul futuro della comunicazione i leader internazionali nel campo dell’economia, della ricerca e del marketing si incontreranno a Parigi il 22 e il 23 Marzo, in occasione della sesta edizione della Conferenza Marketing 2.0.
Tra i relatori saranno presenti esperti di aziende quali Google, Dell, Lufthansa, SAP e il Forum Mondiale dell’Economia, ma anche gli sviluppatori leader di Facebook e Youtube. Non mancheranno studenti dall’Università di Tel Aviv, giornalisti del The Guardian e Forbes Magazine e blogger dai blog tecnologici leader in tutto il mondo Techcrunch e Mashable.
Il prezzo per partecipare alla due giorni è di 980€ fino al 12 Marzo, di 1.480€ successivamente. Ma per voi lettori di Ninjamarketing è previsto uno sconto speciale del 10%.