Sempre più spesso quando un video virale raggiunge l’apice della sua popolarità, ecco che nei meandri della rete spuntano gli spoof, ovvero le parodie.
Solitamente si tratta di video, ma anche le immagini sono altrettanto spesso oggetto di parodia, e a volte il risultato è ancora più interessante dell’originale!
Suona strano, ma a volte le parodie vengono addirittura realizzate dal medesimo brand, perchè sono un ottimo modo per creare buzz attorno al video originale.
Infatti da una parte gli spoof sono divertenti e dall’altra incrementano il coinvolgimento degli utenti.
Prosegue la rubrica “Master of Viral Marketing”, che vi porterà a scoprire i segreti della progettazione quasi-scientifica di una campagna.
Nello scorso numero abbiamo valutato il livello di conoscenza e le aspettative di agenzie e di aziende sul tema del marketing virale. Ci siamo rifatti ad una ricerca pubblicata da Feed Company.
Questa volta iniziamo ad addentraci nella tematica del seeding: questo sconosciuto. Ve gusta l’idea? Ma facciamo un passo indietro, per chi è approdato su questo folle sito e si chiede che cavolo stanno dicendo?!!!
Amici Guerrieri,
come forse sapete io e Alex siamo impeganti su vari fronti, tra cui una nuova fatica editoriale che “presto” vedrà la luce.
Sperando vi faccia piacere, abbiamo pensato di condividere con voi il lavoro di ricerca che stiamo portando avanti per tentare di raggiungere un nuovo livello di conoscenza della “chimica della viralità”.
Cercheremo di capire meglio e di spiegare a tutti come si progetta e si pianifica una campagna di marketing virale.
Strategia geniale in tre fasi per raggiungere il massimo della viralità sul target
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