Si dice spesso che “un film è l’inizio di un viaggio“. A volte vuole essere una metafora, ma in alcuni casi va inteso in senso più letterale. Prendiamo il caso di Avatar, il nuovo successo planetario di James Cameron, da mesi sulla bocca di tutti.
Ambientato sul fantastico mondo di Pandora, a prima vista non sembrerebbe il film più indicato per promuovere le bellezze di un luogo da visitare realmente. E invece è proprio il successo di Avatar che il governo cinese e i responsabili del parco della foresta nazionale di Zhangjiajie stanno provando a utilizzare per promuovere il turismo nella provincia cinese dello Hunan.
Interessante articolo di Andrea Rea su Economia & Management
Un resoconto dell’anno appena trascorso realizzato interamente con Wave
Con uno spot Emirates mostra l’effetto del cinema ad alta quota
Cari ragazzi, cari guerrieri e cari creativi, siete pronti a dar fuoco ai vostri cervelli? Per i giovani dai 18 ai 26 anni, la Biennale Channel dedica una serie di concorsi online che terranno impegnate, durante l’estate, le vostre menti fantasiose! Che vincano i più creativi!
Coraline e la porta magica tratto dal romanzo di Neil Gaiman di Henry Selick, già noto per la regia insieme a Tim Burton di Nightmare before Christmas, è di sicuro un capolavoro della stop motion. Una pellicola notevole per l’utilizzo dell’animazione, ma con un impiego del 3D abbastanza limitato che non offre grandi risvolti nella visione e comprensione del film. Negli USA l’uscita del film è stata preceduta da una campagna di marketing virale che ha coinvolto la Rete, partendo dagli opinion leaders, i bloggers più in voga del panorama americano.
Nell’edizione 2009 della convention che ospita ogni anno a San Diego le più importanti novità dell’industria dell’intrattenimento, diverse aziende hanno puntato sul non convenzionale. Se non si tratta affatto di una novità per Lost, che già in passato ci aveva abituato alle iniziative virali in rete, spunti nuovi e interessanti sono invece quelli che vengono dalla Disney per il nuovo capitolo di Tron e da EA per il lancio del nuovo videogioco Dante’s Inferno. I risultati, però, non sono tutti all’altezza delle aspettative…
Sempre di più moda e cinema si fondono, rappresentando per molti marchi la nuova frontiera della comunicazione pubblicitaria. Lo abbiamo visto qualche articolo fa con Chanel.
Ma la maison Dior osa di più. Per la campagna della sua borsa must, Lady Dior, è riuscita ad unire moda, cinema e strumenti 2.0.
Stile, fascino, qualità, raffinatezza non mancavano 50 anni fa quando Dior, Christian, delineò le forme degli abiti per Hitchcock e non mancano oggi che, con Galliano, l’Aute Couture e l’eleganza mai più classica di Lady Noir, l’eroina protagonista del corto, si seguono su Twitter.
E non è tutto cari agenti segreti!!!

Studenti dell’Università di Urbino sperimentano il guerrilla marketing
L'iniziativa è riuscita a generare un forte newsmaking su media tradizionali
Toshare.it riassume i punti salienti dell'incontro
Glow dà un valore sociale allo status emozionale: basta valutare il proprio umore con delle stellette e questo sarà geotaggato su una mappa mondiale...come si sente la Rete oggi?
Mobili nelle stazioni della metro per Ikea
Per discutere assieme sul futuro della comunicazione i leader internazionali nel campo dell’economia, della ricerca e del marketing si incontreranno a Parigi il 22 e il 23 Marzo, in occasione della sesta edizione della Conferenza Marketing 2.0.