Il banner del Jazz Camp di Kranj (Slovenia), festival annuale di musica Jazz, presentava una particolarità: passando sul banner, era possibile suonare il piano raffigurato!
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Come si legge sul sito della famosa e criticata bevanda, l’energy drink migliora le prestazioni, la capacità di concentrazione e la soglia di attenzione…

Secondo la Gartner Inc., in base ad una serie di studi sull’evoluzione del target on web, con l’incremento di traffico che le social network stanno generando su Internet, le aziende devono assumere una posizione nei loro confronti. Nonostante i social network hanno avuto la tendenza a concentrarsi su gruppi demografici più giovani, si stanno espandendo oggi in gruppi più grandi di interesse per una base più estesa.
“Fino a poco tempo fa, le aziende hanno considerato i social network rilevanti solo per il pubblico dei giovani consumatori, il che vuol dire che molti li hanno in gran parte ignorati”, ha affermato Hung LeHong, vice presidente dipartimento ricerca alla Gartner. “Comunque, mentre le reti sociali si espandono per abbracciare gruppi demografici più vasti, le aziende devono assicurarsi di assumere una posizione nei loro confronti.”
LeHong ha continuato dicendo che queste posizioni spaziano dalla creazione di proprie comunità sociali per raccogliere informazioni di ritorno, al posizionarsi su grandi social network, o semplicemente nell’osservare come i marchi sono discussi e percepiti. La Gartner ha creato una lista delle 10 cose più importanti che le aziende dovrebbero sapere sui social network e, in base a ciò, quali azioni intraprendere.

Il passaprola è ormai per tutti gli analisti del settore marketing e per buona parte dei professionisti che lavorano con vecchie e nuove metodologie uno strumento di diffusione di idee e promozione creativa fondamentale.
In un recente studio online che ha preso come campione 600 uomini e donne adulte, novaQuant ha analizzato le influenze del passaparola riguardo alla presa delle decisioni rispetto ad un gruppo diversificato di prodotti e servizi, che vanno dai computers alle automobili, dai dentisti ai providers della telefonia mobile, dal cinema alle bibite. Lo scopo era quantificare, su basi collegate tra di loro, quali categorie verosimilmente beneficiano di più delle azioni di marketing che si muovono attraverso lo sviluppo del passaparola.
I primi risultati della ricerca novaQuant mostrano quali sono le decisioni sui prodotti e i servizi ad essere maggiormente influenzate dal passaparola sembrano intuitivi. I risultati della maggiore influenza del passaparola riguardano i settori di:
L'iniziativa è riuscita a generare un forte newsmaking su media tradizionali
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Glow dà un valore sociale allo status emozionale: basta valutare il proprio umore con delle stellette e questo sarà geotaggato su una mappa mondiale...come si sente la Rete oggi?
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Per discutere assieme sul futuro della comunicazione i leader internazionali nel campo dell’economia, della ricerca e del marketing si incontreranno a Parigi il 22 e il 23 Marzo, in occasione della sesta edizione della Conferenza Marketing 2.0.