Questo è un post di orientamento per una corretta fruizione della stazione, pardon, stagione di chiusura di Lost, la sesta.
6 anni, tre aerei (o forse più) precipitati, flashback e flashforward, torturatori, chirurghi, banditi e truffatori. Più di 4, 8, 15, 16, 23, 42 puntate. Molte di più.
Una volta sul giunti su Chatroulette e premuto il tasto “start” non si può più tornare indietro.
Ci troveremo catapultati istantaneamente in un universo parallelo dove ci si presenterà dinanzi un campionario di tipi umani che mai avremmo sognato di incontrare nella nostra vita: chitarristi sgangherati, jedi con tanto di spade laser, uomini gatto, simpatici burloni e soprattutto pervertiti.
Ma cosa è di preciso Chatroulette?
Uno dei temi più caldi e discussi nel settore marketing è quello relativo alla costruzione di un’identità online dei brand… Termini come Brand Identity, Brand Reputation, Brand Monitoring (e chi più ne ha più ne metta) sono molto masticati oggigiorno dai marketer e dagli addetti alla comunicazione. Benissimo, ma da dove cominciare?
Le soluzioni sono molteplici per iniziare a lavorare sul proprio brand in questo senso. Oggi vogliamo parlare dell’approccio che ha avuto Bonaventura Maschio
Nell’intenzione di rendere la Distilleria un luogo aperto, familiare e soprattutto conosciuto, Andrea e Anna Maschio hanno aperto le porte ad un gruppo di blogger e giornalisti appassionati di enogastronomia, realizzando il 5 Febbraio 2010 il Prime Uve Experience Day.
Nei nostri ninja video e ninjalink di solito cerchiamo di mostrarvi le idee più belle trovati in rete, le più interessanti o quelle stilisticamente realizzate meglio.
Ma di solito nelle nostre ricerche ne vediamo anche altre veramente brutte, schifose e stupide e siccome non vogliamo privarvi di nulla abbiamo deciso di creare questa nuova rubrica mensile, la Top 5 Horror, la classifica con i 5 orrori del mese.
Ecco quella di Febbraio.
Capire e prevedere l’integrazione strategica dei social media nel marketing mix aziendale è di grande importanza sia per il business sia per la brand reputation.
Negli ultimissimi anni in cui i social media sono stati un veicolo di marketing, hanno già avuto un effetto enorme sul modo di fare business delle aziende. Negli anni che verranno ci saranno ancora più cambiamenti, dato che il social media marketing si estende dal dipartimento di marketing a quasi tutti gli aspetti di business di un’azienda.
Debra Aho Williamson, analista senior di eMarketer, in un suo articolo dà luce ad alcuni trend a cui bisognerebbe ispirarsi negli anni a venire.
È possibile confondere la home page di un blog con la pagina iniziale di un social network che da poco ha festeggiato i 400 milioni di utenti? Il buon senso direbbe no. Ma la cronaca ci fa dire di si.
Partiamo da lontano: il buon vecchio digital divide prima o poi farà parte del passato. Un po’ come cantava Brian Molko, leader dei Placebo, nel lontanissimo 1998: “Since i was born i started to decay”. Da quando sono nato ho iniziato a morire. Per il web è lo stesso: il “divario digitale” (per gli amici DD), giorno dopo giorno si avvicina alla sua inesorabile fine, specialmente dal punto di vista culturale e sociale. Morale della favola: tutti sono su Facebook.
Costruire false piste narrative e creare universi finzionali intorno ai film non è necessariamente una strategia promozionale vincente.
Gli utenti sono sempre più esperti e sembrano riscuotere più successo le iniziative che implicano un coinvolgimento diretto nella stessa filiera produttiva.
Da The Blair Witch Project a Il Quarto Tipo, passando per Paranormal Activity ed Hot Tube Time Machine: fenomenologia delle strategie non convenzionali.
Ultimamente ci siamo imbattuti proprio in una di tali ricerche e, trovandola interessante, ci fa piacere condividerla con voi, usandola magari come spunto per un paragone con le realtà di voi lettori. O meglio lettrici, visto che la ricerca di eMarketer della quale stiamo parlando riguarda le donne inglesi.
Secondo eMarketer l’uso diffuso delle tecnologie digitali sta cambiando profondamente la vita delle ragazze e delle donne nel Regno Unito ma non sta, o almeno non ancora, cambiando i loro interessi principali e le loro motivazioni.
Comunicazione e utilità sono le priorità per le donne che fanno uso di dispositivi digitali per rimanere in contatto con amici e familiari e per risparmiare tempo e sostenere l’organizzazione della famiglia.
Il “digital divide” può essere trasformato in una sorta d’alfabetizzazione informatica, nell’abbattimento di quelle barriere sociali che facilmente potrebbero interporsi tra giovani ed anziani d’oggi.
Oggi, i nostri nonni sono in grado di viaggiare on line, di condividere loro pensieri, la loro grande ed ammirabile esperienza, tramandandola anche attraverso la Rete, per renderla importante ed immortale, dando la più assoluta efficacia alla massima latina “verba volant, scripta manent”.
A titolo esemplificativo basti prendere in considerazione la campagna virale fatta per il sito Nuok.it, piattaforma in cui l’estro tutto italiano delle menti creative, emigranti made in italy, o potenziali tali, si incontra virtualmente al fine di condividere esperienze, sensazioni ed ambizioni sulla ridente metropoli americana.
Si dice spesso che “un film è l’inizio di un viaggio“. A volte vuole essere una metafora, ma in alcuni casi va inteso in senso più letterale. Prendiamo il caso di Avatar, il nuovo successo planetario di James Cameron, da mesi sulla bocca di tutti.
Altro esempio è Volterra, città toscana caratteristica che conserva ancora il suo aspetto medievale e per questo scelta come ambientazione per alcune parti di New Moon.
E anche la serie più chiacchierata del momento, Lost, potrebbe essere protagonista di progetti che riguardano il turismo e la celeberrima Isola…
L'iniziativa è riuscita a generare un forte newsmaking su media tradizionali
Toshare.it riassume i punti salienti dell'incontro
Glow dà un valore sociale allo status emozionale: basta valutare il proprio umore con delle stellette e questo sarà geotaggato su una mappa mondiale...come si sente la Rete oggi?
Mobili nelle stazioni della metro per Ikea
Per discutere assieme sul futuro della comunicazione i leader internazionali nel campo dell’economia, della ricerca e del marketing si incontreranno a Parigi il 22 e il 23 Marzo, in occasione della sesta edizione della Conferenza Marketing 2.0.