Il vincitore degli Academy Awards come migliore documentario è stato The Cove (Louie Psihoyos – 2009), un lavoro di denuncia sulla caccia ai delfini in alcune zone del Giappone.
Lo scopo, però, non era meramente enunciativo quanto piuttosto attivo. E quale palcoscenico migliore per avere visibilità se non quello degli Oscar (vedesi protesta di Marlon Brand nel 1973 e discorso della squaw inviata in sua vece)?
Durante la cerimonia, infatti, l’attivista Ric O’Barry è salito sul palco con un cartello recante la scritta “Text DOLPHIN to 44144”. (continua…)
Capire e prevedere l’integrazione strategica dei social media nel marketing mix aziendale è di grande importanza sia per il business sia per la brand reputation.
Negli ultimissimi anni in cui i social media sono stati un veicolo di marketing, hanno già avuto un effetto enorme sul modo di fare business delle aziende. Negli anni che verranno ci saranno ancora più cambiamenti, dato che il social media marketing si estende dal dipartimento di marketing a quasi tutti gli aspetti di business di un’azienda.
Debra Aho Williamson, analista senior di eMarketer, in un suo articolo dà luce ad alcuni trend a cui bisognerebbe ispirarsi negli anni a venire.
Costruire false piste narrative e creare universi finzionali intorno ai film non è necessariamente una strategia promozionale vincente.
Gli utenti sono sempre più esperti e sembrano riscuotere più successo le iniziative che implicano un coinvolgimento diretto nella stessa filiera produttiva.
Da The Blair Witch Project a Il Quarto Tipo, passando per Paranormal Activity ed Hot Tube Time Machine: fenomenologia delle strategie non convenzionali.
Il team creativo di Diesel e la londinese Anomaly hanno creato una innovativa filosofia: “be stupid“ è il nuovo imperativo del noto marchio di abbigliamento di origine italiana.
Ed è subito virale.Con più di 40 poster, un video manifesto iper accattivante (le musiche sono dei White Stripes) ed una serie di eventi tra cui il recente party di inizio campagna al Bread & Butter di Berlino, il fashion brand si impone ancora una volta all’attenzione di tutti.
Il rovesciamento dei valori canonici, infatti, passa non solo attraverso una serie di immagini, ma soprattutto attraverso un geniale elenco di frasi che osannano la filosofia della stupidità in vari contesti.
Il Codice Etico WOMMA contiene i principi basilari sui quali è stata fondata l’omonima associazione, fornendo le principali linee guida per una corretta interazione fra aziende e utenti della Rete. Per mantenere aggiornato il Codice, ogni anno il WOMMA da vita al Living Ethics Review. Si tratta di un confronto aperto con marketer e blogger (intesi come produttori di contenuti online in senso lato) per stabilire cosa cambiare nel codice. Attraverso il Living Ethics Blog è possibile dare un’occhiata alle linee guida del Codice e lasciare un commento con le proprie osservazioni.
ABC ha vietato lo show di Adam Lambert, ex American Idol. Il risultato? Un colossale hasmob…
‘hashtag era “Shame on you ABC” (#Shameonyouabc) ed in pochissime ore i tweet così taggati sono diventati numerosi costituendo il trending topic del giorno e creando un effetto eco notevole contro ABC.
La descrizione dell’hashtag diceva: “Fans are outraged that ABC canceled Adam Lambert’s Good Morning America appearance due to his sexually-charged performance at the American Music Awards. He will instead appear on CBS’s The Early Show”.
La promozione di film e serie TV via social network ormai non ci stupisce più, così produttori e distributori sono sempre costretti a trovare nuove vie per cercare di destare l’attenzione del pubblico. Il film evento di Cameron, Avatar, è stato supportato da una strategia integrata sui social network. Forse anche le grandi produzioni capiscono il valore dell’interazione con i fan?
“Incontri di sinistra: abbiamo già questo in comune!”. È così che si presenta Gauche Rencontre, sito francese di prossima apertura per fare incontrare “quanti vogliono discutere di politica… ma non a letto!”. Il sito, ancora incompleto, sarà totalmente attivo a partire dal 1 febbraio 2010. All’origine un’idea di Demain Création, agenzia di comunicazione con sede ad Annecy. Che, per non scontentare nessuno, ha creato anche il sito single liberali: Droite Rencontre, che assicura “Incontri al 100% di destra”. E, non sentendosi rappresentati, alcuni utenti hanno già acquistato il dominio per incontrare partner di centro.
Da sempre il turismo è un bene virtuale e un settore per cui il passaparola ed il Word of Mouth marketing, sono sempre più importanti. E rispecchia questa tendenza il lancio di Twaller, servizio di ricerca tweet che ci aiuterà a conoscere i luoghi più cool, i ristoranti migliori o i migliori negozi dove fare shopping quando siamo in viaggio. Twitter però non si ferma qui, ha conquistato Google e Bing, i due motori di ricerca infatti includeranno fra i risultati delle loro ricerche anche i tweets.
Il primo dicembre negli Usa il provvediamento sulla trasparenza della pubblicità sui blog e i social network entrerà in vigore. Da una parte questo è fortemente criticato e ritenuto sbagliato, il Womma invece, Word of Mouth Marketing Association, definisce il provvedimento necessario, poichè dalla sua nascita l’associazione ritiene la trasparenza una condizione indispensabile del passaparola e del buzz. Così come si può leggere anche nel codice etico del Wommi, l’associazione italiana del Woed of Mouth Marteting.
Appuntamento Sabato 20 marzo alle 11 al Teatro Capranica, invitati politici e Pirate Bay
La ricerca di e-marketer dimostra quanto ancora siano utilizzate le email, soprattutto dagli utenti dei social network
Un ambient trasforma il nastro bagagli in un flusso di lava in movimento
Mobili nelle stazioni della metro per Ikea
Per discutere assieme sul futuro della comunicazione i leader internazionali nel campo dell’economia, della ricerca e del marketing si incontreranno a Parigi il 22 e il 23 Marzo, in occasione della sesta edizione della Conferenza Marketing 2.0.