The Infuencers 2010 non ha un tema. È un think-tank. Rappresenta un invito a pensare, un momento per fermarsi e guardare cosa sta avvenendo e dove stiamo andando, attraverso le nuove frontiere dell’arte, dell’intrattenimento e della comunicazione, che diventano lenti per leggere il mondo di oggi.
Il festival è stato molto interessante e anche divertente. Trovo che la dimensione del divertimento sia fondamentale nell’arte come nella comunicazione almeno quanto il messaggio, a maggior ragione se consideriamo il nostro livello di distrazione e di apatia rispetto ai (troppi) stimoli che riceviamo.
Credo che ognuno di coloro, che ha avuto il piacere e la fortuna di partecipare a queste tre giornate, sia stato colpito da elementi differenti e abbia ricostruito un percorso del pensiero, che gli ha permesso se non altro di tornare a casa la sera con una nuova consapevolezza.
L’idea di fondo è molto semplice. Nel momento in cui pagate un parcheggio, diventate per un periodo determinato di tempo possessori di uno spazio fisico. Tale spazio viene generalmente utilizzato per ospitare la propria automobile.
Qualcuno, però, ha pensato ad un utilizzo alternativo (oltre che particolarmente creativo) per questi spazi. Stiamo parlando degli ideatori di I Park Art, un progetto di guerrilla creativa urbana nato per promuovere una community di creativi rivolta alla riappropriazione dello spazio urbano da parte delle persone.
L’Agenzia dell’ambiente dell’Unione europea, offre un servizio online che permette di calcolare il livello di CO2 dell’aria e fornisce utili consigli e suggerimenti sul comportamento da tenere in base al livello di inquinamento presente. Nel frattempo, a Copenhagen i vertici discutono sui devastanti effetti atmosferici che i cambiamenti climatici stanno provocando: “Act now: change the future”!
Credete che dopo sei stagioni Dr. House ci abbia stancato? La campagna virale promossa quest’estate ci dice il contrario…
Qualche giorno fa la stampa tedesca è stata beffata da un perfetto fake realizzato per il lancio di un film. La notizia di un attentato suicida in una cittadina californiana è stata riportata dai maggiori media tedeschi, per poi, di fronte alla smentita dello sceriffo della contea, dover ammettere il grave errore.
Negli ultimi mesi WWF ha spiegato le proprie forze per mettere in atto una serie di brillanti campagne: resteremo indifferenti?
Come ci si sente durante un attacco di asma? L’agenzia svizzera Streuplan ha voluto mostrarcelo con una brillante azione di guerrilla preparata per la giornata mondiale della lotta all’asma. Perché soffrirne è come avere letteralmente un macigno sul petto.
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Il primo film horror in 3D, San Valentino di sangue, uscito nelle sale l’8 maggio, distribuito da Medusa, che ha messo a punto una campagna di marketing strategico senza precedenti. Dalla promozione su internet ai billboard che grondano sangue, Medusa è riuscita non solo a creare un forte interesse intorno alla pellicola, ma anche a rendere evidente ormai il legame insolito che si è venuto a creare anche tra il cinema e il marketing non convenzionale. Possiamo parlare di Marketing totale?
Dalla mailing list dell’ADCI:
C’è qualche anima gentile che può per favore spiegare a questo vecchio rimbambito il significato dei due poster/annunci 500 Diesel?
Poliziotto ammanettato nel vicolo e giapponese seduto per terra dal benzinaio. Forse che il gioco è domandarsi cosa significa? Mi ha colpito che né mio figlio di 18 anni né i suoi amici l’abbiano capito. sentitamente grazie
Andrea
Fortunatamente risponde, come sempre con estrema maestria, il mitico Kill Till, riuscendo a sintetizzare in poche righe il senso della più “significativa” e postmoderna marca italiana: DIESEL….
Sin dai suoi inizi (1978) Renzo Rosso non ha creduto nella pubblicità – intesa come seduzione autorevole, razionale e tabellare di un marchio o di prodotti. Si è sempre vantato di non aver mai investito un solo euro in ricerche.
Finora il marketing in ambito televisivo aveva sempre seguito strategie classiche, specialmente se parliamo del mercato italiano. Gli unici esperimenti di marketing non convenzionale erano quelli tentati all’estero, soprattutto per qanto riguarda il marketing di serie televisive americane. Il più noto è senza dubbio la Lost Experience, lungo advergame online che precede l’uscita delle nuove stagioni della popolare serie targata ABC.
Qualcosa però sta cambiando anche nel nostro Paese. E si tratta di una novità molto, molto interessante, anche perchè l’episodio di cui stiamo per parlarvi non è stato un fenomeno della rete, ma bensì un caso di “guerrilla marketing televisivo”.
L'iniziativa è riuscita a generare un forte newsmaking su media tradizionali
Toshare.it riassume i punti salienti dell'incontro
Glow dà un valore sociale allo status emozionale: basta valutare il proprio umore con delle stellette e questo sarà geotaggato su una mappa mondiale...come si sente la Rete oggi?
Mobili nelle stazioni della metro per Ikea
Per discutere assieme sul futuro della comunicazione i leader internazionali nel campo dell’economia, della ricerca e del marketing si incontreranno a Parigi il 22 e il 23 Marzo, in occasione della sesta edizione della Conferenza Marketing 2.0.