Eravamo quattro amici a casa: così si potrebbe esordire parlando di House Concerts, o Secret Concerts che dir si voglia.
Ma cos’è esattamente un Houseconcert? Prepararne uno è semplice: basta prendere un gruppo musicale non ancora famoso ma noto nell’ambiente per le buone performance live, avere una casa a disposizione e, soprattutto, ospiti paganti, pochi e selezionati.
Il trend degli House Concerts, già affermatosi oltreoceano, si sta diffondendo anche in Europa. In Italia è stata 2ROADS la prima società a organizzarne: ogni concerto dura in media 45 minuti ed è preceduto da un aperitivo e da una breve presentazione.
Un’intervista a Tomy Pelluz, uno dei guru dei social network made in Spain. Già Design & Communication Lead di Neurona.com, famoso social network per professionisti, tradotto anche in italiano, che contava oltre 1 milione e mezzo di utenti, venduto poi ai tedeschi di Xing per una cifra pari a oltre 7 milioni di euro, secondo voci di corridoio. Tomy resta una tomba a riguardo, come da accordi presi.
La chiacchierata verte sul nuovo progetto interessantissimo, Qapacity, di cui è fondatore assieme a Julián Lerer, già CCO di Neurona, sul suo approccio attivo e ribelle rispetto al controllo delle informazioni su Internet e la sua visione dei social network e della loro evoluzione.
The Infuencers 2010 non ha un tema. È un think-tank. Rappresenta un invito a pensare, un momento per fermarsi e guardare cosa sta avvenendo e dove stiamo andando, attraverso le nuove frontiere dell’arte, dell’intrattenimento e della comunicazione, che diventano lenti per leggere il mondo di oggi.
È stata un’edizione sovversiva, incentrata su temi forti quali la libertà di espressione, l’economia sostenibile, il cambiamento climatico e soprattutto la responsabilità di tutti noi di essere informati. E di agire.
La rete è riuscita a dare voce e ad amplificare l’entità di alcune tematiche, da sempre scottanti, ma che attraverso la velocità divulgativa del web enfatizzano i loro effetti.
Di forte appealing la tematica ambientale, che viene utilizzata spesso dalle aziende per caratterizzare la propria politica attraverso concetti abusati come etica, ecosostenibile, a impatto zero. Oltre alla nascita di molte web tv tematiche dedicate all’ambiente, a magazine, il web può essere utilizzato anche per gestire le proprie attività.
La rete può diventare lo strumento per generare prodotti creativi, che riescono anche a diffondere una consapevolezza e una forte coscienza collettiva.
Avete mai provato ad “ibridare” il vostro volto con quello di una banconota? E’ questo il principio di Moneyface, che sembra essere il meme numero 1 del 2010. In origine si trattava di una iniziativa lanciata attraverso vari forum di discussione nel maggio 2008. L’idea era semplice: bastava creare e fotografare volti “ibridi” che mettessero insieme parte del proprio viso e parte dei visi stampati sulle banconote. Questo inizio 2010 ha segnato un’ulteriore crescita del fenomeno – complici la facilità di realizzazione e diffusione – arrivando ad essere dunque il meme numero 1 dell’anno.

Il 2009 è stato definito the year the newspaper died, dati i numerosi tagli nelle redazioni di tutto il mondo, la cessione di magazine brand storici e la chiusura di molti quotidiani free press locali. Oggi il settore editoriale della carta stampata prova a sperimentare per innovare, per rinnovarsi, per essere pioniere ma anche per sopravvivere alla crisi.
Tecnologia e creatività non convenzionale costituiscono l’approccio che sembra restituire ai publisher il controllo sul mercato e sui propri magazine brand. L’audience si prepara a cambiare rito nella lettura: dal girare le pagine allo scrolling!
E’ scomparso ieri a Milano Bob Noorda, creatore dei loghi dell’Eni, dell’Enel, della Coop, di Mondadori e Feltrinelli. Aveva curato la segnaletica della metropolitana di Milano, New York e San Paolo.
Ad ogni nuovo inizio è bene guardarsi indietro, fare un bilancio del positivo e trarne insegnamento per il futuro. Chi ha scritto le migliori pagine del marketing nel 2009? Dopo le classifiche del Los Angeles Times e di Marketing Magazine, proviamo ad immaginare una classifica dei marketing moments che hanno segnato il 2009 all’insegna della non convenzionalità. Ecco le campagne, i prodotti e i brand che nel giro di un anno sono diventati case histories, accompagnati dagli eventi e dai trend che hanno polarizzato i dibattiti sul marketing non convenzionale.
E’ ufficiale: il Webdesign International Festival, la più importante competizione di Web design in Europa della quale vi abbiamo parlato qualche settimana fa, ha aperto le sue iscrizioni. Da oggi, tramite il sito www.wif-italia.it, è possibile registrarsi per partecipare al Webjam Contest, preselezione italiana valida per l’accesso alle finali del Webdesign International Festival, che nelle precedenti edizioni internazionali ha visto partecipare ben 860 team provenienti da 40 Paesi nel mondo. Le preselezioni si svolgeranno a Milano nei giorni 4 e 5 febbraio 2010, in una 24 ore non-stop che avrà inizio alle ore 14 di giovedì 4 e terminerà alle ore 14 di venerdì 5 febbraio. I vincitori delle preselezioni italiane voleranno in Francia a difendere i colori nazionali
Sulla piattaforma Zebrajobs il primo salone di recruitment virtuale espressamente dedicato al continente nero. Una best practice per dare un nuovo slancio all’Africa, un progetto nato interamente in loco, da autoctoni animati da sani principi di rilancio della loro terra, piuttosto che da logiche speculatorie.
Appuntamento Sabato 20 marzo alle 11 al Teatro Capranica, invitati politici e Pirate Bay
La ricerca di e-marketer dimostra quanto ancora siano utilizzate le email, soprattutto dagli utenti dei social network
Un ambient trasforma il nastro bagagli in un flusso di lava in movimento
Mobili nelle stazioni della metro per Ikea
Per discutere assieme sul futuro della comunicazione i leader internazionali nel campo dell’economia, della ricerca e del marketing si incontreranno a Parigi il 22 e il 23 Marzo, in occasione della sesta edizione della Conferenza Marketing 2.0.
Tra i relatori saranno presenti esperti di aziende quali Google, Dell, Lufthansa, SAP e il Forum Mondiale dell’Economia, ma anche gli sviluppatori leader di Facebook e Youtube. Non mancheranno studenti dall’Università di Tel Aviv, giornalisti del The Guardian e Forbes Magazine e blogger dai blog tecnologici leader in tutto il mondo Techcrunch e Mashable.
Il prezzo per partecipare alla due giorni è di 980€ fino al 12 Marzo, di 1.480€ successivamente. Ma per voi lettori di Ninjamarketing è previsto uno sconto speciale del 10%.