Se vi è capitato di passare per la Stazione Centrale di Milano questo mese di giugno, vi sarete probabilmente imbattuti in una voragine che vi catapultava direttamente in una vallata austriaca. Non fatevi illusioni però, non è stato ancora inventato il teletrasporto né tantomeno è stato scoperto uno Stargate.
L’unica illusione contemplata in questo caso è quella ottica, poichè si tratta di una bellissima opera di street painting 3D realizzata da Edgar Muller, esponente della street art conosciuto a livello mondiale (le immagini dei suoi lavori sono sparse ovunque per la rete).
Sembra che sempre più aziende stiano intraprendendo la via della sostenibilità. Adesso è il turno dei telefoni cellulari. In quest’articolo vi presentiamo il Sharp Solar Hybrid 936H e il Cell Wrap. Scoprite la loro anima verde!
Il 16 maggio scorso è ufficialmente iniziata l’avventura del motore di ricerca definito dai suoi progettisti come il più sofisticato tentativo di produrre conoscenza. Appena nato, già si propone di sfidare due colossi come Google e Wikipedia. Impresa impossibile o inizio di una nuova era?
Girovagando con il mio solito fare curioso per il web mi sono imbattuto in un articolo presente su Wired il cui titolo ha da subito attirato la mia attenzione: “I cinque lavori a prova di crisi“.
Non nascondo che speravo di trovarci anche il “ninja”, ma le alternative proposte contemplano soltanto ambiti legati strettamente alla tecnologia.
I lavori presi in considerazione sono: lo sviluppatore di videogiochi indipendenti, l’ingegnere aerospaziale, l’esperto di tecnologie 3D, l’architetto eco-compatibile, e l’investigatore digitale.
Attenzione non sono qui per dare finalmente la soluzione a questo enigma che da sempre aleggia nella mente degli uomini di tutto il mondo.
Ma è un dubbio che mi è sorto dopo aver letto che il World Financial Center di Shanghai (costruito dal giapponese Minoru Mori e disegnato da Kohn Pedersen Fox) ha vinto il premio come miglior grattacielo del 2008,
Nel nostro continente, invece, soprattutto nei paesi del centro e nord Europa, la nuova frontiera delle costruzioni sono le cosiddette Passivhaus (termine tedesco che indica le case passive) il cui scopo è quello di ridurre drasticamente il fabbisogno energetico delle abitazioni.
Non ci si fissa quindi sulla lunghezza, ma sul buon utilizzo, per rimanere aderenti alla metafora iniziale…
Per affrontare la crisi economica globale l’imperativo sarebbe riuscire a gestire al meglio le risorse energetiche, ottimizzando l’utilizzo di spazi e materiali, in poche parole riuscire a fare di più con meno.
Ciò è alla base del progetto di città ideata negli anni 70 da Paolo Soleri, architetto torinese, che in pieno deserto dell’Arizona ha posto le basi per il laboratorio urbano di Arcosanti. Il progetto iniziale prevedeva la costruzione di strutture in grado di ospitare 5000 abitanti e la completa indipendenza dalla rete elettrica dell’Arizona, seguendo i principi dell’Arcologia, disciplina che unisce architettura ed ecologia (attualmente generatori ad energia eolica e pannelli solari non garantiscono l’intero fabbisogno di elettricità).
L'iniziativa è riuscita a generare un forte newsmaking su media tradizionali
Toshare.it riassume i punti salienti dell'incontro
Glow dà un valore sociale allo status emozionale: basta valutare il proprio umore con delle stellette e questo sarà geotaggato su una mappa mondiale...come si sente la Rete oggi?
Mobili nelle stazioni della metro per Ikea
Per discutere assieme sul futuro della comunicazione i leader internazionali nel campo dell’economia, della ricerca e del marketing si incontreranno a Parigi il 22 e il 23 Marzo, in occasione della sesta edizione della Conferenza Marketing 2.0.