
Come molti di voi sapranno, mercoledì 24 Google Italia è stata condannata per aver pubblicato, nel 2006, il video di un disabile maltrattato da alcuni coetanei.
La sentenza ha già acceso il dibattito su chi sia responsabile dei contenuti presenti sul web. Certamente è irreprensibile la determinazione dei giudici nel ricercare i colpevoli, ed è fondamentale tutelare la dignità degli individui su internet. Ma è comunque lecito chiedersi: Poste Italiane è responsabile del contenuto delle lettere che consegna nelle nostre case?
Venite a leggere la mia opinione su RENA.
“Incontri di sinistra: abbiamo già questo in comune!”. È così che si presenta Gauche Rencontre, sito francese di prossima apertura per fare incontrare “quanti vogliono discutere di politica… ma non a letto!”. Il sito, ancora incompleto, sarà totalmente attivo a partire dal 1 febbraio 2010. All’origine un’idea di Demain Création, agenzia di comunicazione con sede ad Annecy. Che, per non scontentare nessuno, ha creato anche il sito single liberali: Droite Rencontre, che assicura “Incontri al 100% di destra”. E, non sentendosi rappresentati, alcuni utenti hanno già acquistato il dominio per incontrare partner di centro.
Divertire con grafici e tabelle? Sì può, anzi, si deve. È quanto sostiene Mark Drapeau, professore della George Washington University, nel suo articolo “5-minute citizen engagement plan”. Evidenziando l’inutilità di presentarsi in maniera troppo seriosa e burocratica, Drapeau suggerisce alle istituzioni di rendere più appealing i loro dati per incuriosire i cittadini. Perché la chiave per favorire il dibattito pubblico su tematiche istituzionali è “agevolare il coinvolgimento”.
Nasce una piattaforma online per far incontrare produttori e consumatori
In Italia, si sa, spesso le elezioni sono a giugno. E, quando c’è bel tempo, per molti è una rottura rientrare anticipatamente dal mare per chiudersi nella cabina elettorale. Con conseguente turnout del voto, a volte legato anche alle condizioni meteo. Cosa succederebbe se si potesse votare il proprio candidato utilizzando l’iPhone o una wi-fi rubata al vicino di sdraio sul bagnasciuga? Se l’idea vi sembra fantascientifica, è pur vero che notevoli sono gli sviluppi dell’e-evoting. Ovvero del’utilizzo, nelle elezioni o referendum, “di mezzi elettronici almeno nella fase di voto”. Facendo la fatidica X nei modi più disparati: in postazioni (kiosk), via Internet, al telefono, con schede perforate o sistemi a scansione ottica.
Domani è il Blog Action Day, mobilitazione di un giorno in cui i blogger postano su uno stesso tema: quest’anno, il cambiamento climatico. Possono aderire all’iniziativa i blogger da ogni angolo del pianeta, lanciando discussioni sul tema del cambiamento climatico. Come fare? Register, promote, take action: sono i tre passi da fare. E poi, portare al centro della blogosfera il nostro pianeta. Bistrattato, surriscaldato, inquinato. In ogni caso, riportato dai blogger al centro dell’attenzione.
Vi piacerebbe decidere con un click se costruire un’autostrada, migliorare un ospedale o sviluppare una nuova linea della metro? In Australia si può: si chiama e-participatory budgeting ed è la nuova frontiera della e-participation. A essere coinvolti sono i cittadini del distretto elettorale di Heathcote che, grazie all’iniziativa di un parlamentare locale, Paul Mc Leay, oggi votano su internet i lavori pubblici che vorrebbero vedere realizzati. Rifare le porte di una scuola o portare l’elettricità in un centro per anziani. La spesa pubblica, in Australia, diventa più partecipata grazie al web. I residenti scelgono come migliorare la propria comunità e gli amministratori responsabilizzano la cittadinanza nelle scelte di bilancio: un’interessante prospettiva. Il precedente? Porto Alegre. E il successivo?
A Los Angeles i bagnini salvano le persone dalla spiaggia gettandole a mare!
Un container trasformato in una fotocamera spara le vostre foto in cima ad un palazzo!
Sul quotidiano statunitense una pubblicità in stile web
Ambient Marketing per una catea di ristoranti italiani in Spagna
Per Madame Butterfly il casting va in scena online: cercasi musicisti e cantanti su YouTube!
Uno speciale manifesto pubblicitario riconosce gli utenti e propone spot personalizzati
TrendsSpotting Market Research come di consueto pubblica le previsioni sui Social Media Influencer.
Per discutere assieme sul futuro della comunicazione i leader internazionali nel campo dell’economia, della ricerca e del marketing si incontreranno a Parigi il 22 e il 23 Marzo, in occasione della sesta edizione della Conferenza Marketing 2.0.
Tra i relatori saranno presenti esperti di aziende quali Google, Dell, Lufthansa, SAP e il Forum Mondiale dell’Economia, ma anche gli sviluppatori leader di Facebook e Youtube. Non mancheranno studenti dall’Università di Tel Aviv, giornalisti del The Guardian e Forbes Magazine e blogger dai blog tecnologici leader in tutto il mondo Techcrunch e Mashable.
Il prezzo per partecipare alla due giorni è di 980€ fino al 12 Marzo, di 1.480€ successivamente. Ma per voi lettori di Ninjamarketing è previsto uno sconto speciale del 10%.