Un’intervista a Tomy Pelluz, uno dei guru dei social network made in Spain. Già Design & Communication Lead per Neurona.com, famoso social network per professionisti, tradotto anche in italiano, che contava oltre 1 milione e mezzo di utenti, venduto poi ai tedeschi di Xing per una cifra pari a oltre 7 milioni di euro, secondo voci di corridoio. Tomy resta una tomba a riguardo, come da accordi presi.
Io e Tomy ci accomodiamo su un divanetto in un adorabile baretto del born, con in sottofondo gli Oasis, davanti a due bicchieri di vino – la gente è informale da queste parti – e iniziamo la nostra chiacchierata sul suo nuovo progetto, Qapacity, di cui è fondatore assieme a Julián Lerer, già CCO di Neurona, e sulla sua visione del mondo di Internet, dei social network e della loro evoluzione.
The Infuencers 2010 non ha un tema. È un think-tank. Rappresenta un invito a pensare, un momento per fermarsi e guardare cosa sta avvenendo e dove stiamo andando, attraverso le nuove frontiere dell’arte, dell’intrattenimento e della comunicazione, che diventano lenti per leggere il mondo di oggi.
È stata un’edizione sovversiva, incentrata su temi forti quali la libertà di espressione, l’economia sostenibile, il cambiamento climatico e soprattutto la responsabilità di tutti noi di essere informati. E di agire.
Al CCCB di Barcellona dal 4 al 6 febbraio la sesta edizione di The Influencers
Per il lancio del canale televisivo Disney XD, la Disney in collaborazione con The Future Laboratory e TNS ha elaborato la più grande indagine riguardo ai valori e ai comportamenti dei ragazzini europei di età compresa tra gli 8 e i 14 anni, cui il canale si rivolge.
I protagonisti sono i figli della generazione X (compresa tra i 35 e i 45 anni) e rappresentano la prima generazione, nata in un mondo in cui Internet, i social network e la telefonia mobile sono delle realtà ormai diffuse e consolidate. I sorprendenti risultati emersi dalla ricerca descrivono una generazione, che ha inglobato i valori tradizionali della famiglia assieme al grosso potenziale offerto dalla Rete, riuscendo ad avere inoltre una visione critica rispetto ai grandi temi della crisi economica e salvaguardia dell’ambiente. È una generazione che guarda ad Internet come una maniera per migliore i rapporti personali, preferendo in ogni caso l’interazione faccia a faccia.
Rights Holders, il nuovo spot di grande impatto di Amnesty International – Venezuela
Ha inaugurato a Barcellona lo scorso 16 ottobre Esloultimo, il primo negozio no-cost d’Europa. La notizia impazza sui blog spagnoli ed italiani, che dipingono scenari a dir poco paradisiaci su quella che si annunciava essere la mecca di ogni shopaholic.
Esloultimo si propone di essere il centro delle innovazioni, dove puoi vedere o provare le novità del mercato. È un negozio multimarca e multiprodotto in cui, previa registrazione e un contributo di 5 euro, è possibile scegliere cinque prodotti e portarseli a casa senza pagare.
Ma a quanto pare, una volta che ci si avvicina, il quadro non è così bello come proclamano i comunicati stampa.

Questo mese inizieranno a Boston, per poi spostarsi a Los Angeles, le riprese di The Social Network, il film su Facebook, la cui uscita è prevista per il prossimo anno.
Il film sarà diretto da David Fincher e la sceneggiatura è stata scritta da Aaron Sorkin. Tra i produttori troviamo Scott Rudin e Michael De Luca insieme alla Trigger Street di Kevin Spacey e Dana Brunetti.
Justine Timberlake vestirà i panni di Sean Parker, fondatore di Napster e co-fondatore di Facebook, Jesse Eisberg sarà Mark Zuckerberg, il fondatore di Facebook e attuale presidente e Andrew Garfiel interpreterà il ruolo di Eduardo Saverin, il co-fondatore ripudiato.
La trama si basa sul libro di Ben Mezrich, The Accidental Billionaires: the Founding of Facebook, A tale of Sex, Money, Genius and Betrayal. A quanto pare gli ingredienti ci sono tutti.
Capita a volte di pensare alla morte. Capita anche a voi, non dite di no. Probabilmente nessuno di voi si sarà mai chiesto cosa ne faranno della vostra pagina di Facebook dopo la vostra morte. In realtà non me lo sarei chiesto nemmeno io, se non fosse che ho tra gli amici di Facebook una persona, che è venuta a mancare.
Nel caso in cui Facebook sia avvisato del decesso di un utente, secondo la normativa di Facebook, il suo profilo verrà memorialized. La pagina dell’utente diviene così un link commemorativo, attraverso l’eliminazione di alcune informazioni sensibili come foto e status e la reimpostazione della privacy affinché soltanto gli amici confermati possano vedere e cercare il profilo modificato. La bacheca resta cosicché gli amici e la famiglia possano lasciare dei post in memoria del defunto.
Ecco come sarà la morte un giorno. Ecco com’è già la morte oggi.
A Los Angeles i bagnini salvano le persone dalla spiaggia gettandole a mare!
Un container trasformato in una fotocamera spara le vostre foto in cima ad un palazzo!
Sul quotidiano statunitense una pubblicità in stile web
Ambient Marketing per una catea di ristoranti italiani in Spagna
Per Madame Butterfly il casting va in scena online: cercasi musicisti e cantanti su YouTube!
Uno speciale manifesto pubblicitario riconosce gli utenti e propone spot personalizzati
TrendsSpotting Market Research come di consueto pubblica le previsioni sui Social Media Influencer.
Per discutere assieme sul futuro della comunicazione i leader internazionali nel campo dell’economia, della ricerca e del marketing si incontreranno a Parigi il 22 e il 23 Marzo, in occasione della sesta edizione della Conferenza Marketing 2.0.
Tra i relatori saranno presenti esperti di aziende quali Google, Dell, Lufthansa, SAP e il Forum Mondiale dell’Economia, ma anche gli sviluppatori leader di Facebook e Youtube. Non mancheranno studenti dall’Università di Tel Aviv, giornalisti del The Guardian e Forbes Magazine e blogger dai blog tecnologici leader in tutto il mondo Techcrunch e Mashable.
Il prezzo per partecipare alla due giorni è di 980€ fino al 12 Marzo, di 1.480€ successivamente. Ma per voi lettori di Ninjamarketing è previsto uno sconto speciale del 10%.