Un bellissimo documentario che punta a far aprire gli occhi sull’immagine che la Tv sta dando delle donne. Da guardare assolutamente.
In tempi di par condicio (ce ne fottiamo della politica di sistema e quindi anche della par condicio) riceviamo e con piacere pubblichiamo una riflessione di Anna Paola Concia deputato del PD e promotrice del gruppo interparlamentare 2.0.
Al di là di tutto siamo fieri amici di Anna Paola, la prima che da tempi non sospetti ha iniziato ad utilizzare da parlamentare il blog in maniera seria, la prima che ha fatto outing senza nessun problema né strumentazione, la prima che ci ha fatto notare come azienda e pubblicitari impegnati per lo spot di un detergente femminile, Lactacyd, nella corsa a semplificare hanno distorto e pericolosmanete orientato la realtà:
Immerso per forza di cose (tra taxi, buzz urbano, web, etc…) nel complesso territorio mediatico della contemporaneità non ho potuto esimermi dall’essere testimone (e artefice) di un’ennesima aberrazione dei nostri tempi.
Ero sveglio nel B&B di Roma quando, alle 3.30 circa, c’è stata la grande scossa. Il mio primo pensiero è stato: “cazzo qui da qualche parte c’è stata distruzione”! Il ricordo è volato al 1980 quando nelle braccia impaurite di mio padre ho visto cadere il ciminiere della fabbrica di Passiano, la mia casa rovinata, i morti a pochi km dalla mia cittadina…

Per la prima volta dopo parecchio tempo sono riuscito a passare qualche vero giorno di vacanza in senso letterale: non ho pensato al lavoro, non ho pensato agli impegni di ricerca, non ho scritto questo post… addirittura sono stato in vacanza dalle vacanze di natale!!!
Si, spero non vi sarete incazzati se non ho risposto ai molti auguri di natale/capodanno che mi sono piombati addosso dalle più svariate piattaforme (mobile, mail, social network…). Da una sola cosa non sono riuscito ad andare in vacanza: dalla “social network mania”. Perfino mio padre (vecchio latinista 70enne) mi chiedeva del funzionamento di Facebook!
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Ovviamente noi di Ninja siamo lettori voraci di Subvertising, mensile gratuito, in formato pdf, dedicato al guerrilla marketing ed alla pubblicità non convenzionale. Possiamo dire senza cadere in errore che è il meglio che si può trovare oggi in Italia su questi temi ed è uno stimolo importante per professionisti del settore come lo siamo noi.
E ci piace anche perché, come affermano quelli di Subvertising prima di tutto: “Il direttore responsabile, Francesco Rossi, è noto per le sue ricerche in tutto quel che combatte il classicismo e si contrappone alla normalità”. E questo appunto ci piace moltissimo.
Detto questo, vien da sé che andando a leggere il numero 13 di quest’anno, basato sull’Automotive advertising, il vedere in basso a sinistra della pagina iniziale la parola Street Museum ci ha colpito e messo in fibrillazione.
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La fascia di consumatori dai 18 ai 24 anni è ben definita da caratteristiche particolari: è notoriamente mediatizzata, utilizza moltissimo Internet e il cellulare. Per quanto riguarda le dinamiche di Word of Mouth Marketing inoltre, questi giovani non sono refrattari ai brand, anzi sono ben disposti a passare parola sui marchi che amano.
È questo uno dei risultati della ricerca “Giovani allo scoperto”, condotta da Synovate a giugno e luglio 2008.
Relativamente al brand engagement on line, il 28% degli intervistati ha parlato di un marchio in forum di discussione, il 23% ha messo contenuto brandizzato nel profilo instant messaging e il 19% lo ha aggiunto sulla home page del sito personale o sul proprio profilo in un social network.
Quasi la metà afferma di cliccare sull’advertising online e il 18% accede a informazioni su marchi o prodotti tramite portali. Quasi un quarto degli intervistati, negli ultimi mesi, ha caricato annunci su social network o video in siti on line.

Ultimamente io e Mirko, sia per deformazione professionale sia per motivi legati al nostro prossimo lavoro editoriale, ci stiamo interrogando molto su cosa sia realmente virale!
Il lavoro è lungo e difficile e sicuramente non riguarda esclusivamente il magico mondo del marketing, anzi di grande aiuto, come sempre, sono le riflessioni del caro amico Sean Moffit, il quale sostiene che: “Gli esseri umani sono come un branco di animali, a cui piace sperimentare le cose da soli e neanche pensare di fare qualcos’altro se gli altri vanno nella direzione opposta”.
Di seguito vi elenco quelle che Sean ci suggerisce come le 20 cose tra le più contagiose al mondo. Sicuramente non è una lista esaustiva, voi cosa aggiungereste?
E, soprattutto, perché?

Dal 3 all’11 novembre a Lubiana il festival HAIP 2008
L'iniziativa è riuscita a generare un forte newsmaking su media tradizionali
Toshare.it riassume i punti salienti dell'incontro
Glow dà un valore sociale allo status emozionale: basta valutare il proprio umore con delle stellette e questo sarà geotaggato su una mappa mondiale...come si sente la Rete oggi?
Mobili nelle stazioni della metro per Ikea
Per discutere assieme sul futuro della comunicazione i leader internazionali nel campo dell’economia, della ricerca e del marketing si incontreranno a Parigi il 22 e il 23 Marzo, in occasione della sesta edizione della Conferenza Marketing 2.0.